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esperto risponde

Il codice destinatario fattura deve essere comunicato a tutti i fornitori?

12 Ott 2018

Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA

Siamo un’azienda  edile che vende sia ad imprese che a privati. I nostri fornitori ci richiedono già da ora di comunicare il codice destinatario che ci identifica all’interno del Sistema di interscambio.

Dove possiamo richiedere questo codice? Nel sito dell’Agenzia delle Entrate?

Viene emesso a chiunque ne faccia richiesta? Sono necessari dei presupposti tecnici (linea dedicata, fibra ultraveloce)?

Grazie

Gabriella Alfieri

RISPOSTA

L’utilizzo del codice destinatario è una possibilità offerta dall’Agenzia Entrate, e consente l’instradamento delle fatture presso un indirizzo telematico specifico, che è quello del provider al quale Lei si affida per la gestione della ricezione delle fatture elettroniche. Questa possibilità è  fruibile previa  “registrazione”  (direttamente, se Lei in possesso delle credenziali entratel/fisconline o tramite delega ad un intermediario in caso contrario) presso l’Agenzia delle Entrate, con cui viene comunicato  il  “canale telematico” di ricevimento delle fatture  (appunto, il “Codice destinatario”). L’attivazione di tale opzione deve essere preceduta dalla stipula di un contratto  con un provider “accreditato” con l’Agenzia delle Entrate.

In questo caso, tutte le fatture elettroniche avviate dai suoi fornitori  al Sistema di interscambio con la sua partita IVA saranno recapitate presso il provider da lei scelto (quindi, a Lei), senza che i suoi fornitori abbiano necessità di conoscere né la sua pec, né  il codice destinatario  del suo provider. In sostanza, il corretto recapito della fattura avviene indipendentemente da ciò che il suo fornitore indica nella fattura elettronica come suo indirizzo PEC o come Codice destinatario che, paradossalmente, potrebbero anche essere errati. In questo modo la procedura viene enormemente semplificata, essendo il ricevimento  delle fatture elettroniche collegato solo alla esatta indicazione della sua partita IVA

Non vi sono limitazioni di sorta né sul lato soggettivo (chiunque può utilizzare il servizio) né sotto il profilo tecnico; è ovviamente necessaria una connessione ad internet.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile inviare le proprie domande a: esperto@agendadigitale.eu

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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