Nella fabbrica connessa, difendere la produzione significa proteggere anche i sistemi digitali che la rendono possibile. Un’interruzione può interrompere la produzione, compromettere le consegne, mettere sotto pressione i fornitori e costringere a rivedere il lavoro degli impianti. E in uno scenario di guerra ibrida, questa dipendenza assume anche una dimensione geopolitica: da una parte la capacità di continuare a produrre diventa un elemento della tenuta industriale ed economica di un Paese, dall’altro gli impianti diventano target di attacchi informatici e non. La sicurezza delle tecnologie operative – OT non può essere esclusa dalle strategie aziendali che riguardano continuità aziendale e sicurezza delle persone.
Sicurezza industriale
Manifatturiero, quanti rischi cyber: cosa dicono i dati del Clusit
La manifattura concentra il 18,4% degli incidenti cyber noti in Italia nel primo semestre 2026: i dati Clusit mostrano impatti elevati e prevalenza del cybercrime. La sicurezza OT diventa quindi una priorità per proteggere la produzione: dalle dipendenze digitali alla ripartenza degli impianti, anche negli scenari di guerra ibrida
Giornalista professionista, redazione AgendaDigitale.eu

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