Piano Transizione 4.0, le novità nella bozza della Legge di Bilancio 2022 - Agenda Digitale

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Piano Transizione 4.0, le novità nella bozza della Legge di Bilancio 2022

La bozza della Legge di bilancio 2022 proroga le misure del piano Transizione 4.0, con qualche cambiamento riguardante le aliquote: ecco una guida per avere chiare tutte le modifiche e i crediti di imposta a disposizione

08 Nov 2021
Daniele Tumietto

commercialista

Nella bozza della Legge di bilancio 2022 vengono prorogate le misure previste dal Piano  Transizione 4.0, con qualche novità sul fronte delle aliquote. Ecco cosa cambia.

Transizione 4.0, le novità nella bozza della Manovra 2022

Come è noto il testo del Disegno di Legge di Bilancio 2022, approvato il 28.10.2021 contiene la proroga, al periodo 2023 e successivi, dei principali crediti d’imposta del Piano Transizione 4.0:

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  • il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi 4.0, sia materiali, sia immateriali;
  • il credito d’imposta per investimenti in attività di R&S, Innovazione Tecnologica, Design e ideazione estetica.

Nella sottostante tabella sono riassunti i crediti investimenti in beni strumentali e R&S&I&D con le rispettive aliquote e massimali come modificati dal DDL di Bilancio 2022:

Crediti d’imposta

per tipologia

Periodo interessato dall’investimentoAliquote e investimenti complessivi (per i beni 4.0) o massimali di credito d’imposta (per R&S&I&D)
Beni materiali 4.0Dal 16/11/20 al 31/12/21

ovvero prenotata entro 31/12/21 vale fino al 30/06/22

– 50% fino 2,5 milioni/euro

– 30% oltre 2,5 fino a 10

– 10% oltre 10 fino a 20

Dal 01/01/22 al 31.12.22

ovvero prenotata entro 31/12/22 vale fino al 30/06/23

– 40% fino a 2,5 milioni/euro

– 20% oltre 2,5 fino a 10

– 10% oltre 10 fino a 20

Dal 01/01/23 al 31/12/25

ovvero prenotata entro 31/12/25 vale fino al 30/06/26

– 20% fino a 2,5 milioni/euro

– 10% oltre 2,5 fino a 10

– 5% oltre 10 fino a 20

Beni immateriali 4.0Dal 16/11/20 al 31/12/23

ovvero prenotata entro 31/12/23 vale fino al 30/06/24

– 20% fino a 1 milione/euro
Dal 01/01/24 al 31/12/24

ovvero prenotata entro 31/12/24 vale fino al 30/06/25

– 15% fino a 1 milione/euro
Dal 01/01/25 al 31/12/25

ovvero prenotata entro 31/12/25 vale fino al 30/06/26

– 10% fino a 1 milione/euro
R&SPeriodi d’imposta 2021-202220% con un massimale di 4 milioni/euro.

Per le strutture produttive nel Mezzogiorno:

– 25% per grande impresa

– 35% per media impresa

– 45% per piccola impresa

Periodi d’imposta dal 2023 al 203110% con un massimale di 5 milioni/euro
ITPeriodi d’imposta dal 2021 al 202310% con un massimale di 2 milioni/euro
Periodi d’imposta 2024-20255% con un massimale di 2 milioni/euro
DesignPeriodi d’imposta dal 2021 al 202310% con un massimale di 2 milioni/euro
Periodi d’imposta 2024-20255% con un massimale di 2 milioni/euro
IT 4.0 e IT greenPeriodi d’imposta 2021-202215% con un massimale di 2 milioni/euro
Periodo d’imposta 202310% con un massimale di 4 milioni/euro
Periodi d’imposta 2024-20255% con un massimale di 4 milioni/euro

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali materiali 4.0

Per il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali materiali 4.0, inclusi nell’allegato A annesso alla L.232/2016, le agevolazioni alle imprese sono:

