criptovalute e consumi

Sostenibilità ambientale del Bitcoin, è un vero problema? I nodi aperti

Produrre bitcoin richiede tanta energia. Ma per gli utenti il valore non sta nel costo di produzione bensì nella loro natura intrinseca che include decentralizzazione, innovazione permissionless, fiducia nel protocollo. Il costo è alto, dunque, perché è alto il valore aggiunto della blockchain. Qualche spunto di riflessione

Pubblicato il 21 Nov 2018

Riccardo Zanardelli

Ingegnere | MBA

Bitcoin

Per creare l’equivalente di 1 dollaro in Bitcoin servono mediamente 19 Mega Joule di energia, più del doppio dell’oro e quasi quattro volte più del rame (secondo uno studio dell’Oak Ridge Institute di Cincinnati, Ohio[1]). Cominciamo a fare due conti, per avere un’idea di cosa significhi a livello energetico coniare un Bitcoin. Ma senza fermarci alle apparenze, perché il valore aggiunto della blockchain è alto e quindi c’è da attendersi una catena del valore molto lontana dall’essere cost-based.

Bitcoin, dieci anni e tanta energia

Da pochi giorni Bitcoin ha compiuto 10 anni. Per essere in quarta elementare, c’è da dire che questo progetto di strada ne ha fatta tanta. Ed ha consumato anche tanta energia. Tantissima.

Facciamo due conti per avere un‘idea di quanta ne ha effettivamente consumato. Allora: 1 Joule equivale ad 1 Watt per 1 secondo, quindi se prendiamo a prestito per il nostro esempio una montagna di Led da 1 Watt, l’energia necessaria per creare 1 Bitcoin equivale a 6.368 dollari (questo vale oggi un Bitcoin) x19.000.000 /60 /10 = 201.6 Milioni di Led da 1 Watt accesi per 10 minuti. Posizionando circa 1.000 Led per metro quadro, significa una superficie di circa 200.000 metri quadri accesi a tutta potenza per 10 minuti, che sono più o meno l’equivalente del tempo necessario per il proof-of-work ([2]).

Tanta energia, non c’è che dire. Però io vorrei fare un ragionamento diverso. Seguitemi.

I conti tornano, ma i Bitcoin sono davvero sostenibili?

Calcoliamone il costo economico. Digitando su Google “19.000.000 Joule kWh” si ottiene circa 5,3 kWh che, moltiplicato per un prezzo medio europeo per utenza non domestica di 0,12 euro /kWh ([3]), ci porta a 0,634 euro (0,723 dollari al cambio di oggi). Quindi coniare 1 dollaro costa 0,723 dollari. Assurdo? Direi di no. Il valore attribuito dal mercato è maggiore del costo industriale. Dal punto di vista del “miner”, così si chiama chi conia i Bitcoin, i conti tornano.

Questo però non significa per forza che il costo sia sostenibile nel tempo e per la società in senso lato.

Lo studio riportato dal Guardian sostiene che il costo è destinato a crescere, ma credo si tratti di una previsione. Ciò che probabilmente continuerà a crescere è l’hash rate, ovvero la quantità di calcoli che il miner deve fare per cercare di aggiungere un blocco all catena ed aggiudicarsi i Bitcoin “premio”. È probabile quindi che la difficoltà del proof-of-work cresca e con essa il consumo energetico per ogni nuovo blocco. Al tempo stesso è certo che calerà il compenso in Bitcoin per chi risolve il proof-of-work. Tuttavia, la grande variabile è il controvalore in dollari di un Bitcoin. Se la quotazione crollasse, il costo energetico calcolato dallo studio avrebbe un’impennata verticale e quindi il mining diventerebbe antieconomico, almeno fino ad una riduzione esponenziale della difficoltà del proof-of-work. Queste però sono analisi troppo difficili, almeno per me. L’utilità di abbozzare un’analisi tecnica è alta anche solo per capirne la complessità, però forse si può fare un altro percorso.

Torniamo alla domanda precedente ed approcciamola con buonsenso e logica invece che con la calcolatrice. Il costo sarà sostenibile? Se il controvalore del Bitcoin si stabilizza più o meno al livello attuale, abbiamo visto che il modello potrebbe essere economicamente vantaggioso per un miner e, tendenzialmente, lo potrebbe anche rimanere quando il compenso di coniatura verrà sostituito da una commissione applicata ad ogni transazione. Questo garantirà probabilmente un network di nodi ben felice di tenere in vita il sistema.

Il (vero) valore dei Bitcoin

Parliamo ora del valore. Per gli utilizzatori il valore di Bitcoin non è certamente legato al costo di produzione, ma alla natura intrinseca della criptovaluta: decentralizzazione significa rendere possibile innovazione permissionless e questo è un punto centrale.

La blockchain si basa infatti su un principio molto semplice: non esiste un’entità che autorizza o vieta la partecipazione al sistema, non esiste un registro centrale che certifica la verità, non esiste nessun partecipante in grado di alterare la verità. La verità è ciò che è riconosciuto dalla maggioranza di soggetti appartenenti al network, dove l’unica autorità è il protocollo.

La blockchain si fonda quindi sulla fiducia nel protocollo, nella matematica, nella probabilità ed in una consapevolezza: il codice rende tutti uguali e tutti economicamente motivati a concordare sulla verità più probabile e computazionalmente valida.

Nel caso di Bitcoin, la verità è l’insieme cronologico delle transazioni sulla rete così come descritto dalle informazioni presenti nei blocchi. Consultando questo registro, chiunque può verificare se Chuck possiede veramente i Bitcoin che sta inviando a Bob e che non li abbia già inviati prima anche ad Alice. È il problema del “double spending“: la moneta fisica non puoi duplicarla, quella elettronica sì. Quindi serve una garanzia. Serve un’autorità, oppure un protocollo.

Senza questo principio la moneta elettronica non può funzionare, non la userebbe nessuno. Con la proposta del protocollo Bitcoin, Satoshi Nakamoto ha prima di tutto trovato una brillante soluzione ad un complesso problema di computer science utilizzando la crittografia per proporre un modello organizzativo del tutto nuovo. Se non esiste un unico soggetto in possesso di più del 50% della potenza computazionale del network, è statisticamente improbabile che qualcuno possa alterare la verità scritta nella blockchain.

Questo processo è interamente “by protocol” e ovviamente ha un costo, che è metaforicamente il costo della decentralizzazione. E come sempre il costo è un parametro che va pesato in base al valore.

Quanto vale la possibilità di continuare ad acquistare beni in Bitcoin per un venezuelano che vede il proprio patrimonio disintegrarsi sotto il peso di un’inflazione a N cifre? Probabilmente molto. Potrebbe essergli difficile acquistare oro o dollari, magari invece può movimentare facilmente Bitcoin.

Poi, generalizzando da Bitcoin alla blockchain: quanto vale la possibilità di certificare la propria identità, oppure l’integrità del proprio patrimonio di dati personali, grazie ad un protocollo decentralizzato e quindi non alterabile da nessuno? Forse molto.

Il valore aggiunto della blockchain è alto e quindi c’è da attendersi una catena del valore molto lontana dall’essere cost-based. In questo momento siamo in una fase economica dove Bitcoin è prevalentemente movimentato per fini speculativi. Entro pochi anni potrebbe stabilizzarsi e l’utilizzo come metodo di pagamento potrebbe essere prevalente.

Previsioni sul futuro “green” del bitcoin

Prevedere il futuro è difficile, tuttavia le prospettive di riflessione sono concrete già oggi e le opportunità per la società sono molte. Eccone alcune:

  • Individuare metodi alternativi al proof-of-work per rendere più performanti le blockchain, riducendo il consumo energetico ed aumentando la velocita di transazione. Proof-of-stake e proof-of-burn sono alcuni metodi già individuati e ci sono molte ricerche in corso. Non tutte però sono adatte alle criptomonete.
  • Utilizzare metodi di produzione di energia più “green” per rendere il consumo energetico più sostenibile per l’ambiente. Questo è un tema comune alla mobilità elettrica: se l’energia elettrica è prodotta da fonti fossili, il costo sociale di ogni kWh consumato è progressivamente insostenibile.
  • Scegliere quali sono le priorità di utilizzo dell’energia elettrica disponibile. Se l’utilità delle criptomonete e della blockchain sarà elevata, nonostante un alto consumo energetico esse potranno comunque essere una preferenza razionale. Forse dovremmo chiederci come risparmiare energia da altre forme di consumo…
  • Acquisire che, guardando oltre a Bitcoin come moneta, il concetto di innovazione permissionless introdotto con la blockchain è un patrimonio che va compreso e protetto. La blockchain ha un costo elevato perché ha un valore elevato. La fiducia nel protocollo open source è una fiducia universale, senza necessità di accordi o requisiti se non quelli definiti dal codice.

È un linguaggio di garanzia al di sopra di ogni ragionevole sospetto. Quanto vale questo? Tantissimo. Certamente più di 19 Mega Joule.

_______________________________________________

  1. https://www.theguardian.com/technology/2018/nov/05/energy-cost-of-mining-bitcoin-more-than-twice-that-of-copper-or-gold
  2. L’esempio è indipendente dal numero di Bitcoin assegnati a seguito del mining, dato che questo valore è già parte del calcolo dei 19 Mega Joule per dollaro.
  3. Statistiche sul prezzo dell’energia elettrica, Eurostat, 2018. https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/pdfscache/64914.pdf

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati