Autorità garante delle cmunicazioni

Agcom: “Semplificazione e interoperabilità necessarie per la PA digitale”

Affinché la digitalizzazione della PA possa essere efficace non sono sufficienti le prescrizioni astratte ma è indispensabile riesaminare ex-novo i processi amministrativi interni delle PA. Questi dovrebbero essere caratterizzati dalla semplicità e rapidità di esecuzione, dove dove ogni dipendente esegue il lavoro secondo tempi e modi digitalmente interoperabili, all’interno di un sistema di continuo monitoraggio di tutti i processi decisionali in corso

Pubblicato il 13 Giu 2016

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Agcom: “Semplificazione e interoperabilità necessarie per la PA digitale”

Ogni volta che si parla di pubblica amministrazione digitale, si è portati ad esaminare il tema dalla prospettiva del fruitore dei servizi, mentre resta sullo sfondo il tema delle modalità attraverso le quali le PA potranno garantire digitalmente e più celermente l’offerta di tali servizi. Tuttavia l’individuazione delle modifiche che dovrebbero subire gli attuali processi decisionali delle PA che portano alla fornitura di un servizio – tra cui la fornitura degli atti di un procedimento amministrativo, l’avvio e la gestione di una consultazione pubblica, oppure la decisione su una controversia tra imprese e utenti – appare fondamentale per il successo della trasformazione digitale.

Le PA svolgono un ruolo di garanti dell’imparzialità e delle tutele di soggetti che spesso presentano interessi contrapposti. Ciò è fonte di trade-off, tra processi decisionali celeri, da un lato, e garanzie di imparzialità dell’azione amministrativa, dall’altro. A questo riguardo, è noto come un procedimento di accesso agli atti detenuti da una PA debba contemperare i diritti alla trasparenza del procedimento con i diritti alla riservatezza di informazioni che potrebbero causare un pregiudizio a una delle parti interessate.

Affinché la digitalizzazione della PA possa essere efficace non sono sufficienti le prescrizioni astratte ma è indispensabile riesaminare ex-novo i processi amministrativi interni delle PA. Questi dovrebbero essere caratterizzati dalla semplicità e rapidità di esecuzione, dove ogni dipendente esegue il lavoro secondo tempi e modi digitalmente interoperabili, all’interno di un sistema di continuo monitoraggio di tutti i processi decisionali in corso. In un contesto siffatto, le modalità di interazione tra tutti i soggetti interessati (cittadini e imprese) e le PA dovrebbero assicurare che i canali di comunicazione per l’acquisizione di informazioni siano interoperabili.

Probabilmente nel trade-off tra garanzie e velocità di esecuzione delle funzioni amministrative, prevale nella maggior parte dei casi l’esigenza di vedere un servizio offerto in tempi rapidi. Solo in casi eccezionali i soggetti interessati dovrebbero avere esigenze indirizzate a voler fruire di maggiori garanzie. In questo senso, sarebbe forse ipotizzabile, laddove proceduralmente fattibile, sperimentare, a favore del fruitore del servizio, un doppio canale di scelta, dove esprimere la preferenza per un procedimento con maggiori garanzie ma temporalmente più lungo, oppure un procedimento più rapido con minori garanzie. Ciò sarebbe possibile, per esempio, in tutte le decisioni volte a dirimere le controversie tra soggetti che si impegnano a priori a rinunciare all’udienza a favore di una posizione espressa solo in formato digitale e nei casi più estremi in formato semplificato/interoperabile così da facilitare una decisione quasi automatica.

Una digitalizzazione della PA per essere efficace nei confronti dei fruitori dei servizi richiede dunque una normativa improntata sempre più verso la semplicità e la flessibilità, capace di sperimentare nuove soluzioni caratterizzate dalla rapidità dei processi decisionali della PA e dalla facilità di accesso per i cittadini.

Come conseguenza, non è sufficiente prevedere esclusivamente norme a favore dei fruitori, ma è indispensabile contemperare meglio le garanzie (es. diritto alla riservatezza) rispetto alla velocità di esecuzione (diritto alla trasparenza) e rendere digitale/interoperabile sia “i tempi e i modi” dei dipendenti pubblici nella gestione dei processi decisionali delle PA, sia l’accesso ai servizi della PA da parte dei cittadini e delle imprese.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

People&Change

Tutti
CARRIERE
AI E LAVORO
COMPETENZE
Produttività e AI
AI IN AZIENDA
SCENARI
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
competenze
Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
Leggi l'articolo AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
scenari
AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
Leggi l'articolo Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
scenario
Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
Leggi l'articolo AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
l'analisi
AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
competenze
Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
Leggi l'articolo AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
scenari
AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
Leggi l'articolo Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
scenario
Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
Leggi l'articolo AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
l'analisi
AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x