ricerca e sviluppo

Horizon 2021-2024, verso il sistema di innovazione che serve alla Ue: obiettivi e impatti del Piano

Quattro orientamenti strategici e sei cluster tematici su cui concentrare gli investimenti. Ma è il focus sulle partnership pubblico-private (PPP) che potrebbe fare la differenza nel Piano Strategico Horizon 2021-2024: potrebbe essere l’inizio di quel sistema di innovazione europeo cruciale per costruire una nuova Unione

16 Apr 2021
Giacomo Bandini

Competere

horizon europe 2021-2024

L’approvazione da parte della Commissione Europea del Piano Strategico Horizon 2021-2024 è il primo passo concreto dell’Unione verso le politiche che verranno adottate nei prossimi anni per la ripresa economica dopo la pandemia e per inserirsi nell’agenda globale. Soprattutto, va a integrare le linee guida già condivise con gli Stati membri per l’elaborazione dei rispettivi piani nazionali dedicati agli investimenti. Il digitale e il green sono al centro della strategia di ricerca e sviluppo che, per usare le parole stesse della Commissione, deve servire “to accelerate the twin green and digital transitions and associated transformation of our economy, industry and society. This will allow us to build a sustainable, fair and more resilient Europe and consolidate our global leadership in human-centred innovation and sustainable solutions”.

Quali sono le priorità e quali i prossimi passaggi?

Decennio digitale e Horizon Europe, al via i piani dell’Europa: principi e obiettivi

Horizon 2021-2024: i quattro orientamenti strategici

Il documento si sviluppa intorno a quattro orientamenti strategici principali, definiti Key Strategic Orientations, che devono guidare il piano di investimenti in ricerca e innovazione per il periodo 2021-24. La Commissione ha individuato quindici aree di impatto in linea con le priorità già incluse anche nell’adozione del Piano di ripresa. Nel dettaglio, i Key Strategic Orientations sono:

WHITEPAPER
Tutto quello che c'è da sapere oggi per la collaboration nella PA
  • Autonomia strategica aperta nello sviluppo di tecnologie, settori e catene del valore digitali per accelerare e guidare le transizioni digitali e verdi attraverso tecnologie e innovazioni incentrate sul cittadino;
  • Preservare gli ecosistemi e la biodiversità europei e gestire le risorse naturali in modo sostenibile per garantire la sicurezza alimentare e un ambiente pulito e sano;
  • L’Europa come prima economia circolare, climaticamente neutra e sostenibile attraverso la trasformazione dei suoi sistemi di mobilità, energia, costruzione e produzione;
  • Una società europea resiliente, inclusiva e democratica, preparata e reattiva alle minacce e ai disastri in grado di affrontare le disuguaglianze e fornire un’assistenza sanitaria di alta qualità. L’Europa deve essere in grado di coinvolgere tutti i cittadini ad agire nelle transizioni verdi e digitali.

Vengono anche individuati sei cluster tematici su cui investimenti e attività di ricerca dovrebbero maggiormente concentrarsi:

  • salute,
  • cultura e creatività,
  • sicurezza per la società civile,
  • industria digitale e spazio,
  • clima, energia e mobilità,
  • alimentazione, bioeconomia, agricoltura e ambiente.

Gli strumenti operativi per attuare la strategia

Ma se gli elenchi sono indicativi delle priorità politiche individuate dalla Commissione, maggiore attenzione deve essere dedicata agli strumenti attraverso cui si intende operare. Le partnership pubblico-private (PPP) saranno il pilastro e il braccio operativo di tutto l’impianto disegnato. La Strategia ne indica ben 29 che vanno dalle malattie rare, all’agricoltura 4.0 e all’Intelligenza Artificiale, fino alla competitività europea nel mercato delle batterie elettriche.

Interessante come le partnership vengono ritenute le “modalità migliori per affrontare le sfide complesse che richiedono un approccio integrato, coinvolgendo un’ampia gamma di attori lungo la catena del valore sulla base di una visione comune e una roadmap condivisa da tutti i partner nazionali”. L’elemento innovativo di Horizon Europe 2021-2024 dovrebbe essere costituito dall’approccio più strategico delle PPP. I partenariati, infatti, verranno istituiti solo nei casi in cui le istituzioni ritengano questa modalità più efficace di quanto già previsto a livello pubblico nelle attività ordinarie dell’Unione.

Horizon Europe – the next EU research and innovation programme (2021-2027)

Horizon Europe 2021-2024: la direzione e gli impatti

Da un’analisi più approfondita della strategia Horizon Europe 2021-2024 si possono trarre alcune conclusioni per comprendere meglio quale direzione prenderà l’UE nei prossimi anni, quali policy potrebbero determinarne il corso e quale impatto anche sugli stati membri, come l’Italia.

In primo luogo, è necessario sottolineare come un obiettivo dichiarato (a malincuore) dalla Commissione è la riduzione del gap di ricerca e sviluppo all’interno dell’Unione stessa. Molte nazioni ancora non hanno raggiunto un livello ideale sotto questo punto di vista (e l’Italia è tra questi). La media UE è intorno al 2,2% del PIL, ma solamente sei paesi sono al di sopra di questa percentuale. Per superare questo gap la dotazione del programma Horizon Europe è di 95,5 miliardi di euro per il periodo 2021-2027. Parallelamente è stato raggiunto un accordo sul programma Digital Europe, con fondi per oltre 7,5 miliardi di euro, da destinare a progetti in varie aree strategiche, tra cui HP computing, AI e cybersecurity.

Questo obiettivo di aumento della spesa per R&D fa il paio con quanto previsto nel cluster industria, digitale e spazio che è il più ampio e articolato all’interno della Strategia. La Commissione prevede di giocare su due arene principali: interna ed esterna. Il mercato unico deve rafforzarsi necessariamente, pena il disfacimento dell’UE, dopo la crisi innescata dalla pandemia. Non è una novità la forte spinta istituzionale al reshoring e a un ampliamento della capacità manifatturiera (fortemente dipendente dalla ricerca). Contemporaneamente, l’UE deve imporsi esternamente come un player credibile nella corsa tecnologica. La dipendenza da tecnologie prodotte esternamente, con il conseguente rischio di carenza e scarsi rifornimenti, promette di minare sempre di più la competitività del Vecchio Continente.

Infine, la definitiva consacrazione del modello delle partnership pubblico-private. Saranno sì valutate di volta per volta e in funzione della loro potenziale efficacia, ma la Commissione Europea ne riconosce il ruolo fondamentale per coinvolgere tutti gli stati membri e gli attori che ne fanno parte. Potrebbe essere l’inizio di quel sistema di innovazione europeo di cui ci sarebbe bisogno per costruire una nuova Unione. Non più basata solamente sulla circolazione di beni, servizi, persone e capitali o sulle comuni regole finanziarie. Bensì sulla cooperazione finalizzata a innovare e creare capacità tecnologica.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 2