Con un recente provvedimento, il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato con una ammenda (per violazione degli articoli 5, 12 e 15 del GDPR) una impresa, per la errata gestione da parte della medesima della richiesta di accesso rivoltagli da un ex dipendente impegnato nella procedura di reclamo avverso il suo licenziamento per giusta causa (procedura di reclamo, nel contesto della quale l’ex dipendente era venuto a conoscenza per la prima volta della esistenza di una relazione investigativa commissionata dall’ex datore di lavoro allo scopo di sostanziare gli addebiti che ne avevano giustificato il licenziamento).
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Dati personali: l’importanza di una corretta gestione delle richieste di accesso
Il recente caso di un’azienda sanzionata dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali offre spunti preziosi sulla corretta gestione delle richieste di accesso ai dati personali. Analizziamo la decisione per estrapolare i principi fondamentali
Avvocato presso lo Studio legale Edoardo Ricci – Avvocati

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