Il 7 luglio la Banca centrale europea ha preso carta e penna per indirizzare una comunicazione formale ai vertici di tutte le banche significative dell’area dell’euro. La firma è di Claudia Buch, presidente del Consiglio di vigilanza. Il tema, importantissimo, è uno solo: le minacce informatiche potenziate dall’intelligenza artificiale. La richiesta altrettanto puntuale: ogni banca dovrà presentare entro il 31 ottobre 2026 un piano d’azione con misure concrete, risorse dedicate, responsabilità assegnate e tempi di attuazione definiti.
Minacce informatiche
BCE alle banche: piano urgente contro le minacce cyber dell’AI
La BCE chiede alle banche significative dell’area euro un piano d’azione entro il 31 ottobre 2026 contro le minacce informatiche potenziate dall’intelligenza artificiale. Al centro ci sono vulnerabilità software, fornitori, resilienza cibernetica, responsabilità dei vertici e rischio sistemico
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