Be MEF Be SMART

Smart Working nella PA, il caso Ministero dell’Economia e Finanze

Il progetto pilota Be MEF Be SMART sarà esteso fino al 2019 e coinvolgerà nuove sedi. Vediamo come sta andando lo smart working al MEF, benefici (sul personale e sul lavoro) e problemi (tutti di natura tecnica) sperimentati

12 Giu 2018
shutterstock_352519232

Lo Smart Working riguarda circa 305 mila lavoratori, suddiviso con percentuali più rilevanti nelle imprese private, mentre riguardo alla Pubblica Amministrazione siamo intorno a circa il 5% (leggi tutto su smart working nella PA). Secondo i risultati della ricerca dell’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di MilanoSmart Working: sotto la punta dell’Icebergsi tratta di un fenomeno di cui si riesce a cogliere soltanto la parte sommersa, sotto la quale si nascondono grandi opportunità per ripensare il lavoro del futuro, per migliorare le prestazioni lavorative e soprattutto il benessere organizzativo delle imprese private e della PA.

smartwoinitalia.jpg

Sempre secondo i dati raccolti da questa ricerca, i benefici dello Smart Working si rivelano molto significativi riguardo il miglioramento della produttività, la riduzione dell’assentissimo e l’abbattimento dei costi per gli spazi fisici utilizzati nel lavoro tradizionale, mentre i vantaggi per gli smart workers si misurano soprattutto in termini di riduzione dei tempi e costi di trasferimento, miglioramento del work-life balance e aumento della motivazione e soddisfazione.

Molto interessante è l’analisi condotta sulla disponibilità delle tecnologie digitali, condizione necessaria per permettere alle persone di svolgere il proprio lavoro anche da remoto, che nelle grandi aziende sono abbastanza diffuse, mentre un discorso a parte riguarda la capacità di utilizzo delle tecnologie da parte dei lavoratori che risultano spesso limitate a causa dalla mancanza di competenze adeguate.

Be MEF Be SMART, il progetto pilota del Ministero dell’economia e delle finanze

Lavoro-agile-Mef.jpg

L’approvazione nel 2017 della legge n.81/207 sul Lavoro Agile ha contribuito ad alimentare il dibattito sul tema e ha soprattutto incoraggiato le sperimentazioni sia tra le imprese che nella PA, dove sono stati lanciati alcuni progetti strutturati come quello del MEF, i cui primi risultati sono stati illustrati durante un Workshop formativo al ForumPA2018, curato dal Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi.

WHITEPAPER
Smart working: perché conviene avere i device giusti
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working

Tale progetto è inserito nell’ambito di una serie di iniziative volte alle politiche inclusive di pari opportunità e di innovazione, che hanno come obiettivi principali il benessere organizzativo e la conciliazione delle esigenze vita-lavoro.

Il MEF consta complessivamente di 10.185 unità di personale (dato rilevato al 1 gennaio 2018 per area giuridica) di cui 4.863 nelle sedi centrali pari al 47,75% del totale e 5322 nelle sedi dislocate sul territorio nazionale pari al 52,25% del totale.

Le varie fasi del progetto

Il progetto pilota è iniziato nel 2016 con la prima fase di analisi nel contesto, sfociando poi concretamente nell’istituzione di un gruppo di lavoro interdipartimentale e la conseguente elaborazione di un documento di Policy Mef, mentre l’avvio del progetto vero e proprio risale al luglio 2017. A dicembre dello stesso anno si arriva a una prima valutazione del progetto e si decide di prorogare il progetto fino a gennaio 2019.

Attualmente i lavoratori in Smart Working risultano 311, e possono svolgere le seguenti attività:

  1. Attività di analisi, studio e ricerca;
  2. Attività di natura ispettiva con riferimento alla stesura di relazioni, adempimenti istruttoria e reportistica consequenziale;
  3. Attività di natura istruttoria con riferimento ad istanze on line e/o attività dematerializzata;
  4. Elaborazione di schemi di atti normativi, pareri, studi, etc;
  5. Adempimenti connessi al controllo di gestione e agli applicativi in uso.

