le linee guida

App e portali per la sanità: i nodi privacy che il Garante non scioglie



Indirizzo copiato

L’evoluzione digitale della sanità ha portato alla proliferazione di piattaforme medico-paziente. In questa rapida trasformazione, le questioni legate alla privacy e alla protezione dei dati assumono un ruolo centrale. Il recente Compendio del Garante Privacy fornisce linee guida importanti, ma lascia aperti alcuni dubbi interpretativi riguardo alle finalità dei trattamenti e ai titolari dei trattamenti

Pubblicato il 4 apr 2024

Silvia Stefanelli

Studio Legale Stefanelli & Stefanelli



telemedicina

La settimana scorsa, il Garante Privacy ha pubblicato sul proprio sito il “Compendio sul trattamento dei dati personali attraverso piattaforme volte a mettere in contatto medici e pazienti attraverso web e app”: si tratta di un documento che fornisce indicazioni su come devono essere trattati i dati nei casi in cui il contatto tra medico (anche MMG) e paziente avviene attraverso una piattaforma o una app.

Le piattaforme medico-paziente: cosa offrono

Progetti nati per lo più duranti il Covid (e oggi cresciuti in maniera esponenziale) tali piattaforme offrono servizi diversi tra cui: prenotazione/cancellazione  (spesso permettendo all’utente di scegliere il professionista in base alla specializzazione e alla zona in cui opera il professionista), qualche volta la televisita (a seconda della tipologia di prestazione), nonché il pagamento delle prestazioni erogate.  Alcune piattaforme consentono di inviare e archiviare documenti sanitari, anche al fine di condividerli con il professionista sanitario prima di un appuntamento o durante il rapporto di cura instaurato con lo stesso e ulteriori servizi a beneficio degli utenti, quale quello di visualizzazione dello storico degli appuntamenti e di ricevere via email informazioni sulla salute pubblica e comunicazioni promozionali sui servizi offerti. 

Solo qualche esempio: Doctolib, Serenis, PagineMediche, Unobravo, Miodottore.it.

Compendio del Garante: i punti di attenzione

Si tratta in effetti di strumenti innovativi in sanità che possono trattare molti dati per finalità diverse: in questo senso il Compendio del Garante che analizza 10 punti di attenzione è veramente il benvenuto.

Più precisamente il documento analizza i seguenti profili: le finalità del trattamento, il coordinamento con la disciplina vigente sui principali strumenti di sanità digitale,  le basi giuridiche dei diversi trattamenti svolti dalle società che forniscono i richiamati servizi e dai professionisti sanitari, il divieto di diffusione dei dati e l’eventuale comunicazione di dati a terzi, la valutazione d’impatto, i ruoli privacy, conseguenti adempimenti e responsabilità, il principio di correttezza e trasparenza e le informazioni  da rendere agli interessati, i trattamenti effettuati al di fuori del territorio nazionale, il principio di Privacy by design, la sicurezza del trattamento.

I dubbi interpretativi sulle finalità dei trattamenti e i titolari dei trattamenti

Seppure il documento rappresenti un importante strumento di orientamento in questa nuova materia, ciò non toglie che,  a una attenta lettura, possano emergere alcuni dubbi interpretativi e applicativi in particolare in relazione alle finalità per i trattamenti indicate dal Garante e ai titolari dei trattamenti stessi.

In tutto il documento infatti si afferma che il titolare dei dati trattati per diagnosi e cura non può che essere il medico e che in questo caso la base giuridica sarà l’art 9 lett. h); al contrario il soggetto che gestisce la piattaforma potrà essere titolare dei dati trattati per la funzionalità della piattaforma o altre eventuali ulteriori finalità (quali il marketing): in questo caso la base giuridica dovrà essere il consenso dell’art. 9 lett. a), da esprimersi  separatamente per ogni finalità diversa (si veda punto 3 del Compendio).

Il modello organizzativo delle piattaforme sanitarie

Tale assunto è assolutamente corretto per le cosiddette “piattaforme di servizio”: quelle cioè in cui il medico paga la piattaforma per i servizi che la stessa offre,  e poi emette fattura direttamente al paziente; lato fiscale la prima transazione è poi soggetta ad IVA,  mentre la seconda è esente ex art. 10 DPR 633/’72.

Tale modello organizzativo delle piattaforme sanitarie non è, però, l’unico possibile.

Le piattaforme di gestione secondo il diritto sanitario

Sotto il profilo del diritto sanitario infatti sono del tutto legittime anche le cosiddette “piattaforme di gestione”, la cui architettura giuridica sotto i profili del diritto sanitario è del tutto diversa.

Il diritto sanitario infatti consente di “erogare sanità” (fatturando direttamente al paziente) non al medico, ma altresì al soggetto (anche persona giuridica) che sia titolare di apposita autorizzazione sanitaria (art. 193 RD 1965/1934 – TULLS., art. 8-ter del D.Lgs. 502/92 e relative leggi regionali che hanno disciplinato i requisiti e l’iter per il rilascio delle autorizzazione). Sulla base di tale architettura giuridica le società che gestiscono (da sempre) case di cura, laboratori di analisi, ambulatori ecc.. in qualità di titolari di apposita autorizzazione sanitaria, erogano la prestazione attraverso i propri medici/sanitari contrattualizzati, e fatturano direttamente al paziente.

Tale modello giuridico – disegnato per le strutture fisiche (cioè per il mondo reale) –  è stato oggi “traslato” nel mondo virtuale delle piattaforme: cioè le piattaforme sanitarie online che possono essere intese come “poliambulatori virtuali” nei quali puoi solo prendere appuntamento ma sempre più spesso puoi anche effettuare visite o consulti in telemedicina.

La fatturazione diretta al paziente e la detrazione fiscale

Tale “estensione al mondo virtuale” è stata accompagnata da una parallela “estensione giuridica”, che legittima il gestore della piattaforma a instaurare direttamente con il paziente il contratto di erogazione della prestazione sanitaria attraverso i propri sanitari, e a fatturare direttamente al paziente (esente IVA) ai sensi del D.P.R. n. 633/1972, con la conseguente possibilità per il paziente di detrarre la prestazione terapeutica eseguita “a distanza”.

Nello specifico, infatti, alcune Regioni ritengono che l’autorizzazione sanitaria in capo al soggetto che gestisce la struttura fisica (es il poliambulatorio) consenta automaticamente l’estensione online dell’attività, vale a dire la gestione della piattaforma sanitaria.

Altre regioni hanno emanato specifica disciplina per l’autorizzazione sanitaria delle piattaforme: è il caso della regione Emilia Romagna con la L.R. n. 22/2019 che, per prima, ha introdotto l’autorizzazione sanitaria anche per le sole sedi  di erogazione di prestazioni in telemedicina.

Chi è il titolare del trattamento dei dati nelle piattaforme di gestione

È palese dunque che, per il diritto sanitario, sono legittimi entrambi i modelli: non solo la piattaforma di servizi ma anche la piattaforma di gestione.

Ne consegue che, sotto il profilo GDPR, mentre nel primo caso il titolare del trattamento dei dati sarà senza dubbio il medico che intrattiene rapporto civilistico diretto con il paziente e che fattura direttamente la prestazione (come indicato nel compendio del garante), nel caso della piattaforma di gestione sarà la società che  gestisce la piattaforma il soggetto qualificabile come titolare del trattamento dei dati (e quindi dell’attività sanitaria autorizzata dagli Enti amministrativi).

Esattamente come avviene per le case di cura e per i poliambulatori, infatti, è il soggetto autorizzato a erogare sanità (attraverso i propri medici), a fatturare al paziente e a decidere quindi le finalità dei dati.

In questo senso appare del tutto applicabile anche al gestore della piattaforma l’art. 9 lett. h).

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 3