Due letture arrivate quasi in contemporanea nelle ultime settimane raccontano, da angolazioni diverse, lo stesso fenomeno. Andrew Ng, nella sua newsletter The Batch, descrive come l’AI stia trasformando sviluppatori specializzati in full stack, marketer verticali in coordinatori di campagne end to end, recruiter divisi tra sourcing, coordinamento e selezione in professionisti che gestiscono l’intero ciclo. Massimiliano Turazzini, riprendendo un concetto di Mohanbir Sawhney della Kellogg School of Management, lo chiama Full Stack Human: una persona con un anchor, la competenza profonda costruita in anni, che grazie all’AI allarga il proprio radius verso competenze adiacenti senza diluire il centro.
AI nella PA
Arriva il dipendente pubblico full stack: cosa significa per la PA
L’intelligenza artificiale spinge anche la pubblica amministrazione verso profili capaci di integrare più fasi del lavoro. Il dipendente pubblico full stack non sostituisce le competenze verticali, ma le amplia, trasformando procedimenti, responsabilità e organizzazione interna degli enti
Project Manager – Digital Transformation

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026 -

AI in azienda, come scegliere il modello giusto per ogni problema
30 Set 2026 -

Come integrare l’AI industriale nei processi quotidiani
25 Set 2026 -

Così l’automotive si innova: il caso Formula Uno e Lenovo
17 Set 2026























