Come funziona il Fascicolo sanitario elettronico in Regione Piemonte

Finiti sei mesi di sperimentazione, partita a maggio, su 15 mila cittadini per 2.700 fascicoli, la Regione ha ormai tutti elementi necessari per programmare l’avvio del progetto, previsto per giugno 2015. Ecco i vantaggi riscontrati

10 Dic 2014
Gabriella Serratrice

Regione Piemonte

sanità-online-120613130105

La Regione Piemonte ha avviato, da metà maggio 2014, la sperimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) nel territorio della provincia di Cuneo, coinvolgendo l’ASL Cuneo 1, l’ASL Cuneo 2 e l’Ospedale Santa Croce e Carle, per un totale di 477 mila assistiti, 1.500 professionisti sanitari, 450 Medici di Medicina Generale e 70 punti assistiti, ossia di 70 sportelli fisici presso le sedi ASL e l’ASO predisposti per promuovere l’iniziativa, consegnare le credenziali di accesso e per aiutare il cittadino ad aprire il proprio FSE.

A 6 mesi dall’avvio dell’iniziativa risultano attivati circa 2.700 Fascicoli Sanitari Elettronici e 15.000 cittadini hanno richiesto le credenziali per l’utilizzo dei servizi sanitari on line. I risultati di questa prima fase consentiranno di acquisire tutti gli elementi necessari per organizzare al meglio la successiva estensione del FSE sull’intero territorio regionale al fine di predisporre l’avvio del servizio nel mese di giugno 2015 come previsto dalle normative di legge – Decreto Legge (Decreto Crescita 2.0) n. 179 Art. 12 (Agenda Digitale) del 18 ottobre 2012 e Decreto Legge (Decreto del Fare) n. 69 del 15 giugno 2013 e sue successive modifiche[1].

Il FSE traccia la storia clinica del paziente, rendendo disponibili le informazioni e i documenti prodotti sul territorio regionale da medici e operatori sanitari anche di strutture diverse (ASL, Aziende Ospedaliere, medici di famiglia e pediatri). Attualmente il FSE contiene: referti, lettere di dimissioni, verbali di pronto soccorso, prescrizioni (farmaceutiche e specialistiche) e tutto il corredo di informazioni che descrivono la sintesi degli eventi che hanno caratterizzato il contatto, per motivi di cura, tra il paziente e la struttura sanitaria. Grazie alla presenza di banche dati della Regione Piemonte già alimentate dalle Aziende Sanitarie in sperimentazione nel FSE vengono rese disponibili anche le seguenti informazioni:

· esenzioni per patologia;

· farmaci somministrati ed erogati, non in regime di ricovero, dalle strutture ospedaliere e ambulatoriali del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) nel territorio piemontese;

· farmaci in convenzione con il SSN, resi da farmacie pubbliche e private a seguito della presentazione di ricette rosse;

· esami di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto, effettuati nell’ambito del programma “Prevenzione Serena”;

· verbali di certificazione dell’invalidità civile redatti dalle commissioni dei servizi della medicina legale dell’ASL;

· piani terapeutici relativi ai pazienti affetti da malattie rare ( www.malattierarepiemonte.it).

Attraverso il FSE, i professionisti sanitari che operano all’interno delle strutture sanitarie e ospedaliere del territorio di Cuneo possono consultare le informazioni prodotte in tutte le ASL coinvolte e riferite ai pazienti presi in carico nel percorso di cura. Allo stesso modo Medici di Medicina Generale (MMG) e Pediatri di Libera Scelta (PLS) possono acquisire dati e documenti relativi, ad esempio, a ricoveri, passaggi in pronto soccorso, referti di visite ed esami specialistici dei loro pazienti.

