Associazione Piccole e Medie Industrie

Come sopravvivere a una crisi permanente? Il digitale aiuta, ma alle aziende serve supporto

Per le imprese, puntare sulla digitalizzazione e l’innovazione tecnologica è la strada principale per uscire da questo continuo sovrapporsi di situazioni di emergenza e di contrazione. Ma serve anche un supporto concreto per la trasformazione

Pubblicato il 17 Feb 2023

Stefano Valvason

direttore generale A.P.I.

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
202320-20Industry204.020-20iframe

Secondo le PMI, il termine che meglio ha caratterizzato il 2022 e che contraddistinguerà almeno parte del 2023 è “permacrisi”: un contesto di crisi permanente.

A causa della situazione di instabilità globale e della flessione di alcuni settori – tra cui l’automotive, che ha colpito tante imprese meccaniche – le PMI manifatturiere, nello scorso anno, hanno dovuto modificare o stravolgere la strategia legata alle esportazioni di beni e alle importazioni di materie prime. Secondo quanto rilevato dall’Ufficio Studi dell’Associazione Piccole e Medie Industrie (A.P.I.): il 37% ha cambiato fornitori, il 17% ha aumentato i prezzi, il 19% ha dovuto cercare nuovi mercati per l’export.

PMI digitali e sostenibili: formazione e “hub” gli ingredienti anti-crisi

In che modo le PMI possono rispondere alla “permacrisi”

Dalla fotografia scattata dall’Ufficio studi di A.P.I., il 27% delle imprese che ha adottato innovazioni e ha lavorato per inserirsi in nuove filiere ha chiuso il 2022 con un segno più.

Puntare sulla digitalizzazione e l’innovazione tecnologica è la strada principale per uscire da questo continuo sovrapporsi di situazioni di emergenza e di contrazione.

Lo abbiamo già visto durante i vari lockdown causa Covid: lo smart working ha rivoluzionato il modo di lavorare, ha dato la spinta alle aziende – volenti o nolenti – anche nel ripensare ai processi di produzione, alle tecnologie presenti negli stabilimenti – a volte obsolete – ha facilitato la trasformazione e il cambio del paradigma culturale delle imprese.

Come una grande Industria 4.0, il Paese Italia – la fabbrica Italia – deve interconnettersi. Soprattutto in Lombardia, che ha una importante vocazione manifatturiera.

Una vision che dia supporto alla trasformazione

Devono essere rafforzate le infrastrutture necessarie negli ambiti strategici dei trasporti, del digitale, e dell’energia, ma va fatto uno sforzo ulteriore. E’ fondamentale lavorare insieme e far dialogare le persone, i know how e le macchine per continuare a essere uno dei grandi paesi manifatturieri europei e competere sul panorama economico internazionale, grazie al made in Italy e alla forza delle PMI che danno lavoro e garantiscono la tenuta sociale.

Ma le PMI devono farlo da sole? In effetti, manca una politica industriale che armonizzi le esigenze e supporti le imprese.

Per gli imprenditori, i prossimi mesi saranno caratterizzati da incertezza (58%), contrazione (29%), crescita (13%). Dati non certo confortanti. E perché? Perché tutto non può essere sempre e solo lasciato alla volontà dei piccoli e medi imprenditori che spesso devono scontrarsi con burocrazia e altri vari adempimenti che non aiutano il “fare impresa”.

Istituzioni e parti sociali devono collaborare non solo per superare un’impasse che si prolunga da troppo tempo ma, anzi, devono dare nuova linfa al sistema produttivo e in particolare alle piccole e medie aziende, alle start up, al settore ICT, e così via.

Serve quindi una vision ma anche un supporto concreto per la trasformazione.

Investimenti a rischio frenata

Secondo un’elaborazione dell’Ufficio Studi Confartigianato, nel terzo trimestre 2022, a fianco del rincaro dei tassi di interesse, cade la domanda di credito per gli investimenti. Questo primo semestre quindi sarà caratterizzato da una spinta meno accentuata nel sostituire i macchinari meno efficienti e, in genere, ci sarà meno propensione all’innovazione?

Secondo i dati di un’indagine di A.P.I., sul caro prezzi e sull’inflazione, la maggior parte delle aziende associate sono state messe in difficoltà, in particolare, dal caro energia (37%) e dall’aumento delle materie prime (19%). La ridotta disponibilità economica si ripercuote quindi ancora una volta sugli investimenti.

Alla domanda “Nel 2023 avete intenzione di effettuare investimenti?”, una percentuale molto ampia di imprese (42%) risponde non so, proprio a causa della situazione economica troppo variabile; il 33% ha invece già programmato di investire sia in beni immateriali che materiali mentre il restante 25% al momento non investirà, perché preferisce attendere l’evolversi della situazione.

Al caro prezzi, inoltre, si aggiunge il ridimensionamento degli incentivi per spingere la ripresa e, in particolare, del pacchetto Transizione 4.0, mentre da Regione Lombardia ci aspettiamo una spinta rispetto all’uscita di bandi di effettiva utilità.

Come proseguire sulla strada della digitalizzazione e dell’automazione

Gli imprenditori come possono proseguire sulla strada della digitalizzazione e dell’automazione?

Se l’innovazione rappresenta quella barriera che supporta le PMI nell’arginare conflitti, inflazione, caro prezzi, perché non accompagnare le realtà imprenditoriali in questo percorso? Perché far vivere nell’incertezza l’imprenditore che vuole investire?

Il ruolo delle Associazioni è fondamentale, perché è importante informare e sensibilizzare le imprese, offrendo soluzioni concrete. A.P.I. lavora al servizio della piccola e media impresa dal 1946 ed è arrivata oggi a contare quasi 2.000 industrie associate, distribuite in tutti gli ambiti produttivi dal metalmeccanico all’edile, dal chimico al plastico, dal tessile al grafico e cartotecnico.

Sono ovviamente molteplici i versanti in cui le PMI vengono supportate: dalla rappresentanza istituzionale presso i più importanti contesti di consultazione e contrattazione, all’assistenza tecnica, alla formazione continua, fino alla promozione di incontri e a percorsi di crescita personalizzati.

Le PMI sono strategiche per il sistema Paese e per le Lombardia. Dalla politica – anche in vista dell’appuntamento alle urne di febbraio per il rinnovo della presidenza di Regione Lombardia – gli imprenditori si aspettano incentivi e interventi mirati per sostenere le PMI a essere pronte sia ad affrontare le sfide che attendono il sistema economico, sia nel cogliere le molte opportunità che le transizioni digitale, ambientale, energetica e demografica, sottendono.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

People&Change

Tutti
Produttività e AI
AI IN AZIENDA
AI E LAVORO
SCENARI
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x