Agenda 2013

Meloni (PD): “Agenda Digitale priorità del prossimo Governo”

Non abbiamo infrastrutture e competenze sufficienti a cogliere la sfida della nuova economia. Così l’Italia tarda a uscire dalla crisi. L’Agenda digitale deve essere una priorità politica e una questione trasversale

15 Feb 2013
meloni-130214112600

C’è un passaggio essenziale che la politica italiana deve comprendere: l’economia digitale non è un argomento di avanguardia, ma è la piattaforma essenziale per la modernizzazione del sistema produttivo e della pubblica amministrazione.

Il ritardo dell’Italia è oramai critico. Siamo sotto la media UE per la maggior parte degli indicatori definiti dall’Agenda Digitale Europea. Per uso di Internet e infrastrutture siamo al 27° posto fra i 34 paesi OCSE: l’Italia è terzultima in Europa per copertura con banda larga di rete fissa, ed è agli ultimi posti nell’uso del web (lo usa regolarmente solo il 51% degli italiani, contro il 68% medio degli europei e ben il 38% dichiara di non essere mai stato su Internet).

Questi non sono numeri per economisti o per esperti di tecnologica. Sono numeri che hanno a che fare con la qualità della vita dei cittadini, con la possibilità di trovare buona occupazione, con la capacità delle imprese, soprattutto le più piccole, di competere nel contesto globale.

Nel concreto, significa che non abbiamo infrastrutture e competenze sufficienti a cogliere la sfida della nuova economia. Questo “divario digitale” ci impedisce di cogliere le opportunità di crescita e di occupazione che l’economia digitale offre già ai paesi che stanno uscendo dalla crisi proprio investendo sulla modernizzazione del sistema produttivo e sulle competenze dei giovani.

L’Agenda digitale, dunque, deve essere una priorità politica e una questione trasversale. Non si tratta di un settore specifico o un mero aggiornamento tecnologico della PA, ma di un nuovo paradigma economico e culturale che sta trasformando sia i settori economici e industriali, sia le modalità di interazione e di partecipazione alla vita democratica.

Serve uno sforzo diffuso che sappia far presa sull’opinione pubblica e che sia in grado di coinvolgere tutte le competenze migliori, fondato su una visione chiara.

Nel documento “L’Italia giusta l’Italia digitale” che raccoglie le proposte del PD su innovazione e agenda digitale, abbiamo provato a dare delle risposte. Con un metodo nuovo: un programma costruito in rete, nato dai seminari svolti fra luglio e dicembre a Roma, Torino e Bologna, migliorato da una consultazione pubblica online.

Il programma si basa su quattro linee di azione (infrastrutture, cultura, sviluppo e pubblica amministrazione) e identifica alcune priorità.

Prima di tutto, dobbiamo “accendere” il paese. L’infrastruttura in banda larga, puntando sulla fibra ottica e sulla realizzazione di reti strategiche come quella per le scuole, non può più essere posticipata. Dobbiamo completare l’infrastruttura fissa in banda larga veloce e puntare a colmare il gap che ci distanzia dagli altri paesi industrializzati sulla fibra ottica. 


Proponiamo di riutilizzare le infrastrutture esistenti, attraverso l’istituzione del “Catasto del sottosuolo”, e di destinare almeno 3 miliardi di euro nella prossima programmazione 2014 – 2020 dei fondi europei (sia i fondi di coesione sia quelli del programma Horizon 2020) per portare connettività in fibra a quei servizi universali la cui infrastrutturazione non può essere ulteriormente rimandata, come la scuola e le strutture sanitarie.

C’è poi da risolvere un problema in sede europea: il bilancio appena approvato riduce gli investimenti, penalizzando l’agenda digitale europea. Va invertita la rotta: ci batteremo per l’ampliamento del Fondo “Connecting Europe Facility”, per facilitare gli investimenti in reti fisse ad alta velocità, garantendo agli operatori la sicurezza dell’investimento.

La crescita economica è un’altra stella polare. Siamo rimasti troppo indietro: i dati della Commissione europea ci dicono che nel 2011 le nostre imprese erano penultime in Europa (solo la Bulgaria fa peggio) per fatturato dalle vendite online. Sono urgenti in questo settore sia misure d’incentivazione, sia programmi straordinari di alfabetizzazione delle PMI, per aiutare i produttori a superare le loro resistenze culturali e le loro difficoltà. L’e-commerce, infatti, offre grandi potenzialità per l’export e per la penetrazione in nuovi mercati, in particolare per i prodotti made in Italy. 


Bisogna poi promuovere l’utilizzo della moneta elettronica e dei mobile payments, attraverso incentivi ai piccoli esercizi per l’acquisto dei dispositivi, un sistema di agevolazioni progressive per i consumatori e l’obbligo di transazione con moneta elettronica per PA e professionisti (medici, avvocati, ecc.). Non dimentichiamo che la moneta elettronica permette una maggiore tracciabilità delle transazioni e maggiore capacità di controllo dei pagamenti dovuti per servizi pubblici (ad esempio parcheggi comunali, biglietti elettronici per TPL). Perciò si tratta di una svolta che garantisce sia una fonte di entrata, sia un formidabile strumento per la lotta all’evasione, anche a breve termine.

La pubblica amministrazione deve passare a un modello decertificato, trasparente e digitale. La digitalizzazione effettiva è un investimento e non un costo, perché permette risparmi enormi. Pensiamo all’uso dell’e-procurement: puntiamo ad arrivare al 30% degli acquisti di beni servizi della PA in 3 anni, che può portare, a regime, a un risparmio di 7 miliardi l’anno, secondo le stime del Politecnico di Milano. Un altro esempio concreto viene dall’uso del Cloud computing per ridurre i costi e aumentare allo stesso tempo l’efficacia dei servizi delle amministrazioni. L’adozione del Cloud, raccomandata di recente dalla Commissione Europea, può ispirarsi ad alcune best-practices locali, come il risparmio del 60% delle spese ICT realizzato dal Comune di Imola.

Pubblicità vuol dire trasparenza: il prossimo governo dovrà adottare un provvedimento analogo al FOIA (Freedom of information act), per assicurare ai cittadini il pieno diritto alla possibilità di consultare on line tutti i documenti della PA, per tutti i livelli istituzionali e amministrativi. La pubblicazione e l’accesso a tutti i dati è un’arma essenziale per combattere la corruzione che affligge il nostro paese.

Ma la priorità più grande è il divario “culturale”che l’Italia non può più sopportare. Centralità dell’agenda digitale significa passare da una visione “tecnocratica” a una “popolare”, che riassume le nostre principali piattaforme di intervento in una visione complessiva: il digitale è una risorsa per tutti – per lo studio, per il lavoro, per le politiche di assistenza a domicilio per gli anziani, per l’export delle nostre imprese, per la trasparenza della PA e per la ricostruzione della democrazia.

La Scuola è il primo pilastro irrinunciabile della nostra azione, la base della cultura digitale della nostra società. Ad oggi le aule scolastiche sono per lo più sprovviste di collegamento a Internet, e gli insegnanti italiani non hanno programmi di aggiornamento per sviluppare le competenze necessarie ad accompagnare gli alunni nel nuovo contesto digitale. Anche la popolazione più anziana e meno istruita deve essere aiutata, promuovendo la distribuzione sul territorio di punti di accesso alla rete pubblici e incentivando l’uso della rete, anche attraverso incentivi fiscali a “tempo”.

Le risorse sono poche, è vero, ma le scelte sono politiche. Per noi, revisione della spesa significa tagliare le spese improduttive per affrontare finalmente la debolezza sistemica sull’innovazione dell’Italia, investendo nel futuro. La digitalizzazione del paese è necessaria per la crescita e per la democrazia.

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 2