Esperto risponde

Ritenuta d’acconto, un obbligo del cliente: ecco perché

L’indicazione nella fattura elettronica della ritenuta d’acconto non è obbligatoria, tuttavia gli obblighi del sostituto di imposta sono inderogabili

16 Gen 2020
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA

Da questo mese sono passato dal regime forfettario al semplificato come libero professionista e con Inps in gestione separata. Posso non inserire la ritenuta in fattura? Il mio consulente mi ha spiegato che, in quanto professionista, sono obbligato ad inserire la ritenuta di acconto così che il cliente faccia da sostituto d’imposta, versandomi già il 20% di tasse.

Sarebbe ottimo così mi ritroverei già un tesoretto da utilizzare in fase di dichiarazione però sono un po’ scettico perché:

  • Mi piacerebbe presentare ai clienti una normalissima fattura di Imponibile + Iva (arrivando già dal forfettario molti clienti si lamentavano del fatto di non poter scaricare la mia Iva)
  • Non devo preoccuparmi di verificare e richiedere l’attestazione di ogni singola fattura il mese successivo

Inoltre sto leggendo in rete che non andrei a violare nessuna norma e che la ritenuta è un’opzione e l’importante sono Imponibile e Iva. Il pagamento delle tasse avviene così in maniera tradizionale in fase di dichiarazione immagino.

Emanuele Izzo

RISPOSTA

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Lei può non inserire in fattura la ritenuta, perché l’obbligo posto a carico del suo cliente, sostituto di imposta, non è condizionato dalla eventuale indicazione della ritenuta d’acconto in fattura.

Questo però non modifica la posizione di sostituto d’imposta del suo cliente che sarà comunque tenuto, oltre che al versamento della ritenuta d’acconto, anche all’obbligo di Certificazione Unica, con la complicazione che la Sua scelta di non evidenziare in fattura la ritenuta d’acconto potrebbe indurre in errore il destinatario, inducendolo a non pagare la ritenuta d’acconto.

Mi preme evidenziare che il sostituto di imposta ha a suo carico obblighi ben precisi, non derogabili, per cui anche se lei decidesse di non evidenziare la ritenuta in fattura e di pagare in dichiarazione tutte le tasse dovute, ciò non escluderebbe l’assoggettamento a sanzioni a carico del sostituto che non ha ottemperato agli obblighi posti dalla Legge a suo carico. Con l’ulteriore complicazione che alcuni dei suoi clienti potrebbero effettuare comunque il versamento delle ritenute d’acconto, per cui Lei correrebbe anche il rischio di avere messo in piedi un sistema ibrido e, in ogni caso, non conforme al dettato di legge.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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