sanità digitale

Come l’Intelligent Imaging Analysis Systems supporta le patologie tempo dipendenti

Nella cura di eventi come l’ictus ischemico, il tempo è il nemico numero uno. L’innovazione tecnologia consente di migliorare notevolmente i processi di diagnosi e cura. Ecco come

Pubblicato il 27 Feb 2023

Roberto Poeta

Responsabile ICT Fondazione Poliambulanza

cervello AI (immagine: https://pixabay.com/geralt)

L’applicazione di Intelligent Imaging Analysis Systems che utilizzano l’intelligenza artificiale, il deep learning e il machine learning sono da considerarsi strumenti che possono entrare nella pratica medica quotidiana fornendo un deciso miglioramento nei processi di diagnosi e cura con un’adeguata precisione scientificamente provata.

GAN e diagnostica per immagini: applicazioni, limiti, nuove frontiere

Soluzioni innovative

La sensibilità di Fondazione Poliambulanza nei confronti della patologia ischemica acuta cerebrale è ampiamente nota data la presenza in struttura di una Stroke Unit molto attiva. Sono 10 anni che la cura dello stroke ischemico cerebrale è stata completata con la trombolisi per via endovascolare, con relativo miglioramento della prognosi. Un’adeguata selezione del paziente è indispensabile per la corretta applicazione delle importanti terapie utilizzate al fine di moltiplicare i successi e ridurre le complicazioni.

Per questo motivo, su spinta del personale medico che opera su queste casistiche, è stata fatta un’analisi per individuare sul mercato soluzioni innovative che potessero aiutare a migliorare l’inquadramento iniziale dei pazienti. In partnership con un nostro fornitore è stato selezionato un sistema la cui introduzione ha permesso di accelerare lo svolgimento del corredo diagnostico necessario alla selezione dei pazienti candidabili alla terapia trombolitica.

Una volta eseguito lo studio TC perfusionale e l’angioTC trifasica, grazie a questo sistema, si dispone di un’automatica ed immediata ricostruzione delle mappe perfusionali e dell’angioTC, con responso istantaneo nei riguardi del mismatch tra volume di encefalo infartuato e volume invece salvabile.

Normalmente questo tipo di analisi richiede l’operatività di un medico neuroradiologo che, sulle console delle diagnostiche, esegue le ricostruzioni e deve interpretare manualmente il caso con diversi svantaggi, primo fra tutto il tempo che mediamente è di 20 minuti. Si tratta, inoltre, di un’attività uomo-dipendente con tutti i limiti del caso, compreso il fatto che spesso, è lo stesso neuroradiologo ad eseguire sia la diagnosi che la terapia.

Con il nuovo sistema invece l’analisi avviene in modo automatico in pochi minuti e tutti gli operatori coinvolti nella cura del paziente vengono tempestivamente informati, tramite un’innovativa applicazione installabile su smartphone, sullo stato della perfusione cerebrale del paziente e dello stato dei vasi cerebrali, potendo consapevolmente optare per il migliore comportamento terapeutico. L’app permette la consultazione delle informazioni, delle immagini ma anche l’interazione tra i soggetti del team che ha in carico la cura del paziente. Nella cura dello stroke ischemico acuto cerebrale il tempo è il nemico numero uno e questo sistema consente di ridurlo in modo significativo.

I principali vantaggi sono quindi: riduzione del tempo decisionale, facilità di inquadramento del paziente in fase iniziale, miglioramento dell’aspettativa e qualità di vita, riduzione dei tempi di riabilitazione del paziente, riduzione dei costi complessivi di gestione del paziente e standardizzazione del processo di valutazione.

Architettura del sistema

L’architettura del sistema prevede un server virtuale ospitato presso il datacenter della nostra struttura, sul quale sono installate le componenti software, si tratta di un Intelligent Imaging Analysis Systems che utilizza algoritmi costruiti con tecniche di intelligenza artificiale e di deep learning in grado di elaborare immagini cliniche e rilevare anomalie celebrali in tempi molto rapidi. Il server dialoga con un’altra macchina virtuale posizionata in cloud che si occupa della gestione e interazione con l’applicazione mobile.

Le sequenze di immagini che compongono gli studi vengono trasferite dalle diagnostiche TC e RM, tramite protocollo DICOM, direttamente al server di gestione che li ordina e classifica nella classica gerarchia, paziente, studio, serie e istanza.

Un processo di validazione iniziale controlla se i dati ricevuti (immagini) sono completi e possono essere considerati idonei a uno specifico modulo di analisi di back-end, in caso positivo il sistema programma l’elaborazione dei dati secondo una pianificazione che tiene conto del tipo di analisi da effettuare e di possibili priorità configurabili.

