Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

la guida

Spid, ecco tutti i servizi offerti agli utenti dall’Agenzia delle entrate

Una panoramica dei principali servizi messi a disposizione delle persone fisiche all’interno dell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate ai quali si può accedere autenticandosi con le proprie credenziali SPID

18 Giu 2019

Barbara Maria Barreca

Dottore commercialista

Luca Benotto

Dottore commercialista


Sono utili i servizi messi a disposizione delle persone fisiche all’interno dell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate ai quali si può accedere autenticandosi con le proprie credenziali SPID.

Si conferma così che richiedere la propria identità digitale e ottenere le credenziali SPID vuol dire avere a disposizione un utile e potente strumento “salta-code” per gli Uffici della Pubblica Amministrazione.

L’accesso ai servizi dell’Agenzia è infatti possibile anche con le usuali credenziali Fisconline o attraverso una smart card o chiavetta usb dotata di certificato di autenticazione CNS (Carta nazionale dei servizi) attraverso la quale si ottiene una “velocizzazione” della registrazione ai servizi Fisconline con rilascio immediato delle tradizionali password e PIN Fisconline.

L’accesso mediante SPID livello 2 (il più diffuso), rispetto alle altre 2 alternative, presenta il vantaggio di una maggior immediatezza d’uso e non richiede di avere sempre a disposizione le credenziali Fisconline (anzi permette di non averle affatto!).

Infatti la registrazione a Fisconline prevede o code di persona in ufficio o l’attesa di una letterina da ricevere al domicilio con la seconda parte del PIN, spedita a seguito di una registrazione complessa e molto “burocratica” con la necessità di memorizzare PIN e password (quest’ultima da variare ogni 90 giorni).

L’uso della CNS semplifica e velocizza l’accesso a Fisconline (ma resta l’obbligo di utilizzare PIN e modificare periodicamente la password) ma non colma completamente il distacco con SPID in termini di semplicità ed immediatezza d’uso nell’accesso ai servizi dell’Agenzia, soprattutto nel caso in cui si debbano effettuare attività “dispositive”.

Per accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate clicca quiL’accesso deve essere effettuato dalla sezione Entratel/fisconline

Sulla destra nel box “accedi al servizio” scegliere accedi con Spid, selezionare l’ente che ha rilasciato l’identità digitale e inserire le proprie credenziali.

Nella prima schermata compare il disclaimer per la privacy al fondo del quale è presente la scelta (obbligatoria) da confermare per l’accesso e l’utilizzazione dei servizi.

Al primo accesso viene richiesto di indicare il proprio indirizzo e-mail e/o numero di cellulare in modo da poter ricevere avvisi in relazione a scadenze, operazioni di pagamento o comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate. Nella sezione contatti si può anche indicare un indirizzo PEC presso il quale ricevere notifiche di atti di accertamento e di riscossione.

Fornire i dati non è obbligatorio e si può continuare scegliendo l’opzione “ricordamelo in seguito”.

L’area riservata Fisconline è stata creata per soddisfare le esigenze di persone fisiche (con o senza partita IVA), società ed enti. Nel seguito ci limiteremo ad analizzare i servizi e le opzioni di maggiore utilità per le persone fisiche.

Scorrendo le la sezioni poste nel box “Servizi fisconline” troviamo, tra le altre, le seguenti scelte:

  • Servizi
  • Ricevute
  • Consultazioni
  • Deleghe
  • Servizi ipotecari e catastali – osservatorio mercato immobiliare
  • Assistenza Tecnica e Fiscale

Scegliendo la sezione “Servizi” si aprono, tra le altre, le ulteriori scelte:

  • Pagare: viene offerta la possibilità di inviare pagamenti all’Agenzia delle Entrate compilando online i Modelli F24 tramite l’applicativo F24 WEB, utile alternativa alla compilazione online sul sito della propria Banca o al pagamento con presentazione di delega cartacea presso Banche, Uffici postali o Agenti della Riscossione. Se si è scelto di ricevere avvisi per operazioni di pagamento l’Agenzia delle Entrate informerà il contribuente del buon esito dell’operazione tramite mail o sms;
  • Registrare contratti di locazione: viene offerta la possibilità di utilizzare l’applicazione RLI WEB con la quale richiedere la registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili ed eventuali proroghe, cessioni e risoluzioni, nonché per l’esercizio dell’opzione o della revoca della cedolare secca. L’imposta di registro eventualmente dovuta può essere pagata con addebito diretto su conto corrente evitando così il versamento della stessa tramite Modello F23 da presentare presso Banche e/o Uffici Postali.
  • Richiedere: selezionando questa scelta vengono messi a disposizione due servizi entrambi molto interessanti:
    • Accredito rimborsi ed altre somme su c/c: consente di comunicare le coordinate del proprio conto corrente bancario o postale, autorizzando l’Agenzia delle Entrate ad eseguire su di esso l’accredito dei rimborsi;
    • Duplicato della Tessera Sanitaria o del tesserino di codice fiscale: tale servizio permette di chiedere on line, nel limite di massimo una richiesta per anno solare, il duplicato del documento. Dopo l’invio della richiesta vengono effettuati i controlli di congruenza e correttezza dei dati inseriti, mediante confronto con quelli registrati in Anagrafe Tributaria. Superati tali controlli il documento viene inviato all’indirizzo presente in Anagrafe Tributaria.
  • Fatture e corrispettivi: tale ambiente al momento non è ancora accessibile ai privati, ma riteniamo verrà presto abilitato: all’interno di quest’area si potrà prendere visione delle fatture elettroniche ricevute che ricordiamo, al momento, devono essere consegnate ai privati in formato cartaceo.

