Rapporto Univideo

Il mercato audiovisivo del futuro: fandomico, emotivo, convergente

Il rapporto Univideo fa il punto sul mercato audiovisivo: cala il DVD, tiene il Blu-ray, crescono progressivamente le piattaforme di streaming. Ma cosa rappresentano i DVD/Bly-ray nell’ecosistema mediale? L’analisi sociologica e le tre tendenze per il futuro

07 Giu 2022
Davide Bennato

professore di Sociologia dei media digitali all’Università di Catania

streaming-160722192810

Esiste ancora un mercato dei DVD/Blue-ray in un mondo colonizzato dalle piattaforme di streaming? La risposta è , ma le motivazioni di questa risposta sono molto meno prevedibili di quanto si potrebbe immaginare.

Streaming e coopetition: come sta cambiando il mercato televisivo

Lo scorso 3 maggio durante l’evento “Home Entertainment Multichannel Evolution: il futuro tra fisico e digitale” è stato presentato a Roma il tradizionale rapporto annuale di Univideo, l’associazione di categoria che rappresenta gli editori audiovisivi su media digitali (DVD, Blu-ray) e online (le piattaforme di streaming e il digitale transazionale).

Il rapporto è un’ottima occasione per discutere dell’andamento del mercato e del cambiamento del consumatore: un’analisi che deve essere inserita all’interno dell’ecosistema digitale per comprendere i comportamenti di acquisto e di consumo dell’audiovisivo digitale.

I trend attuali del mercato audiovisivo

Il punto di partenza è senza dubbio l’analisi fatta da Gfk (su dati 2021) che ha rilevato nei comportamenti di consumo alcuni trend del processo di stabilizzazione dei cambiamenti innescati dalla pandemia (in particolare l’inaccessibilità dei cinema).

WHITEPAPER
Mobilità sostenibile: una guida a progetti, incentivi e ruolo chiave di sharing e veicoli elettrici

Alcune tendenze interessanti (e prevedibili) sono sotto gli occhi di tutti e sono state evidenziate dal rapporto Univideo. Il mercato del supporto fisico è complessivamente in calo, complice anche la crisi delle edicole come punti di acquisto, anche se con dei distinguo: il DVD ha subito una flessione piuttosto marcata, mentre il Blue-ray piuttosto contenuta.

Per quanto riguarda il mercato delle piattaforme, alla crescita importante del periodo della pandemia (2020, 53% le famiglie che dichiarano di avere un abbonamento streaming), ha fatto seguito un processo di stabilizzazione (2021, 59%).

È interessante notare il processo di segmentazione in corso: crescono i prodotti premium, aumentano gli acquirenti heavy (più di sei supporti negli ultimi tre mesi), diminuiscono i light (1-2 supporti negli ultimi tre mesi). La crescita degli acquirenti forti si riscontra in tutti i generi, anche in quelli meno popolari, a esclusione dei cartoni animati.

Per quanto riguarda lo streaming, il mercato è in crescita: negli abbonati, negli utenti giornalieri e nella fruizione di serie televisive e di cinema.

In estrema sintesi: cala il DVD, tiene il Blu-ray, crescono progressivamente le piattaforme di streaming.

Cosa rappresentano i DVD/Blu-Ray nell’ecosistema mediale

La domanda a questo punto diventa: che tipo di consumatore viene rappresentato da questa tipologia di consumi? Il quesito ha richiesto una riflessione sociologica, che ho avuto il piacere di condividere con il pubblico e i relatori della presentazione del rapporto Univideo.

Per rispondere a questa domanda bisogna evidenziare due aspetti chiave: cosa sono i DVD/Blu-ray per un media consumer e cosa rappresentano nell’ecosistema mediale.

I DVD sono essenzialmente dei portali di intrattenimento, ovvero un modo per possedere fisicamente un prodotto audiovisivo che si ama e si apprezza.

Un po’ come i libri per Don Chisciotte della Mancia o la biblioteca tessaratto di Interstellar di Cristopher Nolan. Libri, biblioteche, DVD, videoteche personali, non sono altro che strumenti per accedere ai propri universi immaginativi. Le narrazioni per esistere nella vita di una persona prendono la forma di un oggetto fisico, libro o disco poco importa, l’importante è la capacità che ha quell’oggetto di consentire l’accesso a quel contenuto narrativo nei modi e nelle forme che rappresentano chi ci si riconosce.

Visto in questo modo si capisce come sia possibile che i DVD abbiano ancora un proprio spazio in un mondo fatto di flussi immateriali e piattaforme digitali. Il fatto che DVD/Blu-ray siano strumenti fisici per accedere a universi narrativi, fa sì che questi non siano oggetti qualunque, ma siano oggetti immaginativi, strumenti cioè che attraverso le storie che contengono permettono di accedere all’immaginario che più si ama.

L’immaginario è un oggetto complesso, sono le storie che fanno risuonare in noi delle emozioni, ma anche sono strategie di rappresentazione (più o meno fantastica) del mondo circostante. In questo senso, è profondamente ingiusto considerare l’immaginario come intrattenimento, o – più precisamente – la dimensione dell’intrattenimento è la forma superficiale dell’immaginario.

Nessuno di noi consuma storie perché vuole “intrattenersi”, ma perché vuole vivere una vita alternativa, perché vuole capire il mondo che sta intorno, perché per un breve intervallo vuole sperimentare un’identità diversa da quella quotidiana. C’è un sintomo evidente di questo rapporto profondo che abbiamo con le storie e con l’immaginario, ed è la ritualizzazione del consumo.

È possibile vedere una storia in streaming sui telefonini, ma quando l’audiovisivo – cinematografico o seriale – è qualcosa che sentiamo appartenerci, allora mettiamo in campo tutta una serie di micro-rituali di fruizione che servono per caricare di senso la nostra pausa quotidiana. La poltrona preferita, il caffè del primo pomeriggio, il popcorn della sera di sabato, sono tutte strategie per rendere ancora più gradevole il nostro rapporto simbolico con l’immaginario che ci accingiamo a consumare o ri-consumare.

Le tre tendenze del mercato audiovisivo del futuro

In questo mondo di accesso delocalizzato e ipersegmentato di immaginario, quali sono le tendenze che vediamo prendere forma nel mercato audiovisivo dell’immediato futuro? Anche aiutandoci con dei segnali deboli che sono stati intercettati dal rapporto Univideo, possiamo identificare delle tendenze.

Il mercato del futuro sarà fandomico, ovvero sarà basato sui fan, sugli appassionati di un genere, una saga, una storia.

Di solito, quando si parla di fandom vengono in mente cosplay e strani personaggi che si vestono come i propri beniamini, ma questo è solo un aspetto della questione. Un mercato fandomico è un mercato in cui la propria identità sociale viene definita dalle storie che si consumano: in questa società complessa siamo abituati a pensarci in termini generazionali, la generazione boomer, la generazione X, la generazione Z, in realtà pensarci come appassionato di un immaginario definisce la nostra identità in modo più definito di quanto faccia la semplice scansione cronologica.

Per questo motivo, il consumo di Blu-ray premium sta aumentando, perché vuol dire che di un prodotto audiovisivo questa tipologia di utenti non vuole solo la storia, ma il director’s cut, la descrizione degli effetti speciali, i trailer cinematografici, il commento del regista e ogni altro tipo di contenuto extra che rende il disco digitale un ipermedium dell’immaginario.

Il mercato del futuro sarà emotivo: le diverse categorie sociali non saranno definite solo da variabili socio-demografiche, ma da dimensioni esperienziali derivanti prevalentemente dai media o da specifici eventi mediali. Il primo Harry Potter, l’evoluzione del Marvel Cinematic Universe, la nuova identità di James Bond, sono tutti elementi che fungono da momenti di vissuto collettivo nella vita delle persone e delle microstorie personali.

Il mercato del futuro sarà convergente. Nel mondo dei media, quando si parla di convergenza, ci si riferisce alla convergenza tecnologica, la stessa piattaforma – internet di solito – come strumento di accesso a diversi servizi, anche audiovisivi. La convergenza del futuro sarà culturale e legata all’immaginario. Sarà cioè la possibilità di entrare in un universo narrativo da vari punti di accesso: un film, un DVD, una maglietta, un fumetto, una raccolta di brani musicali, sono tutti strumenti per accedere in maniera diversa al proprio immaginario di riferimento, componendo così un percorso di consumo frastagliato ed eterogeneo, ma coerente rispetto al consumo simbolico e culturale.

Una massima di Arthur Schopenhauer recita “La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare”, ed è proprio questo lo scopo degli oggetti immaginativi – libri, dischi, DVD – quello di sparigliare le carte di una vita ordinata per farci intravedere la bellezza di un’esistenza che si abbevera anche alle fonti dell’immaginazione.

WHITEPAPER
Ottieni una pianificazione veloce e affidabile nel tuo marketing: scopri come!
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3