I tempi complessivi di elaborazione sono molto ridotti, in condizioni normali di esercizio si tratta di qualche minuto, di norma inferiore ai tre minuti. Se l’operazione viene completata correttamente, i risultati saranno resi disponibili a una o più delle eseguenti destinazioni configurate a piacere, nel nostro caso sono state scelte tutte:

  • accesso tramite GUI direttamente sul server di gestione,
  • push dei risultati a nodi DICOM di destinazione (ad esempio il PACS aziendale),
  • invio tramite e-mail a un elenco definito di destinatari,
  • push dei risultati su specifica app mobile.

In particolare, la soluzione app mobile (disponibile su Google Play e iOS App stores), permette l’accesso diretto ai risultati immediatamente al termine dell’elaborazione, quindi pochi minuti, fornendo anche la possibilità di definire dei presets, manipolare le immagini (rotazione sui tre assi, zoom, e quant’altro), selezione dello spessore MIPS.

Oltre a questo fornisce anche meccanismi di comunicazione diretta tra gli operatori del team medico, fornendo servizi di messaggistica istantanea, chiamata diretta, notifiche, centralizzazione dei casi dei pazienti

Per quanto riguarda gli aspetti inerenti sicurezza e privacy, la soluzione è stata sviluppata utilizzando il framework di sicurezza informatica del National Institute of Standards and Technology (NIST) ed è inoltre conforme a HIPAA, GDPR, ISO 13485 e ISO 27001.

Gestione del cambiamento

Il personale medico è stato coinvolto in un processo formativo certificato in modo da garantire un corretto apprendimento delle funzionalità e delle tecnologie fornite dal sistema. Inoltre per un migliore assetto si è eseguito un refresh e retraining del personale tecnico sanitario di Radiologia medica per l’ottimizzazione dell’esecuzione ed acquisizione delle indagini base: TC encefalo base, angioTC base e trifasica, CT perfusione. Per migliorare anche il lato paziente si è acquisito il sistema shuttle per gli apparecchi CT GE installati che consente l’esecuzione in singola scansione della perfusione cerebrale con una sola somministrazione di bolo di mdc e.v., risparmio di quantità di contrasto somministrato al paziente (1/2 della dose somministrata senza software shuttle).

L’IA nella diagnostica per immagini: le opportunità del Piano strategico nazionale

Risultati Ottenuti

Il sistema è in uso dal 2021 con un significativo miglioramento dei tempi decisionali che si traduce nel miglioramento qualitativo e quantitativo misurabile in termini di outcome del paziente a medio e lungo termine. In sintesi si riesce mediamente ad anticipare di circa 35 minuti l’arrivo del paziente in sala angiografica, iniziando la procedura di trombolisi venosa o endovascolare a seconda delle necessità.

Lo studio perfusionale TC consente di verificare la presenza di mismatch ossia la differenza tra volume infartuato e volume salvabile, questo dato consente di includere nell’indicazione di trombolisi anche pazienti che, con il solo giudizio clinico verrebbero esclusi: stroke del risveglio dal timing incerto, per esempio, beneficiando un 5% dei pazienti che verrebbero esclusi a priori.

Ogni minuto in cui un ictus ischemico di un grande vaso non viene trattato, il paziente medio perde 1,9 milioni di neuroni, 14 miliardi di sinapsi e 12 km (7 miglia) di fibre assonali mielinizzate. Ogni ora in cui il trattamento non viene applicato, il cervello perde tanti neuroni quanti ne perde in quasi 3,6 anni di vita normale come spiega lo studio “Time is brain – Quantified” di Jeffrey L. Saver.

Inoltre, lo studio statunitense “Impact of RapidAI mobile application on treatment times in patients with large vessel occlusion” di Mais Al-Kawaz, Christopher Primiani, Victor Urrutia, Ferdinand Hui, ha dimostrato come l’uso del software RapidAI mobile, ha portato a una riduzione di 35,5 minuti nei tempi.

Conclusioni e sviluppi futuri

Ogni anno, gli ictus colpiscono circa 15 milioni di persone in tutto il mondo, causando 5 milioni di morti e permanenti disabilità in altri 5 milioni. C’è una finestra estremamente breve per trattare questa condizione da quando si osservano i primi sintomi. Una diagnosi accurata e una comprensione precisa dell’entità del danno cerebrale possono aiutare a determinare il regime ottimale di trattamento.

L’attuale pratica dei medici che visualizzano e classificano manualmente le immagini mediche per identificare le anomalie legate all’ictus è un processo impegnativo e che richiede tempo. Il metodo è anche soggetto a possibili errori che si possono tradurre in una diagnosi imprecisa. L’interpretazione delle immagini da parte del medico è infatti un’attività soggettiva, basata sul livello di esperienza raggiunto dall’operatore.

Si prevede un’estensione di queste tecnologie portandole direttamente sulle diagnostiche in modo da agevolare ulteriormente gli operatori e fornendo un’indicazione ancora più immediata.

Altro aspetto evolutivo è la possibilità di supportare altre strutture sanitarie sul territorio, che non dispongono delle competenze e delle tecnologie idonee per una gestione così efficiente di questo tipo di patologia.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 2