FSE e CCE

Fascicolo sanitario e cartella clinica elettronici, che c’è da fare per diffonderli

L’adozione di nuovi modelli operativi ad uso estensivo di tecnologia permette di migliorare i servizi ai pazienti e ridurre i costi. Si tratta di un cambiamento molto complesso anche culturalmente, ma raggiungibile e soprattutto necessario per garantire la sostenibilità del nostro sistema sanitario. Vediamo come arrivarci

01 Ott 2018
Emilio Meneschincheri

Responsabile UOC Sviluppo applicativi clinici e infrastrutture, Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli” IRCSS, Università Cattolica del Sacro Cuore

singapore-digital-healthcare-768x389

Avere una Cartella Clinica Elettronica (CCE) all’interno degli ospedali e un Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) per ogni assistito.

Questo traguardo permetterebbe di migliorare la qualità dei servizi sanitari, rendendoli più tempestivi, e riducendo esami inappropriati o ripetuti. Per poter perseguire tale obiettivo la strada da fare però è ancora lunga.

E’ un processo complesso che incontra ostacoli diversi a seconda del livello culturale, organizzativo e tecnologico di ciascun portatore d’interesse. E’ altrettanto evidente, però, che l’Information Technology è stata la principale leva innovativa degli ultimi trenta anni.

Vediamo cosa bisognerebbe fare per raggiungere questo obiettivo.

La sostenibilità del SSN

Il diritto alla salute è sicuramente uno tra quelli più importanti e apprezzati dai cittadini. Nonostante la nostra carta costituzionale lo inseriva tra quelli programmatici, solo nel 1978, con la Legge 833, è stato istituito il Servizio Sanitario Nazionale che al compimento dei suoi quaranta anni, causa la crisi economica e il progressivo invecchiamento della popolazione, sta vivendo un periodo molto difficile, tanto che tanti esperti del settore lo danno per “morto” entro i prossimi dieci anni.

WHITEPAPER
Come gestire in maniera efficiente i dati nel Finance?
Big Data
Datacenter

La sostenibilità economica è venuta progressivamente a mancare, tanto ché il rapporto spesa sanitaria/PIL si è avvicinato a quello dei Paesi dell’Europa Orientale e l’Italia, con una spesa sanitaria pro-capite di circa 3.440 dollari, si colloca tra i Paesi europei più poveri.

In questo contesto c’è necessità di innovare, ripensare ai modelli operativi che sottintendono i processi di diagnosi e cura al fine di migliorarli e allo stesso contempo di renderli sostenibili sotto il profilo economico/finanziario.

Oggi il Sistema Sanitario Italiano è ancora organizzato per far fronte a episodi acuti e quindi accentrato sugli ospedali e non pronto per gestire pazienti anziani cronici.

PDTA e modelli sanitari Value Based Health Care

I modelli emergenti prevedono una de-ospedalizzazione dei pazienti tramite l’utilizzo dei Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA) puntando a ridurre i posti letto e a prendersi cura del paziente sul territorio il più possibile vicino al suo habitat naturale.

Tali modelli denominati Value Based Health Care (Vbhc) si concentrano sugli esiti clinici e non più sulle singole prestazioni erogate. I cinque pilastri sono:

  • Approccio multidisciplinare e paziente-centrico alle cure;
  • Identificazione di gruppi omogenei di pazienti sui quali impostare modelli di presa in carico innovativi e modelli di finanziamento complessivi per il percorso di cura;
  • Focus centrale sugli esiti rilevanti per i pazienti;
  • Integrazione tra i diversi livelli di assistenza e sviluppo di centri ad alta concentrazione delle specialità;
  • Piattaforme informatiche integrate e facilmente fruibili che restituiscano informazioni di esito, di aderenza terapeutica e di costo.

Andando ad approfondire il punto 5 è chiaro che per poter ottimizzare e governare qualsiasi tipo di processo è necessario disporre delle informazioni essenziali (Non si può gestire ciò che non si può misurare – Robert Kaplan, ideatore della Balanced Scorecard) a tutti i livelli (vedi la piramide di Anthony).

Nuovi modelli operativi a uso estensivo di tecnologia

Nel dettaglio, per raggiungere l’obiettivo prefissato, bisognerebbe disporre di:

  • Definire un modello organizzativo e di processo chiaro che stabilisca le regole d’ingaggio rispetto ai modelli che si vogliono implementare tramite redazione di specifiche procedure;
  • Realizzare un’anagrafica nazionale degli assistiti (MPI) alla quale tutti i sistemi informatici che gestiscono dati sanitari devono obbligatoriamente fare riferimento (Certificazione Anagrafica Pazienti);
  • Definire gli standard relativamente a codifiche e terminologie (prestazioni, procedure, diagnosi, farmaci, presidi, etc.) e redigere le procedure che ne permettano un aggiornamento continuo;
  • Definire il set minimo delle informazioni che devono fare parte del FSE e conseguentemente i processi che devono essere necessariamente informatizzati e quindi i requisiti funzionali minimi che devono essere rispettati (in primis dai SIO);
  • Progettare e realizzare un “Repository Sanitario” che contenga tutte le informazioni ricadenti nel perimetro d’interesse generate dai vari attori e le funzioni che ne permettano la consultazione secondo viste differenziate (per sezioni, per problemi, per episodi di malattia, cronologicamente, etc.);
  • Progettare e realizzare un sistema informatico insistente nel Repository che, sulla base di profili di autorizzazione, ne permetta la consultazione da:
    • chi fornisce assistenza (MMG, medici ospedalieri, riabilitatori, etc.)
    • chi utilizza assistenza (pazienti e parenti)
    • chi gestisce l’assistenza (Ministero, ISS, Agenzie sanitarie, Regioni, ASL, Ospedali, etc.)
  • Progettare un cruscotto di monitoraggio costituito da un set di indicatori che permetta di misurare costantemente i risultati raggiunti e che dia le informazioni necessarie per porre in essere eventuali azioni correttive;
  • Utilizzare gli strumenti avanzati di analisi (Big data, Datawarehouse, BI, etc.) per studiare fenomeni e definire politiche sanitarie mirate, così da renderle più efficaci ed economiche.

Alla fine del percorso di innovazione e informatizzazione potremmo veramente raccogliere i frutti sperati, declinabili in un miglioramento dei servizi ai pazienti ed una complessiva riduzione dei costi dovuti ad una migliore governance del sistema sanitario.

L’obiettivo comune è vincere la sfida e dare una sostenibilità al Sistema Sanitario Italiano così che la salute resti una prerogativa di tutti “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati