la fuga di notizie

La cyber guerra russa in Ucraina: attacchi ai satelliti Starlink, disinformazione

Centinaia di migliaia di profili fittizi per diffondere informazioni false sull’esercito ucraino e sugli effetti collaterali dei vaccini. Strategie di disturbo dei satelliti Starlink per interromperne il funzionamento e creare così problemi all’esercito ucraino. Sono le strategie emerse trapelate grazie al “Discord Leak”

Pubblicato il 28 Apr 2023

Davide Agnello

Analyst, Hermes Bay

guerra ucraina ue

Nelle scorse settimane, il Washington Post ha pubblicato dei documenti estrapolati dall’applicazione di messaggistica Discord dai quali sarebbero emersi particolari importanti, e inquietanti, sulle strategie russe per destabilizzare l’occidente e indebolire l’Ucraina e i suoi alleati.

Oltre all’acquisizione di maggiori capacità per veicolare campagne di disinformazione sulle reti sociali, il Cremlino starebbe cercando di sabotare l’accesso a Internet delle forze ucraine prendendo di mira i satelliti Starlink, soprattutto tramite il sistema Tobol.

Ucraina, perché i documenti USA sono finiti online? Tanti punti che non tornano

Come si muove la macchina della disinformazione russa

In particolare, sarebbero stati creati centinaia di migliaia di profili fittizi per diffondere informazioni false sull’esercito ucraino e sugli effetti collaterali dei vaccini.

Nelle discussioni su Discord, gli utenti russi di questi account si sarebbero vantati di essere stati rilevati solo nell’1% dei casi. Questa circostanza ha suscitato le preoccupazioni di ex funzionari governativi statunitensi ed esperti all’interno e all’esterno delle aziende dei social media.

Secondo Thomas Rid, studioso di disinformazione e professore presso la School of Advanced International Studies della Johns Hopkins University, sebbene l’affermazione dell’1% possa essere fuorviante, questo dato dimostrerebbe che la Russia starebbe riuscendo ad eludere le misure di sicurezza adottate dalle piattaforme social.

Mosca sarebbe quindi diventata più abile nel diffondere le proprie opinioni a consumatori inconsapevoli rispetto al 2016, quando avrebbe combinato profili bot con propagandisti umani per cercare di influenzare il corso delle elezioni presidenziali statunitensi.

In base a quanto riportato dal Joint Chiefs of Staff, dal Comando Cibernetico e dal Comando Europeo degli Stati Uniti, le operazioni sarebbero coordinate dal Centro di Calcolo Principale per la Ricerca Scientifica (GlavNIVTs), il quale lavorerebbe direttamente per l’amministrazione presidenziale russa. La rete per la gestione della campagna di disinformazione è nota come Fabrika.

I lavori per il miglioramento di tale infrastruttura sarebbero iniziati alla fine del 2022; si ritiene inoltre che gli sforzi probabilmente miglioreranno la capacità di Mosca di controllare il proprio ambiente informativo interno e di promuovere le narrazioni pro-russe all’estero.

I bot impiegati sarebbero in grado di visualizzare, mettere “mi piace”, iscriversi ai canali, ripubblicare i contenuti, e manipolare il numero di visualizzazioni per far salire i contenuti nei risultati di ricerca e negli elenchi di raccomandazioni. In altri casi, Fabrika avrebbe inviato contenuti direttamente a utenti ignari dopo aver raccolto i loro dati, come indirizzi e-mail e numeri di telefono, dai database.

Gli obiettivi delle campagne di disinformazione

Gli obiettivi di questa campagna avrebbero incluso la demoralizzazione degli ucraini e lo sfruttamento delle divisioni tra i Paesi NATO.

Un documento, proveniente dallo stesso archivio di Discord, riassumerebbe sei campagne di influenza operative o pianificate per la fine del 2023 da una nuova organizzazione russa, il Centro per le Operazioni Speciali nel Cyberspazio. Tale gruppo starebbe prendendo di mira soprattutto gli alleati regionali dell’Ucraina.

Tra queste campagne ce ne sarebbe una progettata per diffondere l’idea che i funzionari statunitensi nasconderebbero gli effetti collaterali dei vaccini, con l’obiettivo di fomentare le divisioni in Occidente. Un’altra campagna avrebbe diffuso la notizia che il Battaglione Azov stia conducendo operazioni di rappresaglia contro gli abitanti del Donbass.

Altre notizie, rivolte a specifici Stati dell’area, sosterrebbero che la Lettonia, la Lituania e la Polonia vogliano rimandare i rifugiati ucraini a combattere; che il Servizio di Sicurezza ucraino stia reclutando dipendenti delle Nazioni Unite per portare avanti operazioni di spionaggio; e che Kiev stia usando manovre di influenza contro l’Europa con l’aiuto dell’Alleanza atlantica.

Un’ultima campagna intenderebbe rivelare le identità di presunti propagandisti ucraini.

I satelliti Starlink nel mirino

Tra le informazioni acquisite dal Washington Post sulla guerra ibrida condotta dalla Russia in Ucraina, ci sarebbe altresì un documento classificato dei servizi segreti statunitensi secondo cui il Cremlino starebbe cercando di sabotare l’accesso a Internet delle forze ucraine prendendo di mira i satelliti Starlink, soprattutto tramite il sistema Tobol.

Secondo uno studio di The Space Review del novembre 2020, l’infrastruttura per questo progetto sarebbe stata costruita presso una serie di strutture di localizzazione satellitare appartenenti al Complesso di Comando e Misura (KIK), gestito dal Ministero della Difesa.

Un documento ufficiale contenente un elenco di progetti di costruzione militare identifica Tobol come uno di una serie di “complessi di guerra elettronica per scopi spaziali”. L’appaltatore principale sarebbe stata la Russian Space Systems (RKS), un’azienda con sede a Mosca che svolge un ruolo di primo piano nello sviluppo di hardware per le stazioni di localizzazione satellitare.

Il contratto governativo per il Tobol-1 è stato firmato tra il Ministero della Difesa e RKS il 3 maggio 2012, ma ci sono indicazioni che il progetto potrebbe essere iniziato prima.

Nella revisione di una tesi di dottorato pubblicata nel 2013 si legge che il sistema è dotato di apparecchiature per il monitoraggio dei segnali dei satelliti di navigazione con l’obiettivo di proteggerli da “interferenze a banda stretta”. Inoltre, si dice che è in grado di determinare “la modulazione dei segnali di navigazione con un’accuratezza del 90% a un rapporto segnale/rumore di 30 decibel”. La revisione è stata scritta da Vladimir M. Vatutin, Direttore di un dipartimento all’interno della RKS e identificato come il progettista principale di Tobol.

Il jamming orbitale

Un’analisi dell’aprile 2023 della Secure World Foundation, un gruppo che si occupa di sicurezza e sostenibilità dello spazio, ha evidenziato che sarebbero emerse prove suggerenti che la Russia potrebbe pianificare una nuova versione o una modifica del sistema Tobol in grado di attaccare le trasmissioni satellitari straniere, anche agendo come un disturbatore di uplink per il GPS.

Nel caso dei segnali satellitari, il disturbo è spesso caratterizzato dalla presenza di segnali in uplink o in downlink.

Il jamming in uplink, o orbitale, si verifica quando un segnale di interferenza si rivolge direttamente al satellite. La maggior parte dei sistemi di comunicazione ha la funzione di nodo di rilancio che ritrasmette i segnali emessi da terra. Un’interferenza in uplink può avere origine ovunque all’interno del fascio dell’antenna di ricezione e sovrascrive il segnale, in modo che quello ritrasmesso dal satellite e ricevuto dagli utenti a terra sia composto da rumore indecifrabile. L’impatto può essere diffuso, in quanto tutti gli utenti che si trovano nell’area di servizio del satellite (il cosiddetto “footprint”) sono interessati.

Il jamming terrestre

Invece, il jamming in downlink, o terrestre, ha come obiettivo l’utente a terra, trasmettendo un segnale a radiofrequenza che sovrasta quello satellitare destinato ai ricettori in una determinata area. Nel disturbo downlink, il satellite non subisce alcuna interferenza, né gli utenti al di fuori del raggio d’azione del disturbatore.

Nel documento di cui è venuto in possesso il Washington Post, si descrive la conduzione di “un esperimento militare operativo della Russia per colpire il sistema di comunicazione satellitare Starlink sull’Ucraina con il Tobol-1 ” e si identificano tre località all’interno della Russia (una fuori Mosca, una vicina alla Crimea e un’altra nell’exclave russa occidentale di Kaliningrad) dove sarebbero stati condotti i test. Il centro da cui sarebbero state dirette le sperimentazioni si troverebbe vicino a Bakhmut, città dell’Oblast di Donetsk e teatro di pesanti combattimenti tra le forze russe e ucraine.

Secondo la valutazione dell’intelligence statunitense, gli esperimenti, lanciati a fine settembre, sarebbero dovuti durare 25 giorni. Il documento non dice tuttavia perché l’esperimento si sia protratto oltre, se Mosca abbia incontrato problemi o se l’operazione abbia avuto l’effetto atteso.

Sebbene il posizionamento dei complessi Tobol in tutta la Federazione Russa possa far pensare che siano utilizzati a scopo difensivo, i siti rilevati sono le strutture più vicine all’Ucraina, il che li renderebbe adatti a un’operazione offensiva.

Secondo Brian Weeden, Responsabile della Pianificazione dei Programmi della Secure World Foundation, la copertura di questi siti sembra avvolgere tutta l’Ucraina.

Malgrado possa risultare difficile disabilitare tutti i satelliti Starlink posti a copertura del Paese, Bart Hendrickx, un ricercatore amatoriale residente in Belgio che ha scoperto i documenti russi sul Tobol, ha affermato che interrompere anche solo alcuni di essi potrebbe creare seri problemi fra le truppe ucraine.

Ad ottobre 2022, le forze di Kiev avevano riferito di aver subito disservizi mentre si muovevano verso le posizioni russe durante le controffensive nel sud e nell’est del Paese. I funzionari avevano suggerito che SpaceX avesse limitato l’accesso a Internet in quelle aree per impedire ai russi di utilizzare il servizio.

Allo stesso tempo, erano state avanzate ipotesi secondo cui le interruzioni sarebbero state il frutto degli esperimenti russi con il Tobol o con altri sistemi di disturbo come il Tirada-2 montato su camion.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati