malattie croniche

Assistenza sanitaria e nuovi servizi digitali: il nodo dell’interoperabilità dei sistemi regionali

La semplificazione in materia di ricetta elettronica e le nuove indicazioni nazionali per la telemedicina hanno innalzato le aspettative dei cittadini in fatto di sanità digitale. Ora occorre realizzare il modello collaborativo fra i diversi attori, con un ruolo di primo piano ai sistemi regionali

01 Apr 2021
Arianna Bertolani

Junior Lecturer presso SDA Bocconi

Stefano Perfetti

SDA Bocconi School of management

Lorenzo Zanutto

SDA Bocconi School of management

sanità digitale

Se da un lato la pandemia Covid-19 ha messo a nudo le debolezze strutturali dell’assistenza sanitaria territoriale, dall’altro ha sicuramente innescato una decisa accelerazione del percorso di trasformazione digitale sia delle relazioni fra i diversi soggetti che dei processi interessati.

Un percorso che potremmo definire irreversibile ma che necessita di ulteriori aggiustamenti legati alla gestione delle cronicità da parte dei sistemi regionali.

Facciamo il punto sulle iniziative attivate sulla scia dell’emergenza sanitaria e sugli ulteriori fronti di lavoro che dovranno portare a ulteriori e sostanziali benefici per i cittadini e per il sistema sanitario.

Ricetta elettronica e telemedicina: la spinta della pandemia

Al riguardo, un importante contributo nelle modalità di accesso al farmaco è arrivato dal rilassamento dei vincoli di sistema; vale la pena, infatti, richiamare le previsioni dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n.651 del 19 marzo 2020 in merito alla semplificazione della trasmissione del codice del numero di ricetta elettronica (NRE) attraverso mezzi alternativi rispetto al promemoria cartaceo della prescrizione.

Evento in presenza
SAP NOW, 20 ottobre | Sostenibilità e innovazione per un ecosistema digitale che rispetta il pianeta
Cloud
Datacenter

Più di recente le nuove “Indicazioni nazionali per l’erogazione di prestazioni in telemedicina” hanno sancito il riconoscimento delle prestazioni mediche svolte con il sussidio di strumenti digitali, segnando un altro importante passo nella direzione attesa, quella dell’abilitazione degli strumenti di sanità digitale, “un’opportunità unica per un servizio sanitario più in linea con i tempi e con le necessità individuali e dell’organizzazione”.

La telemedicina è nel Sistema sanitario nazionale: perché ora cambia tutto

In breve, semplificando l’accesso alla prescrizione elettronica e abilitando modalità di servizio più evolute, le disposizioni appena richiamate hanno deformato in modo plastico l’aspettativa di servizio del cittadino, che non ammette più alternative a una revisione “permanente” dei precedenti modelli di funzionamento. Qualsiasi passo indietro nello scenario post-pandemico, infatti, sarebbe vissuto come il tentativo di restaurare i vincoli del passato, a danno della qualità di un servizio incongruente con l’esperienza del consumatore moderno e digitale. A conferma, infine, che questo percorso sia ormai ineludibile è recentemente arrivata l’estensione del servizio di dematerializzazione anche alla ricetta bianca, che completa la copertura dei processi di accesso al farmaco, elemento fondante per qualsiasi successivo sviluppo: a meno di presentare al mercato servizi di dubbia qualità ed economicamente poco sostenibili, infatti, non sarebbe possibile immaginare un percorso di digitalizzazione che partisse da una gestione manuale dei dati del paziente e delle sue prescrizioni, informazioni già disponibili all’interno del fascicolo sanitario elettronico e del relativo dossier farmaceutico e di indiscussa utilità.

Malattie croniche: come migliorare il servizio ai pazienti

Particolare attenzione merita il tema della cronicità, ambito nel quale le interazioni tra paziente e sistema sanitario sono frequenti, durature, complesse e costituiscono un onere finanziario rilevante per il SSN. La relazione, infatti, tra il paziente cronico e i diversi attori della sanità territoriale (medico, farmacista ed eventuale caregiver) è peculiare e caratterizzata dalla ciclicità iterativa del percorso di cura, suddivisibile in due principali sotto-processi: da un lato abbiamo la prescrizione e la dispensazione del farmaco e dall’altro la gestione del percorso terapeutico vero e proprio.

Le attività delle due aree si ripetono senza soluzione di continuità fino al sopraggiungere di una modifica del piano di cura, per esempio, in seguito a un cambiamento delle condizioni cliniche del paziente, momento dal quale il processo riprende secondo un nuovo assetto. I processi appena descritti rappresentano il primo spazio per la creazione di servizi a valore in grado di rispondere alle attese dei pazienti cronici, come il mercato sembra aver colto, considerate le proposte di servizio di recente introduzione da parte di diversi operatori. Proprio in tale ambito è possibile immaginare la realizzazione di contesti digitali integrati, in grado di sollevare il paziente dall’onere di operazioni ripetitive: accedendo a utili servizi informativi su farmaci e terapia, potendo disporre in modo semplice delle proprie ricette, evitando di chiedere sistematicamente nuove prescrizioni al medico, ricevendo a domicilio i farmaci di cui ha bisogno, il paziente godrebbe di una migliore esperienza di servizio, di un supporto coordinato da parte dei diversi attori, il tutto a beneficio dell’aderenza terapeutica e dell’organizzazione del lavoro dello stesso medico.

White Paper - Smart Health: guida alle nuove frontiere digitali della sanità 

Il ruolo dei sistemi regionali

Da quanto sopra esposto risulta evidente il ruolo che possono assumere i sistemi regionali, intesi non solo come i già noti contesti applicativi (Fascicolo Sanitario Elettronico e Dossier Farmaceutico), bensì come piattaforma di integrazione e orchestrazione di processo: l’interoperabilità fra sistema nazionale Tessera Sanitaria e sistemi regionali, già normata dal lontano 2013 (comma 15-ter dell’art. 12 dell’Agenda digitale introdotto dall’art. 17 del DL 69/2013), pone le basi per un percorso di arricchimento funzionale, in grado di dare corpo alle procedure operative necessarie.

Nel concreto, si tratta di realizzare il modello collaborativo fra i diversi attori partecipanti il processo e l’insieme degli scenari d’uso in grado di alleviare la routine del paziente. Il tutto, peraltro, con un evidente beneficio in termini di governance del modello, che sarebbe garantito da procedure rispettose del contesto normativo e da livelli di servizio uniformi.

Il beneficio per il cittadino, derivante dello scenario sopra auspicato, sarebbe sicuramente importante, con opportunità da cogliere in tutti gli ambiti di processo, dall’accesso semplificato alla ricetta elettronica, alla gestione “seamless” del codice per l’approvvigionamento del farmaco, fino a un utilizzo più ampio dei dati disponibili all’interno del dossier farmaceutico: il paziente si troverebbe finalmente nella condizione di gestire i propri dati sanitari e di spesa farmaceutica, abilitando alla loro consultazione e/o utilizzo i diversi operatori, con un salto quantico in termini di esperienza di servizio.

Le Regioni, dal canto loro, potrebbero valorizzare ulteriormente gli importanti investimenti già fatti e quelli futuri, oltre a godere di un ritorno molto importante sia in termini di dati raccolti sul campo che di miglior controllo sui processi. I benefici, infine, per il SSN sarebbero quelli, enormi, da sempre collegati a un incremento dell’aderenza terapeutica.

Certa è la necessità di un coordinamento fra tutti gli interlocutori in gioco, affinché l’interoperabilità attesa sia garantita con medesimi livelli di servizio e con logiche compatibili fra i diversi contesti regionali. Questo, di fatto, rappresenta il prossimo fronte di lavoro, sul quale le istituzioni e le professioni saranno chiamate a un’importante prova di maturità e di capacità di collaborare.

Come dimostrano le diverse iniziative già attive, quanto sopra esposto non può essere inteso come conditio sine qua non per l’ideazione di nuovi modelli di servizio abilitati dalle tecnologie digitali, per quanto qualsiasi investimento fatto da parte degli operatori di mercato, senza un adeguato supporto “di sistema”, verrebbe a essere fortemente ridimensionato in termini di efficacia, di qualità di servizio esposto, di scalabilità e, in ultima analisi, di ritorno delle iniziative stesse.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link