Piattaforma vaccinazioni, si può fare di più: cosa c’è e cosa manca | Agenda Digitale

Ministero della Salute

Piattaforma vaccinazioni, si può fare di più: cosa c’è e cosa manca

Il sito tematico del ministero della Salute offre un cospicuo numero di informazioni sul tema delle vaccinazioni ma un apporto molto limitato da un punto di vista organizzativo e operativo, che resta frammentato sulla base delle decisioni prese dalle regioni. Il punto

15 Mar 2021
Anna Francesca Pattaro

Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Comunicazione ed Economia

Con il recente avvio della campagna vaccinazioni anti Covid-19 la piattaforma vaccinazioni, un creata da alcuni anni (giugno 2017) a cura della Direzione generale della Prevenzione sanitaria, si è ulteriormente arricchita di contenuti e si candida a fonte ufficiale su novità e dati in formato open (dunque disponibili per chiunque li intenda analizzare in forma aperta, ‘interoperabile’, disaggregata e puntuale) relativi a questo impegnativo percorso.

Tuttavia, si tratta pur sempre di un sito a carattere prettamente informativo- strategico che poco ha a che fare con la organizzazione operativa delle vaccinazioni che è demandata a livello regionale a specifiche piattaforme di adesione e/o aggiornamento estremamente eterogenee nei contenuti, funzionamenti e ambiti applicativi.

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La piattaforma vaccinazioni e i relativi contenuti

La piattaforma vaccinazioni è un sito tematico del Ministero della Salute che offre un cospicuo numero di informazioni sul tema delle vaccinazioni indirizzate a diverse categorie di cittadini che negli ultimi anni in Italia è risultato particolarmente caldo e controverso.

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Accedendo al sito, i contenuti evidenziati in primo piano riguardano, come ormai consueto, la sezione news e media, che a sua volta è poi suddivisa nelle sottosezioni notizie – che sono in primo piano una volta avuto accesso al sito – campagne di comunicazione, e multimedia (video), anche queste molto in evidenza.

Altri contenuti che rimandano a specifiche sezioni e contenuti riguardano poi:

  • Malattie prevenibili coi vaccini (Covid-19 inserito di recente, Piano Vaccini, Altre malattie prevenibili col vaccino);
  • Legge sui vaccini (Decreto Legge 7 giugno 2017 , n. 73[1], poi modificato dalla Legge di conversione 31 luglio 2017, n. 119[2], che hanno portato il numero di vaccinazioni obbligatorie nell’infanzia e nell’adolescenza in Italia da quattro a dieci);
  • Calendario Vaccinale (per tutte le categorie di cittadini: Bambini da 0 a 6 anni, Adolescenti, Adulti, categorie a rischio, vaccinazioni obbligatorie da 0 a 16 anni);
  • Piano nazionale prevenzione vaccinale (PNPV 2017-2019, approvato in Conferenza Stato-Regioni il 19 gennaio 2017 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 febbraio 2017, costituisce il documento di riferimento in cui si riconosce, come priorità di sanità pubblica, la riduzione o l’eliminazione del carico delle malattie infettive prevenibili da vaccino, attraverso l’individuazione di strategie efficaci e omogenee da implementare sull’intero territorio nazionale);
  • Dati coperture vaccinali (nell’infanzia e nell’adolescenza, Anti HPV- Papillomavirus umano e Antinfluenzale – che invia alla pagina tematica sull’influenza del Ministero della Salute);
  • Anagrafe nazionale vaccini (istituita dal Decreto del ministero della Salute 17 settembre 2018[3] e alimentata dalle informazioni che le regioni devono inviare al Ministero della Salute) che per talune regioni è collegato con il Fascicolo Sanitario Elettronico dei singoli cittadini attraverso la pubblicazione del certificato vaccinale aggiornato;
  • Vaccinazioni per età, categorie e condizioni (Primo anno, Secondo anno, Bambini 5-6 anni, Adolescenti 11-18 anni, Adulti 19-64 anni, Persone di età ≥ 65 anni, Donne in età fertile e in gravidanza, Persone a rischio per patologia, Persone a rischio per esposizione professionale, Condizioni e comportamenti a rischio, Viaggiatori internazionali);
  • Fake News (su tutti i tipi di vaccinazioni);
  • Documentazione (ricco deposito di Pubblicazioni, Opuscoli e Infografica, Normativa).

Si tratta dunque di una piattaforma particolarmente ricca di contenuti che, negli ultimi mesi, ovvero dal “Vaccine Day” data di inizio della campagna vaccinale anti Covid-19 (27 dicembre 2020), si è ulteriormente arricchita di contenuti di vario tipo compresi anche i video, oltre ai contenuti testuali e numerici specificamente relativi alla lotta al Covid-19.

I contenuti connessi con la campagna vaccinazioni anti Covid-19

Vista la drammaticità dell’epidemia di Covid-19 e la rilevanza del percorso vaccinale contro questo virus, questa piattaforma informativa si è dotata di ulteriori contenuti connessi con la vaccinazione contro il Covid-19. In primo piano, dunque, al visitatore appaiono notizie che in questi ultimi mesi solo riguardano le Vaccinazioni anti-Covid-19, e a scendere le specifiche sezioni del sito dedicate al piano vaccini anti-Covid 19 ed ai dati vaccinazioni anti-Covid-19.

La sezione piano vaccini anti-Covid-19 riporta informazioni sul Piano Strategico per la vaccinazione anti-Sars-Cov-2/Covid-19[4] (Decreto 2 gennaio 2021), elaborato dal Ministero della Salute, Commissario Straordinario per l’Emergenza, Istituto Superiore di Sanità, Agenas e Aifa, e le cui linee guida sono state presentate al Parlamento dal Ministro della Salute il 2 dicembre 2020. In seguito (08 febbraio 2021) è stato pubblicato il documento che aggiorna le categorie e l’ordine di priorità per la seconda fase della campagna vaccinale contro il Covid-19 in base all’evoluzione delle conoscenze e alle informazioni sui vaccini che nel frattempo si sono rese disponibili.

Nella stessa sezione è riportato anche il link a Covid-19 open data vaccini[5], un repository contenente i dati in formato aperto ‘interoperabile’, disaggregata e puntuale a disposizione di chiunque li intenda analizzare, relativi alla consegna e somministrazione dei vaccini anti COVID-19 nelle diverse regioni Italiane. Il dataset è suddiviso in sei tabelle che riguardano principalmente i dati sui vaccini rispetto a: consegne suddivise per data di consegna e regione; somministrazioni suddivise per data, regione, fascia d’età, genere e categoria di appartenenza del soggetto vaccinato; punti di somministrazione…

Questa sezione riporta poi ulteriori: domande e risposte, fake news sul nuovo corona virus (rese note dal ministero della salute e iss), piano vaccini anti-covid-19 e norme attuative, nonché il link al sito del ministero della salute dedicato esclusivamente al vaccino anti Covid-19. Infine, sono riportati link a ulteriori pagine tematiche legate al Covid-19 in relazione a categorie di cittadini (es. anziani, operatori sanitari, donne, viaggiatori) o informazioni generali su comportamenti da seguire, situazione infezioni in Italia e nel mondo, nonché sui tre vaccini attualmente approvati dalle autorità sanitarie ed utilizzati per le vaccinazioni (Vaccino Comirnaty di Pfizer/BioNTech, Moderna e AstraZeneca).

La sezione dati vaccinazioni riporta tabelle, grafici e altri supporti visivi utili basati sulla elaborazione e utile all’interpretazione dei dati open presenti nel repository covid-19 open data vaccini precedentemente presentata. Questo report sui vaccini anti covid-19 è aggiornato al giorno stesso della consultazione e riporta dati sulle somministrazioni dei vaccini anti covid-19 per regione con informazioni sulle somministrazioni rispetto alle consegne e in relazione alle diverse tipologie di persone coinvolte (per categorie, fasce d’età, fornitore del vaccino, o agli specifici punti di somministrazione per ogni regione).

Anche le altre sezioni del sito offrono comunque ampio spazio agli aggiornamenti legati alla lotta al covid-19 e alle relative vaccinazioni. Da ricordare, per esempio, che dal gennaio 2021, come previsto dall’articolo 3 del decreto-legge 14 gennaio 2021 n. 2, l’Anagrafe nazionale vaccini viene alimentata giornalmente dalle Regioni e Province autonome con i dati relativi alle somministrazioni di massa dei vaccini anti covid-19, al fine di monitorare l’attuazione del Piano strategico nazionale di preparazione e di implementazione della strategia vaccinale anti covid-19. Tali informazioni alimentano, sempre giornalmente, la relativa dashboard pubblica di cui si è parlato in precedenza e vengono trasmesse all’ISS per attività di sorveglianza immunologica e farmaco-epidemiologia

L’importanza di informare in modo significativo

Questo sito rappresenta un grande contenitore di documenti, dati, video e dunque una utile vetrina che usa le opportunità del digitale per informare, aggiornare e combattere la mala informazione, le fake news, la scarsa fiducia della popolazione italiana nei vaccini in generale. Vale infatti la pena ricordare la grande risonanza e la conflittualità tra diverse posizioni, suscitata qualche anno fa dai nuovi obblighi vaccinali per i bambini e adolescenti, e che in parte giustifica questa scelta di informare in modo significativo.

