Il tutorial

Condomini ed enti non commerciali, come aderire al servizio di consultazione delle fatture elettroniche

Passo per passo tutte le istruzioni che condomini ed enti non commerciali devono seguire per aderire al servizio di consultazione delle fatture elettroniche dell’Agenzia delle entrate

18 Dic 2019
Barbara Maria Barreca

Dottore commercialista

Luca Benotto

Dottore Commercialista


Con il comunicato del 17 dicembre 2019 l’Agenzia delle Entrate ha prorogato dal 20 dicembre 2019 al 29 febbraio 2020 il termine per l’adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche, per completare gli interventi tecnici necessari al recepimento delle modifiche introdotte dal DL Fiscale

Approfondiamo due particolari tipologie di persone giuridiche, dotate del solo codice fiscale che, sin dal 21 marzo 2019, hanno potuto accedere al servizio di consultazione delle fatture passive ricevute: condomini ed enti non commerciali.

I problemi per condomini ed enti commerciali

Tali soggetti privi di partita IVA non sono stati attivamente coinvolti dalle problematiche emerse in relazione alla fatturazione elettronica. Infatti chi emette fattura a tali soggetti, come del resto avviene per i privati, ha l’obbligo di inviare copia cartacea del documento emesso, che costituisce la copia fiscalmente valida per il soggetto ricevente.

È pertanto possibile che tali soggetti, non solo non abbiano aderito al servizio di consultazione, ma che, soprattutto quelli di piccole dimensioni, non abbiano nemmeno chiesto all’Agenzia delle Entrate le credenziali per l’accesso alla propria area riservata.

Conservazione delle fatture elettroniche, il tutorial

Esattamente come avviene per i soggetti dotati di partita IVA, occorre che il legale rappresentante dell’ente o del condominio sia dotato delle proprie credenziali di accesso personali all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate. Recandosi presso l’Agenzia delle Entrate, o delegando un incaricato, il legale rappresentante potrà richiedere le credenziali di accesso per l’ente non commerciale o per il condominio. In alternativa il legale rappresentante potrà richiedere on line la prima parte del PIN, la seconda parte verrà inviata per posta dall’Agenzia delle Entrate presso la sede legale dell’ente/condominio. Una volta ottenuta l’abilitazione al servizio Fisconline per la persona giuridica, il legale rappresentante può procedere online come segue. Effettuato l’accesso alla propria area riservata il sistema chiede di scegliere l’utenza di lavoro, occorre scegliere quella contraddistinta dal proprio codice fiscale personale.

Nel box che compare sulla sinistra occorre selezionare la scelta: profilo utente e quindi funzioni per rappresentanti legali.

A questo punto occorre inserire il codice fiscale dell’ente non commerciale o del condominio e selezionare Invia.

WHITEPAPER
Trasformazione digitale per PMI: tutto quello che c’è da sapere
Dematerializzazione
Digital Transformation

Occorre quindi che il rappresentante legale selezioni Nomina Gestore Incaricati e inserisca nel box “Nomina gestore incaricati” il proprio codice fiscale e confermi l’invio.

A questo punto il legale rappresentante è il gestore dell’ente e, ripetendo la procedura, potrà inserire uno o più incaricati (es: intermediari abilitati o impiegati qualora dotati di proprie credenziali di accesso). Selezionando la scelta “visualizza/ cancella gestori incaricati” il sistema evidenzierà l’elenco dei soggetti attivi per il codice fiscale dell’ente o del condominio.

Completata la procedura occorrerà tornare alla scelta “la mia scrivania” comunicando eventualmente all’Agenzia i propri recapiti mail e cellulare. A questo punto è possibile l’accesso all’area riservata dell’ente/condominio selezionando il box “Fattura elettronica/corrispettivi telematici”, in maniera non dissimile da quanto avviene per i soggetti dotati di partita IVA.

Occorre prendere visione dell’informativa selezionando l’apposita casella, per poter accedere alla visualizzazione delle fatture e all’adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche. Effettuata l’adesione il sistema prende in carico la richiesta. Ad un nuovo accesso l’area riservata riporterà in evidenza l’avvenuta adesione al servizio di consultazione e permetterà di stampare la ricevuta dell’adesione in formato pdf.

Le pagine successive riportano le condizioni di adesione al servizio. Ritornando al box precedente e selezionando “Fatture elettroniche” si accede all’ara riservata all’interno della quale si possono consultare, visualizzare e prelevare tutte le fatture ricevute. Passando con il cursore sopra il codice fiscale identificativo del fornitore viene visualizzata la ragione sociale dello stesso. La ricerca delle fatture ricevute può essere effettuata per un intervallo di tempo massimo di tre mesi

Selezionando una singola fattura, si avrà la possibilità di visualizzarla ed effettuare il download del file fattura oltre che dei metadati.

Delega per conservazione delle fatture elettroniche

Il rappresentante legale dell’ente non commerciale / condominio può anche rilasciare deleghe anche per l’area Fatture e Corrispettivi raggiungibile nell’area deleghe.

Conclusione

Come già affermato, consigliamo vivamente l’adesione al servizio di consultazione anche a soggetti di piccole dimensioni: potrebbe essere un primo passo verso l’impostazione di procedure amministrative che usufruiscano delle semplificazioni portate dalla fatturazione elettronica.

EVENTO - 4 NOVEMBRE 16:00
Dopo il Coronavirus, quale prossima normalità per il SSN?
Dematerializzazione
Sanità

La possibilità di estrapolare le fatture ricevute su un file .csv (facilmente convertibile in excel) risulta infatti molto utile per le attività di rendicontazione e questo sia per quanto riguarda l’attività degli amministratori di condominio sia per quanto riguarda la gestione di progetti finanziati da enti pubblici e/o privati per gli enti non commerciali.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati