il punto

Industria 4.0 al 2020, che chiedono le Pmi al Governo

Per recuperare il gap digitale con le principali economie internazionali e far uscire gli imprenditori dal clima di sfiducia, è necessario che l’innovazione venga sì sostenuta con incentivi fiscali, ma che siano chiari e stabili e senza dimenticare l’importanza di investire sulle persone. Le priorità delle PMI

07 Nov 2019
Paolo Galassi

presidente A.P.I.

temporary management

Bene Impresa 4.0 ma serve chiarezza e stabilità degli incentivi e delle norme per recuperare il gap digitale con le principali economie internazionali. E occorre continuare a investire, e con sempre maggiore convinzione, sulle persone – sulla loro formazione – oltre che sui macchinari.

Il Governo deve dare vita ad azioni coraggiose che facciano ripartire il Paese investendo sul fare impresa per far uscire gli imprenditori dal clima di sfiducia e attuando una politica industriale di medio-lungo periodo che consenta loro di pianificare con stabilità.

Sono queste le  priorità espresse dalle piccole e medie imprese, da sempre impegnate a crescere e competere sul piano globale.

Il Piano nazionale industria 4.0

Nella lotta – spesso impari per esempio sul fronte della tassazione – con i propri competitor stranieri senza dubbio l’innovazione è essenziale per essere più competitive, oltre che ambasciatrici del Made in Italy e della qualità, elementi che da sempre contraddistinguono le aziende italiane.

WHITEPAPER
Efficienza energetica nei processi produttivi: scopri come, grazie a Digitalizzazione e AI
Intelligenza Artificiale
IoT

Ogni iniziativa che supporti e stimoli le imprese a investire viene quindi vista con favore.

Un concreto esempio è il Piano Nazionale Industria 4.0, approvato con la legge di Stabilità 2017 (232/2016).

Industria 4.0, dal 2018 Impresa 4.0, ha, infatti, l’obiettivo di puntare sull’innovazione per dare al Paese maggiore competitività produttiva favorendo l’introduzione nelle aziende italiane di macchinari e impianti più efficienti che garantiscano competitività, che consumino meno e siano più sostenibili.

Con Industria 4.0, in sostanza, migliorano flessibilità, velocità e produttività attraverso l’aumento della dinamica dei processi, con evidente riduzione di costi e sprechi e l’incremento dell’affidabilità dei sistemi produttivi.

Introdurre innovazione consente di migliorare anche altri aspetti, come la sicurezza. L’impatto sociale ed economico è rilevante sia per le aziende, sia per il sistema Paese.

Siamo di fatto davanti a massicci cambiamenti culturali e socioeconomici, dovuti soprattutto alla defiscalizzazione degli investimenti produttivi. Per alcuni una vera e propria “rivoluzione”.

Da qui la necessità che non vengano cambiate le regole e le opportunità.

Emergono però ancora punti interrogavi a partire dall’accordo per aumentare di 420 milioni in tre anni (140 milioni annui) la dote disponibile – che le PMI auspicano – utile a coprire un credito di imposta per investimenti relativi alla green economy. Molto importante la Nuova Sabatini e la tutela del Made in Italy.

La Legge Finanziaria per il 2019 ha amplificato ancora di più la portata del beneficio fiscale, portandolo al 270% (nel 2018 era al 250%), e introducendo un meccanismo che agevola maggiormente gli investimenti fino a 2,5 milioni e decresce all’aumentare della spesa. Un’inversione di tendenza a favore delle PMI e in effetti il meccanismo è stato replicato, nella ratio, in altre misure contenute nella scorsa Legge di Bilancio.

A.P.I. lo ha chiesto a gran voce: l’ossatura economica del Paese è fatta da piccole e medie industrie, la norma andava rimodulata per facilitare l’accesso a questa classe dimensionale.

Di sicuro quest’anno abbiano notato un costante incremento delle richieste, frutto della convergenza tra maggior beneficio e matura consapevolezza nelle PMI della necessità di investire per crescere.

Alcuni dati che raccontano l’esperienza delle PMI

Il Servizio Fiscale Gestionale Societario ha analizzato l’attività di un campione significativo di PMI associate ad A.P.I. ed è emerso che gli investimenti sono in tendenziale crescita nel 2019. Nel numero più che nella consistenza, segno di una maggiore sensibilità delle aziende di minore dimensione nei confronti di Impresa 4.0.

Il settore meccanico è trainante con il 73% di aziende che hanno fatto richiesta e il 58% di investimenti, segue il chimico con solo un 9% di aziende, ma con il 29% di investimenti.

Tutti gli altri settori seguono a grande distanza.

Un dato emerge chiaramente: l’utilità dello strumento per lo sviluppo delle PMI; infatti, una azienda su tre che ha comprato un macchinario 4.0 nel 2018, ne ha acquistato un altro nel 2019.

Statistica elaborata dal Servizio Fiscale Gestionale Societario di A.P.I. (ottobre 2019)

Settore% aziendeInvestimentoIn %
Meccanico73%13.200.000,00 €58%
Chimico9%6.600.000,00 €29%
Terziario5%1.000.000,00 €4%
arredo5%600.000,00 €3%
Grafico, editoriale, cartotecnico5%480.000,00 €2%
Alimentare2%500.000,00 €2%
Digitale2%500.000,00 €2%
TOTALE100%22.880.000,00 €100%

L’iper ammortamento pone l’imprenditore di fronte a un cambio di paradigma, attraverso incentivi fiscali automatici, consentendo ad ogni azienda di attivare le misure autonomamente, senza ricorrere a bandi o sportelli, registri o anagrafi.

Questo consente di aumentare la consapevolezza dell’investimento e inserirlo in una strategia di medio lungo termine pianificando gli investimenti e non legandoli all’agevolazione del momento.

Un aspetto da evidenziare riguarda la problematica principale legata alla necessità di avere una relazione tecnica del bene da iper ammortizzare, che contenga l’analisi della macchina e la verifica del pieno soddisfacimento dei requisiti richiesti – ben sette – alcuni molto complessi: PLC, interconnessione, integrazione automatizzata, interfaccia uomo-machina, sicurezza, telemanutenzione, adattività di processo.

L’integrazione tra il sistema fabbrica e le filiere produttive

Non si tratta dunque solo di acquistare macchinari.

Dobbiamo, infatti, chiarire un aspetto strategico; l’introduzione delle innovazioni attraverso Impresa 4.0 non si esaurisce con l’acquisto e l’uso di un macchinario tecnologicamente innovativo ma nel riuscire a combinare diverse tecnologie integrando il sistema fabbrica e le filiere produttive in un unico sistema connesso.

Macchinari, persone e gestionali devono collaborare fra loro per creare prodotti, servizi e ambienti di lavoro più “intelligenti”.

In questo cambio di paradigma, giocano un ruolo fondamentale l’interconnessione, ossia la capacità del bene di scambiare informazioni con sistemi interni – esterni, e l’interazione da remoto, cioè l’accessibilità a distanza dei dispositivi per poter rilevare dati sul funzionamento o introdurre correttivi raccogliendo i dati di processo in tempo reale.

Sono passati tre anni dall’introduzione del Piano Nazionale Industria 4.0 ma la strada da percorrere è ancora lunga.

Se parliamo di interconnessione servono reti veloci e implementazione di servizi per i cittadini e le imprese. Un altro rischio significativo è collegato alla mancanza di una adeguata connettività dati sul territorio lombardo. La banda ultra larga raggiunge anche pochi territori. Dobbiamo accelerare l’attuazione del piano strategico Italia digitale 2020 sull’area regionale.

Se le imprese stanno investendo per migliorarsi e costruire le PMI di domani, ponendo grande attenzione anche all’impatto ambientale e a quello legato agli infortuni sul lavoro, è necessario che l’innovazione venga sì sostenuta con incentivi fiscali, attuabili direttamente dalle imprese ma anche investendo sulle persone.

Serve formazione

A.P.I. è in prima linea da diversi anni per diffondere le informazioni e sensibilizzare l’imprenditore nel cogliere queste opportunità. Infatti, sono tante le richieste di assistenza e consulenza su Impresa 4.0, in merito a come usare l’incentivo, a cosa comprare, agli scenari futuri.

Serve formare i tecnici di domani. E questo non può essere un compito esclusivo del mondo produttivo. Istituti tecnici e università, PMI, istituzioni non devono “lavorare” su binari paralleli ma dialogare e lavorare insieme per costruire un’industria all’avanguardia fatta sì di macchine ma anche di persone, non solo data scientist, architetti Ict, esperti di sicurezza. Le nuove competenze devono riguardare tutti, vertici compresi.

La Manovra 2020, è ancora in fase di costruzione ed è stata approvata dal Consiglio dei Ministri solo “salvo” intese. A oggi però ci sono delle risorse destinare a Impresa 4.0 così da proseguire nella fase di crescita e innovazione.

Quindi, al momento sembrerebbero confermati super ammortamento e iper ammortamento, Nuova Sabatini e credito d’imposta su formazione 4.0, quest’ultimo strumento poco utilizzato dalle PMI e per natura rivolto maggiormente ad aziende medio-grandi.

Anche se potrebbero esserci delle rimodulazioni, per fortuna la riconferma del piano pare certa.

Tutte le aziende sono consapevoli della necessità di innovazione, ma molte stanno ancora definendo le proprie strategie 4.0. sarebbe insensato bloccare gli incentivi proprio quando il livello di automazione raggiunge la media europea.

WHITEPAPER
Supply Chain: ecco come ottenere un tracciamento trasparente grazie all'IoT
IoT
Industria 4.0
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati