musica digitale

Streaming: editori e piattaforme depongono le armi. Gli accordi che segnano la svolta

Nelle scorse settimane la NMPA, la Nashville Songwriters Association International e la Digital Media Association hanno siglato un accordo per alcune tariffe di streaming negli Usa per gli anni 2023-2027. Si chiude così l’era dei conflitti, a vantaggio di editori, autori e piattaforme

04 Ott 2022
Enzo Mazza

CEO F.I.M.I. (Federazione industria musicale italiana)

musica 2

La forte affermazione dello streaming musicale a livello globale, con una crescita di oltre il 24% nel 2021 si riflette anche sull’intera filiera musicale, compresi autori ed editori. Peraltro, proprio di recente, negli USA, le principali organizzazioni rappresentanti autori ed editori hanno vinto una decisiva battaglia legale sulle tariffe di streaming per gli anni 2018-22.

Nelle scorse settimane la National Music Publishers’ Association, la Nashville Songwriters Association International e la Digital Media Association, che rappresenta le piattaforme digitali, hanno quindi annunciato il raggiungimento di un accordo per alcune tariffe di streaming negli Stati Uniti per gli anni 2023-2027 che portano la percentuale degli editori e autori al 15,35%.

Lo streaming fa bene alla musica e ai consumatori: l’Antitrust UK fa luce sul mercato

L’annuncio è stato anche una vera sorpresa, poiché l’NMPA spingeva per una royalty del 20% me è probabile che siano state fatte concessioni da entrambe le parti, più che altro legate ad altri modelli di business quali le tariffe di abbonamento scontate per i piani familiari e studenteschi e i minimi di compenso per abbonato.

L’accordo evita una lunga battaglia legale, quale quella che ha coinvolto le parti nel passato, durata più di tre anni e costata molti milioni di dollari in spese legali.

L’incremento delle royalty degli autori e editori in realtà è stato più elevato rispetto a quella delle case discografiche. Secondo Will Page l’economista e autore del libro “Tarzan Economics” dal 2001, autori ed editori hanno aumentato la loro quota di entrate in streaming di oltre il 50 percento.

Gli effetti positivi dello streaming su autori ed editori

Di recente, l’antitrust britannico, ha dimostrato che la quota dei ricavi destinati agli editori (quota editoriale) è aumentata dall’8% nel 2007 a circa il 12% nel 2012, crescendo poi in modo incrementale. Scrive l’antitrust nel report presentato a luglio: “La nostra analisi mostra che nel 2021 la quota di entrate da streaming pagate per l’editoria è ora del 15%. Quindi dal 2007 questa quota editoriale sembra essere quasi raddoppiata”. (Fonte: CMA Market Study – Update Paper, Exec Summary).

WHITEPAPER
Mobilità sostenibile: una guida a progetti, incentivi e ruolo chiave di sharing e veicoli elettrici

Gli effetti positivi dello streaming su autori e editori sono anch’essi stati evidenziati nel report di CMA: “Similmente a quanto accaduto agli artisti, il numero di cantautori è cresciuto negli ultimi tempi. Secondo un rapporto commissionato dall’IPO, i dati PRS mostrano molti più cantautori che ottengono un reddito rispetto a prima, passando da 36.170 nel 2009 a 62.505 nel 2019 (un aumento del 73%).” (Fonte: CMA Market Study – Update Paper)

L’accordo Siae-Spotify

Anche in Italia, SIAE, che nel frattempo si è svincolata dagli accordi centralizzati con le piattaforme, ha portato a casa un accordo con Spotify sensibilmente migliorativo, con una crescita del 25% al netto degli effetti del mercato che significa una crescita effettiva di oltre il 40%.

Si chiude l’era dei conflitti

L’accordo siglato negli USA è ovviamente di rilievo in quanto copre il primo mercato mondiale che nel primo semestre del 2022 è cresciuto del 9% e che ha ora oltre novanta milioni di abbonati paganti alle piattaforme contro i 43 milioni del 2018.

Anche se non sono state fornite specifiche, il nuovo accordo americano include diverse modifiche ad altre componenti della tariffa, riportate da Variety: “tra cui aumenti dei minimi per abbonato e i calcoli “Total Content Costs (TCC)” che riflettono le tariffe che i servizi pagano alle etichette discografiche. L’accordo modernizza anche il trattamento dei “pacchetti” di prodotti o servizi che includono lo streaming musicale e aggiorna come i servizi possono offrire incentivi per attirare nuovi abbonati”.

Come è noto gli editori USA avevano ottenuto una grande successo a luglio, quando il Copyright Royalty Board aveva confermato la decisione del 2018 di portare la royalty al 15,1% dal precedente 11,4% per il periodo che andava dal 2018-22, nonostante la forte lobby dei servizi di streaming contro questa decisione.

L’annuncio delle ultime settimane sembra pertanto chiudere l’era dei conflitti favorendo un ulteriore sviluppo del settore a beneficio anche degli editori indipendenti e degli autori.

Come ha affermato di recente Sir Lucian Grainge, CEO di Universal Music, in un incontro organizzato da Goldman Sachs: “Non è questione di gioco a somma zero o rapporti di forza: discografia e streaming sono soci in affari”, ha osservato Grainge: “Siamo di fondamentale importanza gli uni per gli altri. I consumatori – io, voi, noi tutti – non vogliamo né un abbonamento che ti permetta di ascoltare solo rumore né, per ascoltare musica, un’app della quale nessuno ha mai sentito parlare. A me, personalmente, piace lavorare coi DSP. Gli attriti ci sono sempre stati, con tutti. Del resto, succede, nella vita”.

Universal non è solo la principale major discografica ma anche editoriale e questa frase racchiude molti dei concetti sui quali di fonda lo sviluppo del mercato musicale per i prossimi anni. Le opportunità sono in forte espansione e l’intera filiera non potrà che beneficiare dall’aumento degli abbonati, dalla crescita dei ricavi della monetizzazione e da nuovi modelli di business che coinvolgeranno i contenuti musicali.

Un accordo positivo anche per le piattaforme

Anche per le piattaforme l’accordo raggiunto con gli editori è giudicato molto positivamente. Garrett Levin, Presidente e CEO di DiMA, ha dichiarato: “Questo accordo rappresenta l’impegno dei servizi di streaming a portare le migliori esperienze musicali ai fan e far crescere l’ecosistema dello streaming a beneficio di tutte le parti interessate, compresa la base creativa del songwriting.

Per i servizi di streaming, questo momento rappresenta l’opportunità di perseguire nuove collaborazioni con editori e autori nel contesto della certezza economica che sosterrà l’innovazione continua. Forse più di ogni altra cosa, questo accordo dimostra il potenziale per il progresso del settore quando le parti si presentano al tavolo per discussioni in buona fede”.

Conclusioni

In conclusione, vale la pena, ai fini di valutare le prospettive future, di rileggere ancora una volta quanto evidenziato nel rapporto di CMA (Competition and Market Authority) in UK: “lo streaming ha ridotto le barriere all’ingresso per gli artisti, in particolare gli artisti nuovi o emergenti. Ora è possibile per le persone effettuare una registrazione del suono di buona qualità utilizzando strumenti di registrazione online facilmente disponibili e convenienti. I nuovi artisti possono anche caricare la loro musica direttamente sui social media o sulle piattaforme di distribuzione di massa a costo zero o a basso costo. Più in generale, i social media hanno consentito agli artisti di commercializzarsi direttamente in modo molto più proattivo e di sviluppare più facilmente un seguito di fan. Di conseguenza, l’industria ha assistito a un’esplosione nel numero di artisti che fanno musica e nel volume della musica messa a disposizione (con circa 60.000 brani caricati a livello globale al giorno solo su Spotify).

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3