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Insiel FVG

Alternanza scuola-lavoro: così in Friuli Venezia Giulia i ragazzi diventano facilitatori di conoscenza

Insiel FVG Digital Academy promuove ed eroga percorsi didattici, fra alternanza scuola/lavoro ed e-inclusion, per accompagnare e orientare studenti, studentesse e insegnanti nell’era digitale

28 Feb 2019

Fabiana Cadenaro

Public Relations & Communications, Insiel


La scuola, in Friuli Venezia Giulia, guarda sempre di più al futuro, non solo in termini di connettività degli istituti scolastici ma anche attraverso un articolato insieme di progetti e iniziative ideato e promosso dal servizio di formazione di FVG Digital Academy di Insiel, la società ICT in house della Regione Friuli Venezia Giulia, che da diversi anni mette a punto percorsi che hanno l’obiettivo di accompagnare e orientare studenti, studentesse e insegnanti nell’era digitale.

In particolare, nell’ambito dei progetti di alternanza scuola lavoro che Insiel realizza, sono stati quasi 370 gli studenti accolti in azienda dal 2015 ad oggi, sulla base di processi, primo esempio in Italia, che si articolano secondo gli indicatori della qualità. Si tratta di progetti che impegnano gli studenti in attività concrete e su temi di grande attualità, progetti strutturati, definiti in ogni dettaglio con largo anticipo: il loro plus consiste soprattutto nella stretta collaborazione che Insiel instaura con le scuole e nel fatto che si tratta di percorsi che hanno reali ricadute sul territorio. Al periodo formativo svolto in aula, alla realizzazione del progetto, segue sempre una fase di “restituzione”, vale a dire la possibilità, per i ragazzi, di portare e divulgare nella propria scuola o presso altri istituti o in altri ambiti sul territorio, le nozioni e il know how appresi.

Inclusione digitale

Recentemente, alcuni studenti e studentesse dell’Istituto Tecnico Economico “Luigi Einaudi” di Staranzano (Gorizia) ospiti di Insiel, hanno lavorato a un progetto di inclusione digitale che li ha formati nel ruolo di facilitatori digitali al fine di coadiuvare un gruppo di giovani migranti richiedenti asilo e avvicinato alle tecnologie alcune persone over 65.

Nel caso dei richiedenti asilo gli studenti e le studentesse hanno dunque svolto un ruolo a supporto nell’utilizzo di pc e degli smartphone, di internet e dei social network al fine di guidarli nella ricerca di un impiego o nella scrittura di un curriculum vitae efficace. Sul fronte dell’alfabetizzazione digitale della popolazione più anziana, gli studenti e studentesse dell’Einaudi hanno formato cittadini e cittadine del loro territorio all’utilizzo di servizi online, come ad esempio Spid, coadiuvandoli nella consultazione di siti web come quello dell’Agenzia delle Entrate.

Orientamento professionale in chiave digitale

Un altro esempio è dato dall’esperienza di due licei scientifici e un Istituto Tecnico di Trieste, rispettivamente il Galileo Galilei, il Guglielmo Oberdan e il Gian Rinaldo Carli, che hanno visto impegnati i ragazzi e le ragazze in un progetto volto alla realizzazione di un programma di orientamento professionale in chiave digitale: un’occasione preziosa per incentivarli a pensare al loro futuro professionale, dove le competenze ICT e gli e-skills giocheranno un ruolo predominante nell’accesso al mondo del lavoro.

L’alternanza scuola-lavoro a cura di FVG Digital Academy di Insiel va dunque a braccetto con i progetti di inclusione digitale della popolazione (e-inclusion) e con la trasformazione digitale del territorio e ha l’obiettivo di ampliare la conoscenza e l’utilizzo delle risorse digitali in Rete e dei servizi on line della Pubblica Amministrazione: su questo fronte la popolazione studentesca costituisce un veicolo formidabile in quanto, da nativi digitali, i giovani possono rivestire il ruolo di facilitatori nei confronti della popolazione più “anziana” o semplicemente di coloro che hanno meno familiarità con l’utilizzo delle tecnologie.

Il loro coinvolgimento nel ruolo di potenziali facilitatori, li vede produrre concretamente materiali didattici e contenuti condivisi, sulla base di un’analisi del fabbisogno di conoscenze della popolazione, per poi veicolare le informazioni nella maniera più adeguata e sulla base delle reali esigenze del loro contesto sociale e culturale. I progetti di alternanza scuola-lavoro si pongono fra le strategie di contrasto al divario digitale al pari del Programma ERMES, realizzato da Insiel per conto della Regione FVG – e rivolto alla Pubblica Amministrazione, alle imprese e ai cittadini – con l’obiettivo di portare la banda larga in tutto il territorio regionale: sul fronte scuola, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture, su un totale di 1070 edifici scolastici in Friuli Venezia Giulia, Insiel ha gestito – rispetto ai 382 previsti – il collegamento di 313 edifici. Di questi, 50 sono collegati a 100 Mega (quasi tutte le scuole secondarie inferiori e superiori) e 263 sono collegati a 30 Mega (scuole primarie, scuole dell’infanzia, asili comunali). I restanti 69 edifici verranno collegati nel corso del 2019.

* Insiel SpA aderisce ai percorsi di alternanza scuola – lavoro sulla base di un protocollo d’intesa sottoscritto con ANPAL, Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro che, con il «Piano Operativo ANPAL Servizi 2017-2020», prevede di rafforzare il ruolo degli Istituti scolastici, nello sviluppo di percorsi transizione istruzione-formazione-lavoro e nella costruzione di relazioni stabili con le imprese.

L’articolo è parte di un progetto di comunicazione editoriale che Agendadigitale.eu sta sviluppando con il partner Insiel

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