Piattaforma bonus bici Ministero dell'ambiente, ecco come funziona | Agenda Digitale

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Piattaforma bonus bici Ministero dell’ambiente, ecco come funziona

Tutte le regole per ottenere in modo corretto il bonus mobilità per bici e monopattino a partire dal 4 novembre 2020, quando sarà possibile fare la richiesta

10 Set 2020
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA

Salve, sto per acquistare una bicicletta e vorrei fruire del Bonus bici, è già presente sul portale del Ministero dell’ambiente? Posso chiedere la fattura intestata a me con partita Iva o come il bonus vacanza è necessariamente legato al codice fiscale? Mi piacerebbe scaricare anche l’Iva dato che ho la partita Iva attiva con la fattura elettronica ma ho il dubbio che non valga il bonus.

Carla Perone

RISPOSTA

Il 5 settembre scorso è stato pubblicato il decreto 14 agosto 2020 del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, definito “Programma sperimentale buono mobilità – anno 2020”. Possono beneficiare del programma i  residenti  maggiorenni  nei capoluoghi di regione, nelle città  metropolitane, nei capoluoghi  di provincia ovvero  nei  comuni  con  popolazione  superiore  a  50.000 abitanti che, a partire dal 4 maggio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, abbiano effettuato o effettuino acquisti di:

  • biciclette, anche a pedalata assistita;
  • veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica di cui all’art. 33-bis del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazioni  dalla  legge  28 febbraio 2020, n. 8;
  • servizi  di  mobilita’   condivisa   a   uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

Per gli acquisti effettuati dal 4 maggio e sino al giorno 3 novembre 2020 è previsto il rimborso mediante istanza da presentare registrandosi alla applicazione web,  identificandosi con credenziali SPID, a partire dal 4 novembre 2020. Quindi, se ne fosse sprovvista, sarà opportuno che si doti immediatamente della identità digitale. All’istanza di rimborso deve essere allegata copia della fattura o del “documento commerciale” in cui devono essere riportati  il codice fiscale dell’acquirente e le informazioni necessarie per identificare l’acquisto effettuato. Per ciascun bene acquistato spetta – sino ad esaurimento delle risorse – il  rimborso mediante accredito del 60 per cento della spesa sostenuta  e fino ad un massimo di euro  500  sul  conto  corrente,  intestato  al richiedente, le cui coordinate (IBAN) sono fornite al  momento  della presentazione dell’istanza.

Se invece effettuerà l’acquisto a partire dal 4 novembre 2020 e comunque sino al 31 dicembre 2020 potrà, sempre previa registrazione alla app web sopra indicata a partire dal giorno 4 novembre 2020, chiedere l’attribuzione del “buono mobilità” che potrà essere utilizzato presso il fornitore da cui effettuerà l’acquisto (previo accreditamento di quest’ultimo a partire dal 20 ottobre 2020) entro 30 giorni dal suo rilascio.

Se il bene da Lei acquistato fosse strumentale per l’esercizio dell’attività, il costo e l’IVA saranno rispettivamente deducibile e detraibile al 100% (ovvero al 50% in caso di uso promiscuo e, per quanto riguarda l’IVA, secondo l’effettivo utilizzo nell’ambito dell’attività d’impresa). Il bonus dovrà essere considerato come un contributo in conto impianti. Ovviamente il bonus non può spettare sull’IVA detraibile. Però sull’argomento sarebbe il caso di attendere l’opinione dell’Agenzia delle Entrate.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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