  • investimenti effettuati dal 16.11.2020 al 31.12.2021 ovvero entro il 30.06.2022 su prenotazione al 31.12.2021, credito d’imposta del 50% entro 2,5 milioni di euro, del 30% oltre 2,5 ed entro 10 milioni di euro, del 10% oltre 10 ed entro 20 milioni di euro;
  • investimenti effettuati dal 01.01.2022 al 31.12.2022 ovvero entro il 30.06.2023 su prenotazione al 31.12.2022, credito d’imposta del 40% entro 2,5 milioni di euro, del 20% oltre 2,5 ed entro 10 milioni di euro, del 10% oltre 10 ed entro 20 milioni di euro;
  • investimenti effettuati dal 01.01.2023 al 31.12.2025 ovvero entro il 30.06.2026 su prenotazione al 31.12.2025, credito d’imposta del 20% entro 2,5 milioni di euro, del 10% oltre 2,5 ed entro 10 milioni di euro, del 5% oltre 10 ed entro 20 milioni di euro.

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali immateriali 4.0

Per il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali immateriali 4.0, inclusi nell’allegato B annesso alla L. 232/2016, le agevolazioni alle imprese sono:

  • investimenti effettuati dal 16.11.2020 al 31.12.2023 ovvero entro il 30.06.2024 su prenotazione al 31.12.2023, credito d’imposta del 20% entro 1 milione di euro;
  • investimenti effettuati dal 01.01.2024 al 31.12.2024 ovvero entro il 30.06.2025 su prenotazione al 31.12.2024, credito d’imposta del 15% entro 1 milione di euro;
  • investimenti effettuati dal 01.01.2025 al 31.12.2025 ovvero entro il 30.06.2026 su prenotazione al 31.12.2025, credito d’imposta del 10% entro 1 milione di euro.

Continuano ad essere agevolati i costi per servizi sostenuti per l’utilizzo di beni immateriali (inclusi nell’allegato B) tramite soluzioni di cloud computing, con quote imputabili per competenza.

Ricerca e sviluppo nella Legge di Bilancio 2022

Per i crediti d’imposta R&S&I&D le agevolazioni alle imprese sono strutturate a seconda dell’attività svolta, premiando gli investimenti in R&S, agevolabili per un decennio ma con aliquota dimezzata, anche se con massimale aumentato a 5 milioni di euro.

Gli scenari futuri per le imprese che investono in R&S&I&D sono i seguenti:

  • investimenti in R&S effettuati nei periodi d’imposta in corso al 31.12.2021 e 31.12.2022, con aliquota del 20% e massimale annuo di credito pari a 4 milioni di euro;
  • investimenti in R&S effettuati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2023 e fino al 31.12.2031, con aliquota del 10% e massimale annuo di credito pari a 5 milioni di euro;
  • investimenti in IT effettuati nei periodi d’imposta in corso al 31.12.2021, 31.12.2022 e 31.12.2023, con aliquota del 10% e massimale annuo di credito pari a 2 milioni di euro;
  • investimenti in IT effettuati nei periodi d’imposta in corso al 31.12.2024 e 31.12.2025, con aliquota del 5% e massimale annuo di credito pari a 2 milioni di euro (nuovo co.203-ter, dell’art.1, L.160/2019);
  • investimenti in Design e ideazione estetica effettuati nei periodi d’imposta in corso al 31.12.2021, 31.12.2022 e 31.12.2023, con aliquota del 10% e massimale annuo di credito pari a 2 milioni di euro;
  • investimenti in Design e ideazione estetica effettuati nei periodi d’imposta in corso al 31.12.2024 e 31.12.2025, con aliquota del 5% e massimale annuo di credito pari a 2 milioni di euro;
  • investimenti in IT 4.0 o green effettuati nei periodi d’imposta in corso al 31.12.2021 e 31.12.2022, con aliquota del 15% e massimale annuo di credito pari a 2 milioni di euro;
  • investimenti in IT 4.0 o green effettuati nel periodo d’imposta in corso al 31.12.2023, con aliquota del 10% e massimale annuo di credito pari a 4 milioni di euro;
  • investimenti in IT 4.0 o green effettuati nel periodo d’imposta in corso al 31.12.2024 e 31.12.2025, con aliquota del 5% e massimale annuo di credito pari a 4 milioni di euro.

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