l'analisi

Rousseau, luci e ombre alla luce del provvedimento del Garante Privacy

Il Garante Privacy ha dato al Movimento5Stelle e all’Associazione Rousseau, che gestisce la piattaforma online del Movimento, una sanzione da 50.000 euro. Il provvedimento si concentra sulle criticità del sistema di voto online, a rischio di alterazioni o fuoriuscite di dati. Ecco l’analisi e le prospettive

05 Apr 2019
Riccardo Berti

avvocato Centro Studi Processo Telematico

Franco Zumerle

Avvocato Coordinatore Commissione Informatica Ordine Avv. Verona

privacy-button

Un provvedimento equilibrato, quello con cui il Garante Privacy ha appena sanzionato il M5S con 50 mila euro per la Piattaforma Rousseau: nell’evidenziare i passi avanti compiuti da quest’ultima, segnala che permangono criticità. Tali da dover spingere, probabilmente, il M5S a rivederla profondamente, per garantire la privacy degli iscritti e l’affidabilità del voto.

Come siamo arrivati al provvedimento del Garante Privacy su Rousseau

E’ del resto una storia che viene da lontano. Le preoccupazioni del Garante risalgono ancora all’agosto del 2017 quando vari articoli di stampa hanno riportato la notizia di una intrusione informatica ai danni della “Piattaforma Rousseau” e del blog www.beppegrillo.it, con conseguente violazione dei dati personali di numerosi cittadini.

WHITEPAPER
Certificazioni GDPR: tutti i vantaggi per le organizzazioni che vi aderiscono
Legal
Privacy

A seguito dell’intrusione l’utente Twitter “rogue0” ha diffuso sul social dati personali di iscritti o simpatizzanti del Movimento 5 Stelle, apparentemente estratti dal database anagrafico della “piattaforma Rousseau”.

L’indagine del Garante ha permesso di verificare che, sebbene ci si potesse iscrivere ai siti della piattaforma Rousseau solo con autenticazione forte (ovvero l’accertamento dell’identità dell’utente attraverso due o più strumenti di autenticazione) e previa verifica del documento di identità da parte di un operatore, successivamente la login era subordinata unicamente all’inserimento di una password e, il sistema, non richiedeva particolari requisiti di complessità della parola chiave (era ad esempio possibile inserire una password di lunghezza inferiore agli 8 caratteri).

Questo fatto rendeva particolarmente vulnerabile la piattaforma a tentativi di intrusione di tipo “guessing attack” basati sia su un approccio “brute force” (provare una serie di password comuni) sia su un approccio “a dizionario” (provare tutte le combinazioni possibili in sequenza).

Oltre a questo il Garante evidenziava il fumoso inquadramento ai fini privacy dei soggetti che muovono la piattaforma online del Movimento 5 Stelle, l’obsolescenza dei software utilizzati (a partire dal CMS), l’assenza di un certificato SSL, l’assenza di registri di log delle operazioni compiute e numerose ulteriori carenze, prescrivendo a quel punto che la piattaforma venisse adeguata entro trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento.

Quindi, con successivi provvedimenti del 16 maggio 2018 e 04 ottobre 2018 il Garante ha prorogato il termine per l’adeguamento fino, da ultimo, al 15 ottobre 2018.

Le migliorie riscontrate in Rousseau

Il provvedimento appena emanato dal Garante fotografa quindi l’adeguamento della piattaforma Rousseau al 15 ottobre 2018, evidenziando notevoli miglioramenti nella gestione dei dati insieme a persistenti vulnerabilità, nonostante il lungo tempo trascorso.

Nelle more dell’adeguamento il titolare del trattamento è peraltro diventato l’Associazione Movimento 5 Stelle (mentre in origine era la Casaleggio & Associati), che ha a sua volta provveduto a designare l’Associazione Rousseau quale responsabile del trattamento ex art. 29 del Codice Privacy in allora vigente.

Il Garante, nel proprio provvedimento del 04 aprile 2019, evidenzia l’aggiornamento dei software utilizzati dalla piattaforma (eccezion fatta per la CMS), l’introduzione di un certificato SSL e il più chiaro inquadramento privacy dei soggetti coinvolti.

Con riguardo poi alle criticità relative alla scelta delle password, il Garante rileva l’inserimento di un sistema di reCaptcha, di un indicatore di qualità della password e di un controllo sulla sua lunghezza, risultando così di fatto superato il problema alla base del data breach dell’agosto 2017.

I problemi persistenti

Rimangono però dubbi circa il sistema dei log, che dovrebbe permettere di tracciare a ritroso le operazioni effettuate sui dati degli utenti.

In particolare le credenziali relative alle utenze degli amministratori di sistema (come tali caratterizzate da ampi privilegi di gestione) risultavano “condivise” fra più soggetti, rendendo quindi impossibile tracciare quale fra i “condividenti” avesse preso conoscenza dei dati.

L’attività ispettiva del Garante ha poi permesso di evidenziare che, nonostante l’Associazione Rousseau avesse predisposto un sistema per la cancellazione dei dati personali dei votanti una volta terminate le operazioni di voto, rimane presente un “codice univoco” associato alla preferenza espressa.

Inoltre, in sede ispettiva è emersa la presenza di un database “parallelo” che continua a conservare i dati (numero di cellulare) dei votanti.

I due data breach

Nonostante i passi avanti nella sicurezza informatica e nella tutela della privacy della piattaforma Rousseau, balzano all’occhio le due residue violazioni relative alle utenze “condivise” degli amministratori e al sistema di e-voting, che hanno comportato l’applicazione di una sanzione per € 50.000 (parametrata sui nuovi criteri di cui al Reg. UE 2016/679).

La prima delle due violazioni di cui si discute (la condivisione delle credenziali degli amministratori di sistema) risulta senz’altro grave se si pensa che un ristretto novero di addetti con particolari capacità tecnica può agire nell’ambito dei sistemi informativi del Movimento 5 Stelle e dell’Associazione Rousseau senza che il loro operato possa essere soggetto a verifiche ex post.

Il sistema di voto è il principale problema

Il grande “bocciato” a seguito dell’attività ispettiva del Garante è però il sistema di voto online della piattaforma Rousseau, che, nonostante il tempo concesso per l’adeguamento continua a non rispettare le caratteristiche di sicurezza di un sistema di e-voting (il garante cita ad esempio le prescrizioni di sicurezza informatica descritte nel documento “E-voting handbook – Key steps in the implementation of e-enabled elections” pubblicato dal Consiglio d’Europa a novembre 2010 e nel documento “Recommendation CM/Rec(2017)5 of the Committee of Ministers to member States on standards for e-voting” adottato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa il 14 luglio 2017).

Un sistema sicuro di voto online deve infatti prevedere da un lato la protezione delle schede elettroniche di voto e, dall’altro lato, l’anonimato dei votanti in tutte le fasi del procedimento elettorale elettronico.

Sul punto le misure adottate dall’Associazione Movimento 5 Stelle non paiono sufficienti a scongiurare la possibilità di identificare il votante, ma soprattutto il rilievo dell’esistenza, in sede ispettiva, di un  database “in chiaro” delle votazioni, legittima le preoccupazioni alla base dell’irrogazione della sanzione.

Il sistema di e-voting della piattaforma Rousseau, secondo quanto rilevato dal Garante, lascia infatti esposti i risultati delle votazioni (per un’ampia finestra temporale che si estende dall’istante di apertura delle urne fino alla successiva c.d. “certificazione” dei risultati” che può avvenire a distanza di diversi giorni dalla chiusura delle operazioni di voto) ad accessi ed elaborazioni di vario tipo (che vanno dalla mera consultazione a possibili alterazioni o soppressioni, all’estrazione di copie anche offline)

L’adozione del provvedimento del Garante, che pur appare equilibrato nella sua analisi e “contenuto” nella sanzione, ha sollevato numerose polemiche che hanno spinto l’Autorità a chiarire, in un comunicato diffuso il 5 aprile, che l’accertamento è stato svolto sulla base dell’adeguamento al termine del periodo concesso all’Associazione per l’adeguamento (peraltro dopo due proroghe) e che quindi lo stesso non può tener conto di miglioramenti successivi e non documentati.

Il provvedimento, al di là delle critiche, mette in luce profili davvero problematici, importante campanello di allarme per l’Associazione Movimento 5 Stelle, tale da consigliare un ripensamento dell’intera architettura del sistema di votazione online su cui si fonda, che tuteli prima di tutto gli associati stessi e garantisca maggiore sicurezza ed efficienza nell’espressione delle preferenze nell’interesse di tutti i soggetti coinvolti.

Digital event
Torna il Cybersecurity 360 Summit strategia nazionale di cybersicurezza. Online, 27 ottobre
Sicurezza
Sicurezza dei dati
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4