Ai cittadini è stato reso disponibile un portale di servizi, denominato “la mia salute” che consente loro di:

· acquisire in qualsiasi momento, attraverso molteplici dispositivi in loro possesso (tablet, smartphone..), la propria documentazione clinica in formato elettronico;

· gestire la visibilità di ogni singolo documento nel proprio Fascicolo in coerenza con quanto prescritto dal Garante in tema di linee guida per il FSE;

· inserire nel proprio taccuino personale dati e documenti antecedenti all’apertura del FSE di strutture sanitarie della Regione Piemonte non ancora collegate al FSE o prodotte presso strutture sanitarie e ospedaliere di altri territori regionali presso le quali si è recato per motivi di cura;

· ritirare i referti;

· pagare il ticket;

· prenotare visite ed esami

Servizio innovativo a supporto della continuità di cura

Attraverso il FSE e il portale di servizi, il Servizio Sanitario Regionale (SSR) ha l’opportunità di:

• istituire verso il cittadino un canale privilegiato che facilita e semplifica la sua interazione con le strutture e i professionisti sanitari;

Digital event
Torna il Cybersecurity 360 Summit strategia nazionale di cybersicurezza. Online, 27 ottobre
Sicurezza
Sicurezza dei dati

• creare le condizioni per supportare la comunicazione tra ospedale e territorio contribuendo a garantire la continuità di cura e la presa in carico degli assistiti che, in molte situazioni, rappresentano ancora il punto debole del SSR o, quantomeno, della qualità percepita del servizio da parte dei cittadini;

• avviare concretamente il processo di dematerializzazione, grazie alle funzionalità rese disponibili dal Fascicolo;

• mettere a frutto il cospicuo patrimonio informativo prodotto a livello regionale, fornendo viste di sintesi per agevolare l’efficientamento dei percorsi diagnostici, terapeutici ed assistenziali.

Piattaforma regionale

Dal punto di vista progettuale la Piattaforma regionale si basa sul modello di interoperabilità regionale descritto nel “Sistema Integrato Regionale di Sanità Elettronica (SIRSE)” approvato dalla Regione Piemonte con DGR n. 15–8626 del 21 aprile 2008.

Sulla base di tale modello l’interoperabilità sarà garantita per i seguenti attori/operatori del sistema Sanitario regionale:

o le Aziende Sanitarie Regionali (ASR);

o il Sistema Informativo Sanitario Regionale (SISR);

o i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta (MMG/PLS);

o i cittadini;

o le farmacie;

o in prospettiva anche per le Strutture cliniche e ospedaliere private in base ai regolamenti regionali;

o gli operatori sanitari che operano in strutture di altre regioni secondo le linee guida nazionali.

Il modello di interoperabilità si basa sui seguenti requisiti:

o conformità ai requisiti di sicurezza e di tutela della privacy espressi nel D.L.gs 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

o utilizzo di standard informatici largamente diffusi e consolidati dalle esperienze del mercato per lo scambio di dati e documenti;

o presenza di servizi informatici atti a garantire autenticità, integrità e confidenzialità dei dati che transitano nelle comunicazioni tra gli attori/operatori della sanità.

Su queste basi, all’interno del modello di interoperabilità, sono definite modalità e regole di accesso per lo scambio delle informazioni clinico sanitarie fra gli enti o domini informatici che aderiscono al sistema.Ogni dominio eroga servizi informatici fruibili sia da operatori interni ai domini (ad esempio medici di reparto, ambulatoriali, medici refertanti, di direzione sanitaria, etc.), che da utenti esterni (ad esempio i cittadini utenti di prestazione sanitaria). Il modello rappresentato nella figura seguente colloca ciascuna componente nel dominio informatico di pertinenza (i domini sono evidenziati con il bordo colorato) e evidenzia i collegamenti tra i domini, la PA centrale e le altre regioni.

I cittadini, i MMG/PLS, le farmacie sono considerati utenti Internet che usufruiscono dei servizi on line regionali indicati nella parte alta della figura. Nella parte bassa sono rappresentati i servizi di sistema che sono a denominatore comune per tutti i domini informatici, come ad esempio, l’identità digitale per cittadini, operatori e professionisti sanitari.

[1] In particolare, quest’ultimo decreto prevede l’attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico con le seguenti tempistiche:

· entro il 30 Giugno 2014 le Regioni e le Province autonome devono presentare il piano di progetto del FSE all’Agenzia per l’Italia digitale;

· entro il 30 Giugno 2015 devono essere attivati i FSE regionali;

· entro il 31 dicembre 2015 l’Agenzia per l’Italia Digitale mette a disposizione delle Regioni un’infrastruttura nazionale centrale per l’interoperabilità dei FSE.

·

WHITEPAPER
Certificazioni GDPR: tutti i vantaggi per le organizzazioni che vi aderiscono
Legal
Privacy

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3