Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

il piano operativo

Agenda digitale FVG: tutte le azioni del Programma triennale

Il Programma Triennale per lo sviluppo dell’ ICT, dell’eGovernment e delle infrastrutture telematiche del Friuli Venezia Giulia. Tutte le azioni realizzate o intraprese nell’ambito della banda larga e ultralarga, della PA digitale, dei servizi digitali a cittadini e imprese, scuola e sanità digitale, sicurezza

15 Nov 2018

Luca Moratto

Direttore del Servizio sistemi informativi ed e-government, Regione Friuli Venezia Giulia


Lo strumento per l’attuazione dell’agenda digitale per il Friuli Venezia Giulia è il Programma Triennale per lo sviluppo dell’ ICT, dell’e-government e delle infrastrutture telematiche, un documento di indirizzo strategico capace di evidenziare nel dettaglio le azioni ICT da declinare nel piano operativo che ne attesta la loro effettiva concretizzazione. Istituito dall’art. 3 della Legge Regionale 9/2011 e dunque già attivo dal 2011, il Programma Triennale definisce “gli obiettivi” del Sistema Informativo Integrato Regionale del Friuli Venezia Giulia, “raccordandoli ai programmi comunitari e statali” e “individua le azioni dell’Amministrazione regionale” in tema di ICT (art 3, comma 2). E’ a scorrimento annuale ed è approvato dalla Giunta regionale entro il 30 novembre di ogni anno precedente il triennio di riferimento, (art. 3, comma 3).

Il Programma Triennale 2019-2021 prosegue nell’assorbimento delle linee di indirizzo enucleate dall’Agid esplicitando nel dettaglio 162 azioni che di seguito, per facilità di lettura, saranno espresse accorpate in aree d’intervento.

Banda Larga e Ultralarga

La banda ultra larga, quale rete ad altissima velocità capace di garantire connessioni veloci ed efficaci, costituisce una irrinunciabile infrastruttura abilitante per lo sviluppo e la crescita economica, sociale e culturale di un territorio.

Il Programma Ermes, con oltre 1.600 km di infrastrutture di dorsale e quasi 700 km di rete di accesso nei Consorzi e Distretti industriali, collega in fibra ottica tutti i Comuni del Friuli Venezia Giulia, le sedi della Pubblica Amministrazione e della Sanità oltre a portare la banda larga alle Zone Industriali del territorio.

Il Piano regionale Banda Ultra Larga (BUL) prevede l’utilizzo dell’infrastruttura Ermes da parte di Infracom per portare la Banda Ultra Larga su tutto il territorio regionale, garantendo una velocità di almeno 100 Mbps .

Complementare al programma Ermes è il Progetto FVG WiFi federato con il Progetto Free Italia WiFi, prima rete nazionale di accesso gratuito ad Internet senza fili. FVG WiFi è nato per rendere disponibili gratuitamente connessioni Wi-Fi Internet a Banda Larga nei comuni della Regione. Qualche dato a proposito di FVGWiFi:

• più di 585 access point finora installati;
• più di 57.00 utenti registrati;
• più di 2.300 accessi giornalieri al servizio;
• più di 30 nuovi utenti registrati al giorno
• più di 230 GB di traffico giornaliero.

Pubblica Amministrazione Digitale

Il Sistema Informativo Integrato Regionale (SIIR) mette a disposizione degli enti del Friuli Venezia Giulia un insieme di soluzioni e servizi integrati che supportano l’operatività interna degli uffici e le funzioni di sportello al cittadino e alle imprese, efficientando il governo delle risorse pubbliche e migliorando la comunicazione.

Anpr

Il Friuli Venezia Giulia gode di una situazione praticamente unica nel contesto italiano in riferimento all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), in quanto la Regione fornisce gratuitamente il software ed i relativi servizi per le funzioni demografiche ai comuni del territorio, consentendo una più agevole ed uniforme migrazione. In questo contesto la Regione  fornisce inoltre supporto operativo alle attività di pre-subentro e normalizzazione delle banche dati, evolve il software di gestione anagrafica secondo il modello di interoperabilità definito dal Ministero dell’Interno e affianca i comuni del Friuli Venezia Giulia nel passaggio alla ANPR.

Fatturazione elettronica

La Regione Friuli Venezia Giulia ha attivato un sistema di interscambio (SDI-FVG) per la fattura elettronica, documento digitale che sostituisce a tutti gli effetti la fattura cartacea, unitamente alla firma digitale, che garantisce l’autenticità e l’integrità del documento, e alla conservazione sostitutiva. Sono accreditati oltre 240 enti pubblici e per la Regione si è ridotto a 15 giorni il tempo medio di pagamento.

Razionalizzazione Data Center, cloud e Polo strategico

La Regione Friuli Venezia Giulia assicura una gestione sistemica e sicura dei dati e una piena interoperabilità intra/inter istituzionale (Regione Autonoma FVG, Enti Locali, Aziende Socio Sanitarie e Ospedaliere, Enti Strumentali) mediante la razionalizzazione dei Data Center avendo adeguato il Data Center primario alle linee guida dell’AgID per quanto attiene al Disaster Recovery e avendo realizzato un Data Center secondario per il Disaster Recovery e la Continuità Operativa.

La disponibilità del Data Center Regionale e dell’infrastruttura della rete regionale RUPAR-FVG, ha consentito alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia di rappresentare un’eccellenza a livello nazionale nell’ambito del cloud computing, assumendo contemporaneamente i ruoli di provider, carrier e broker nei confronti di tutte le pubbliche amministrazioni del Sistema Informativo Integrato Regionale (SIIR), consolidando buona parte delle risorse hardware e software e fornendo numerosi servizi cloud quali la gestione della posta elettronica, l’hosting dei siti web, i pagamenti telematici ed altri.

La Regione Friuli Venezia Giulia è candidata a ricoprire il ruolo di Polo Strategico Nazionale.

Semplificazione

La Regione Friuli Venezia Giulia è impegnata nella rivisitazione dei modelli organizzativi in un’ottica di semplificazione e digitalizzazione dei processi e delle procedure con l’obiettivo di ridurre i costi del sistema e offrire un sevizio qualitativamente superiore a cittadini e imprese. Molti processi sono già stati digitalizzati, si ricorda l’acquisizione online dei dati, la firma digitale, l’autenticazione federata (SPID), il protocollo informatico, la gestione dei flussi documentali ed il fascicolo informatico, la gestione digitale dell’istruttoria di una pratica, i decreti digitali, la fatturazione elettronica, la conservazione a norma. Il passo successivo riguarda l’integrazione dei principali sistemi gestionali di cui l’interoperabilità e la cooperazione applicativa costituiscono fondamento tecnologico e prevede la creazione un punto di accesso telematico unitario attivabile per tutti i servizi di cui cittadini e imprese necessitano (D.Lgs. 126/16). La creazione di un sistema unico e uniforme per la gestione delle richieste verso la PA semplificherà l’attività di cittadini e imprese che si avvarranno di un sistema di front-end unico denominato cruscotto. L’erogazione dei servizi online sarà consentita dall’integrazione dei sistemi di back-office anche di terze parti in cooperazione applicativa con il front-end (SUS- sportello unico dei servizi).

Come noto l’interoperabilità e la cooperazione applicativa presuppongono standard e procedure unificati per lo scambio di dati e servizi fra le applicazioni diverse di un ente o di più enti. I Master Data Management (MDM) già definiti e operativi nella Regione Friuli Venezia Giulia sono quelli dei procedimenti, delle strutture organizzative, dei soggetti e dei progetti: essi consentono una gestione consistente dei dati essenziali per gli obiettivi dell’ente.

Servizi per i cittadini e le imprese

L’attenzione della Regione Friuli Venezia Giulia all’interazione con cittadini e imprese si è espressa nel tempo con la creazione di servizi digitali accessibili attraverso un sistema d’identità digitale federata, Login FVG, che si integra con le soluzioni applicative utilizzate dagli Enti locali/regionali e dai cittadini e che è già attivo dal 2009. Successivamente il paradigma mobile first ha indirizzato le scelte verso la reingegnerizzazione di siti in modalità resposive e la creazione di nuovi servizi on line fruibili in situazione di mobilità. Inoltre in linea con le direttive Agid tutti i servizi nuovi e vecchi prevedono l’accesso mediante il Sistema Unico d’Identità Digitale (SPID) e sono resi disponibili dal portale regionale dei Servizi al Cittadino, anticipatore della Casa del Cittadino definita dall’Agid.

Nell’ottobre del 2014 la Regione Friuli Venezia Giulia ha aderito a PagoPA, il Sistema Nazionale per i pagamenti elettronici, non solo in qualità di beneficiaria dei pagamenti ma anche come intermediario tecnologico per gli enti del territorio. Oltre 100 Enti si sono già accreditati al nodo nazionale appoggiandosi alla piattaforma regionale. Tutti i servizi di pagamento online come i ticket sanitari, i pasti per la mensa scolastica, i diritti per il sistema tavolare, ecc.., sono fruibili dal portale regionale dei servizi al cittadino.

La Regione Friuli Venezia Giulia mette a disposizione gratuitamente il Portale SUAP in Rete per la gestione digitale delle procedure di insediamento, avvio e svolgimento delle attività produttive, offrendo un punto unico di contatto fra il cittadino imprenditore e la Pubblica Amministrazione congiuntamente alla banca dati unificata regionale dei procedimenti e della modulistica in formato aperto ai sensi della L.R. 3/2001, contenente schede informative, descrizione dei procedimenti e modulistica, frutto di un’interpretazione autentica da parte della Regione che la rende un riferimento per tutto il territorio.

Sanità digitale

Nella Sanità il passaggio al digitale è sempre più concreto, la piattaforma SESAMO, SErvizi SAlute in MObilità, mette a disposizione delle persone gli strumenti per poter non solo consultare la propria storia sanitaria in modo protetto e riservato, essendo stato attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), ma anche di disporre di informazioni sanitarie aggiornate in tempo reale ed interagire con i servizi sanitari in modo semplice e chiaro stando comodamente davanti al pc di casa o usando strumenti in mobilità (tablet e smartphone).

Attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico ogni assistito del SSR, nel pieno rispetto della privacy, ha l’opportunità di consultare e ricevere le informazioni cliniche che lo riguardano e che, nel corso del tempo, costituiscono la “storia clinica personale”: dati e documenti sanitari relativi a eventi clinici, anche passati, quali referti, verbali di pronto soccorso, lettere di dimissione ospedaliera, ecc. Inoltre il cittadino può inserire al suo interno documenti sanitari in suo possesso, ad esempio referti di strutture non convenzionate o rilasciati da specialisti consultati in forma privatistica. La riservatezza è garantita dall’accesso mediante un sistema di autenticazione forte ovvero tramite smart card – Carta Regionale dei Servizi attiva – o tramite credenziali SPID. L’attivazione del FSE è una scelta libera, personale e facoltativa e si concretizza solo previo esplicito consenso.

Dalla piattaforma SESAMO sono fruibili anche numerosi altri servizi come il pagamento di ticket che si avvale del sistema PagoPA, la prenotazione di una prestazione, ecc…

Scuola e competenze digitali

La Regione promuove percorsi di formazione sulle nuove tecnologie per la Pubblica Amministrazione, le imprese e i cittadini con l’obiettivo di formare una comunità di utenti capaci di accogliere e mettere pienamente a frutto il potenziale delle tecnologie digitali.

Interventi di formazione permanente, integrati e coordinati sul territorio, in presenza e da remoto (eLearning), supportati da piattaforme adeguate, consentono di ridurre il gap di competenze sulle nuove tecnologie che riguarda in particolare le fasce più anziane della popolazione e che rappresenta una delle principali espressioni del divario digitale ancora presente in diverse aree del territorio regionale.

L’Accademia Digitale FVG, una delle iniziative promosse nell’ambito del Sistema Informativo Integrato Regionale, offre un’ampia offerta formativa tesa a rafforzare le competenze digitali di tecnici e funzionari della Pubblica Amministrazione e della Sanità.

Inoltre contribuisce alla riduzione del digital divide avviando corsi di alfabetizzazione informatica rivolti ai cittadini e promuovendo progetti per consentire alla maggior parte della popolazione di utilizzare i servizi online della P.A. come ad esempio i Punti Pasi e Centri Didattici Digitali.

Sicurezza

La Regione Friuli Venezia Giulia pone in primo piano il problema della sicurezza nell’ambito dell’ICT, adottando un approccio al rischio in conformità allo standard internazionale UNI CEI ISO/IEC 27001:2014. Esso comprende misure di sicurezza a livello fisico, logico e organizzativo a copertura dei seguenti ambiti: politiche per la sicurezza delle informazioni, organizzazione della sicurezza delle informazioni, sicurezza delle risorse umane, gestione degli asset, controllo degli accessi, crittografia, sicurezza fisica e ambientale, sicurezza delle attività operative, sicurezza delle comunicazioni, acquisizione sviluppo e manutenzione dei sistemi, relazioni con i fornitori, gestione degli incidenti relativi alla sicurezza delle informazioni, aspetti relativi alla sicurezza delle informazioni nella gestione della continuità operativa e conformità.

Inoltre nel 2005 nasce il CERT-RAFVG, la struttura che eroga servizi per la sicurezza informatica in conformità alle indicazioni fornite nel “Handbook for CSIRTs” (Computer Security Incident Response Team).

Nell’anno in corso con l’adozione del regolamento europeo “General data protection regulation” (GDPR), la Regione ha intrapreso tutte le attività necessarie, sia organizzative che tecnologiche, atte a garantire l’adeguata protezione dei propri dati, di quelli della sanità e degli enti locali, ospitati nella propria server farm. Ha inoltre avviato la realizzazione di servizi per supportare gli enti nella gestione degli obblighi derivanti dal citato regolamento, quali ad esempio la valutazione delle vulnerabilità dei sistemi, l’inventariazione centralizzata dei beni ICT, il potenziamento del servizio antivirus e la sua estensione ai device mobili, ecc.. Inoltre la Regione supporta gli enti del territorio nell’applicazione del suddetto regolamento mediante l’erogazione di corsi e seminari sia al personale tecnico sia a quello amministrativo.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4