L’accesso a questa tipologia di lavoro avviene secondo il regolamento interno e l’assegnazione secondo determinati criteri di priorità che riguardano essenzialmente requisiti legati alle condizioni personali del richiedente, come ad esempio lo stato di maternità, esigenze per i figli minori, monogenitorialità e via dicendo.

Al fine di verificare l’andamento del progetto, e dunque valutare l’opportunità di perfezionamento e implementazione a regime, a fine dicembre 2017 è stata avviata un’attività di monitoraggio e valutazione che si è conclusa a gennaio 2018. I dati, che sono stati raccolti attraverso Moduli e Questionari, hanno evidenziato una positiva condivisione del progetto sia lato Amministrazione che lato personale coinvolto.

Benefici e criticità del progetto

I benefici riscontrati nell’ambito dell’attività lavorativa in Smart Working riguardano sia l’Amministrazione che il personale coinvolto nel progetto. Da segnalare, da parte dell’Amministrazione, l’incremento della motivazione del personale, determinato dal miglioramento qualitativo e quantitativo dell’attività lavorativa, una migliore organizzazione del lavoro e una riduzione dei tempi nell’elaborazione degli output. Mentre nei dipendenti è aumentata la soddisfazione personale e soprattutto la motivazione, dato il risparmio in termini di tempo che hanno consentito allo smart worker di conciliare maggiormente l’attività lavorativa con le esigenze familiari.

Non sono mancate certamente alcune criticità che hanno riguardato la connessione di rete o malfunzionamenti occasionale dei dispositivi, e quindi problemi legati in genere ad aspetti tecnici.

Data l’esperienza positiva il Mef ha deciso di proseguire la sperimentazione e di estenderla anche alle altre sedi dislocate sul territorio nazionale, prevedendo un’attività di monitoraggio e valutazione. Da sottolineare anche che tutto il personale coinvolto nel progetto prevede la formazione in collaborazione con la Scuola Nazionale della Pubblica Amministrazione attraverso la somministrazione di seminari formativi e informativi o webinar.

Oltre che l’avvio del progetto a regime nelle sedi centrali e dislocate, per il futuro il Mef prevede la redazione e il perfezionamento della documentazione (policy, sicurezza informatica etc), l’individuazione e il confronto con le best practices pubbliche, l’implementazione dell’infrastruttura informative e tante altre iniziative che hanno lo scopo di migliorare e incentivare l’applicazione dello Smart Working.

Il PON “Governance e capacità istituzionale “2014-2020

cover-logo.jpg

Nel febbraio del 2015 la Commissione Europea ha adottato il Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale, che ha lo scopo di contribuire a una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva attraverso il potenziamento e la modernizzazione della Pubblica Amministrazione. Tale programma, che prevede oltre 827 milioni di euro di dotazione finanziaria comprensive di risorse comunitarie e pubbliche nazionali, ha due specifici obiettivi: da una parte quello di rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche, creando un’amministrazione pubblica efficiente (OT 11), mentre dall’altra, quello di migliorare l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (OT 2).

Il progetto “Lavoro agile per il futuro della PA”

Nell’ambito di questo programma prende l’avvio del progetto “Lavoro agile per il futuro della PA”, il quale si rivolge all’individuazione delle Pubbliche Amministrazioni centrali, regionali e locali interessate all’avvio di progetti di Smart working alle quali fornire un supporto personalizzato nell’attuazione di tale obiettivo. La realizzazione di tale progetto compete al Dipartimento per le pari opportunità (DPO), in qualità di Amministrazione beneficiaria, e il Dipartimento della Funzione Pubblica (DFP), in qualità di Organismo Intermedio. Il MEF, che nel maggio 2017 ha aderito al progetto, è rientrato nelle 10 Amministrazioni pubbliche aventi diritto a un supporto specifico per la prosecuzione dello Smart Working, che verrà utilizzato in particolare all’attività di formazione per il personale e per l’individuazione di strumenti per il monitoraggio e la valutazione delle sperimentazioni.

WHITEPAPER
Gestione dei contratti e GDPR: guida all’esternalizzazione di attività dei dati personali
Legal
Privacy

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3