Oggi, con l’emergenza Covid-19 queste problematiche sono tornate nuovamente particolarmente attuali ma con una connotazione lievemente diversa vista appunto l’emergenza e la pervasività del virus tra la popolazione. Si è aggiunto in compenso tra una fetta della popolazione qualche sospetto circa l’effettiva validità e non pericolosità dei vaccini anti-Covid-19 a causa dei tempi ridotti di realizzazione.

È utile rammentare come in questo particolare momento storico particolarmente drammatico da un punto di vista sanitario, sociale ed economico per tutta la popolazione non solo del nostro Paese, ma anche a livello internazionale, informare correttamente su strategie, politiche, iniziative e risultati effettivamente conseguiti, diventi una priorità assoluta per le istituzioni pubbliche. Tuttavia, permane il rischio di non riuscire a “scalfire” la corazza di perplessità e sfiducia di molti cittadini, provati dall’emergenza e dai sacrifici, e al contrario di contribuire involontariamente all’overload informativo che caratterizza la società contemporanea.

D’altra parte, la messa a disposizione di dati open per chi sia in grado e intenda elaborarli, e la loro presentazione in chiave grafica con un aggiornamento quasi in tempo reale, rappresentano un elemento di merito e una risposta alla diffusa richiesta trasparenza su questi temi che proviene dalla società e dal contesto socioeconomico.

Questo sito rappresenta in tutto e per tutto una ricca ed utile piattaforma informativa a disposizione di tutti i cittadini in questo momento critico, mentre l’aspetto operativo e logistico della prenotazione degli appuntamenti per la vaccinazione è stato demandato ad altri strumenti e supporti, non solo di sanità digitale ma anche più tradizionali, e secondo modalità eterogenee tra regione e regione.

In effetti, ciascuna regione italiana ha implementato non solo il proprio sito informatico sulla falsariga del sito analizzato in questo contributo, ma può avere realizzato specifiche piattaforme per adesione alle singole campagne vaccinali anti-covid-19 secondo modalità plurime.

Le piattaforme regionali

Queste piattaforme regionali presentano una estrema eterogeneità anche a seconda delle scelte fatte a livello regionale in termini di adesione alla campagna vaccinale per alcune categorie di cittadini come gli anziani ultraottantenni. In regioni dove questa prenotazione è gestita in modo tradizionale e con strumenti di Sanità digitale come ogni altra prescrizione sanitaria (come, per esempio, in Emilia-Romagna) attraverso sportelli dei Centri Unici di Prenotazione Cup, farmacie, numeri previsti dalle Usl, oppure online con il Fascicolo Sanitario Elettronico, e in questo specifico caso l’App ER Salute e il CupWeb, i siti regionali sono prettamente informativi; in altre regioni (come, per esempio, Abruzzo, Campania o Lombardia) si è fatto ricorso a siti in cui dare l’adesione alla campagna in attesa di venir contattati per l’appuntamento dai medici di famiglia o del SSR a seconda ancora una volta delle scelte intraprese a livello regionale. In altre regioni (come, per esempio, il Piemonte) poi la vaccinazione anti-Covid-19 è direttamente gestita dai medici di famiglia e quindi attraverso una prenotazione diretta presso di loro. A latere va segnalato che affidare le prenotazioni delle vaccinazioni per gli ultraottantenni attraverso una piattaforma web è quantomeno discutibile vista la presumibile scarsa familiarità di questi soggetti con le ICTs.

Dal quadro complessivo emerge non solo la prevedibile massima complessità della gestione delle vaccinazioni anti-Covid-19 in questo momento in cui la situazione sanitaria non è molto positiva soprattutto in alcune regioni, ma purtroppo anche una estrema varietà di soluzioni organizzative tra regioni che non è detto che in ultima istanza garantiscano la qualità dell’azione pubblica e l’efficacia dei relativi risultati.

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  1. http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=59548
  2. http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=60201
  3. http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=66388
  4. https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=78657&parte=1%20&serie=null
  5. https://github.com/italia/covid19-opendata-vaccini
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