Alla fine di aprile del 2023, il Parlamento UE ha raggiunto un accordo politico provvisorio sulla proposta della Commissione UE di un Regolamento che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale (“AI Act”). Attualmente, è in corso la negoziazione con il Consiglio d’Europa sul testo definitivo. È probabile che l’AI Act venga emanato entro fine 2023; comunque, prima delle prossime elezioni europee (primavera 2024).
Ai act
Autorità nazionale per l’IA: perché deve essere il Garante privacy
In vista dell’emanazione definitiva dell’AI ACT, gli Stati membri dovranno designare un’autorità nazionale incaricata di sorvegliare l’applicazione del Regolamento. Ecco perché le ragioni di natura sostanziale e organizzativa, che militano per la designazione del Garante privacy, sono prevalenti
Partner netforLegaL, Socio fondatore di Officine Dati

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026