Scegliendo la sezione “Ricevute” viene data la possibilità:

  • di prelevare le ricevute dei Modelli F24 inviati tramite il sito dell’Agenzia
  • di stampare quelli inviati negli ultimi dodici mesi.

Scegliendo la sezione “Consultazioni” si accede al proprio “Cassetto Fiscale”, sicuramente un servizio molto utile per qualunque contribuente.

Come suggerisce il nome del servizio, si tratta di un vero e proprio cassetto all’interno del quale sono conservati i dati relativi a:

  • Dichiarazioni fiscali presentate nei precedenti esercizi che possono essere visualizzate, salvate o stampate per tutte le annualità disponibili (i periodi accessibili sono ben più delle annualità aperte secondo i termini per l’eventuale accertamento);
  • Certificazioni Uniche presentate da sostituti di imposta in relazione ai redditi 2017 e 2018;
  • Eventuali accessi effettuati alla dichiarazione precompilata nel caso in cui sia stata rilasciata delega ad un intermediario abilitato (es: CAF);
  • Scelte effettuate in relazione alla destinazione dell’8, 5 e 2 per mille che sono consultabili a partire dal periodo di imposta 2014;
  • Rimborsi effettuati al contribuente: per ogni periodo di imposta si può conoscere la tipologia del rimborso, l’importo del capitale e relativi interessi, la presunta data di accredito da parte dell’Agenzia, il numero attribuito dall’Agenzia al rimborso e lo stato di avanzamento dello stesso;
  • Versamenti: in quest’area viene data la possibilità di accedere ai versamenti effettuati mediante Modello F24 e F23, i modelli possono essere cercati per codice tributo, per anno di effettuazione del versamento o in relazione all’annualità di imposta. Il servizio si presenta molto utile per la verifica del corretto utilizzo di crediti di imposta di esercizi precedenti;
  • Dati del Registro: qui compaiono gli estremi degli atti registrati (es: acquisti, cessioni, donazioni, comodati, locazioni di beni immobili, sottoscrizione di contratti di mutuo, compravendita di partecipazioni, ..) nei quali il contribuente appare come dante o avente causa.

Scegliendo la sezione “Deleghe” è possibile abilitare alla consultazione di parte dei dati un soggetto terzo dotato di abilitazione al servizio Entratel. In ogni momento il contribuente ha possibilità di inserire una delega, revocarla o consultare l’elenco dei soggetti delegati.

E’ possibile conferire delega per:

  • la consultazione del cassetto fiscale: si possono conferire massimo due deleghe ad intermediari abilitati ad Entratel (es. commercialisti, consulenti del lavoro, CAF, Associazioni di categoria), ogni delega viene rilasciata per un periodo di quattro anni;
  • l’area Fatture e Corrispettivi per le funzioni di:
    • Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici la delega può essere rilasciata esclusivamente agli intermediari ex articolo 3, comma 3, DPR 322/98 (che annovera tra gli altri commercialisti, consulenti del lavoro, CAF, Associazioni di categoria)
    • Fatturazione elettronica e conservazione delle fatture elettroniche

per un periodo massimo di tre anni.

Appare singolare che, al momento di redazione del presente articolo, sia possibile conferire delega per l’area fatture e corrispettivi anche se non ancora accessibile ai privati, è netta sensazione di chi scrive che il servizio verrà abilitato molto presto anche per questi ultimi.

Scegliendo la sezione “Servizi ipotecari e catastali, Osservatorio Mercato Immobiliare” possiamo avere gratuitamente accesso ai seguenti dati:

  • Risultanze catastali: consultazione dei dati catastali informatizzati dei beni immobili per i quali il codice fiscale utilizzato per la ricerca corrisponda a quello dell’intestatario registrato negli archivi del Catasto. Mediante l’inserimento del codice fiscale possiamo visualizzare l’elenco dei dati degli immobili ad esso riconducibili (identificativi catastali, titolarità e relativa quota di diritto, rendita catastale e ubicazione). Tale ricerca può essere fatta per qualunque codice fiscale.
  • Consultazioni personali: consultazione degli archivi catastali e ipotecari, con possibilità di procedere alla correzione di incongruenze o errori nelle informazioni presenti negli archivi tramite il servizio “Correzione e rettifica dati catastali”. E’ possibile richiedere la visura per soggetto o ricercare un singolo immobile per visualizzare:
    • La visura per immobile
    • La visura planimetrica
    • L’ispezione ipotecaria
  • Interrogazione del Registro delle Comunicazioni: l’interrogazione viene effettuata nei reparti di pubblicità immobiliare nei quali il codice fiscale del soggetto risulta referenziato come debitore nelle comunicazioni di cancellazione di ipoteca. E’ possibile richiedere la stampa dei seguenti documenti:
    • Stato della comunicazione di cancellazione di ipoteca che riporta lo stato di lavorazione della stessa presso il competente reparto di Pubblicità Immobiliare,
    • Comunicazione di cancellazione di ipoteca, descrittiva della notifica dell’estinzione dell’obbligazione trasmessa dall’istituto creditore.

Si segnala che per procedere con i servizi descritti in questa sezione bisogna dare conferma di lettura della seguente comunicazione:

“ATTENZIONE: Si avverte che la banca dati contiene dati personali tutelati a norma del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. L’uso improprio o eccessivo di dette informazioni è punibile ai sensi di legge”

L’ultima sezione è “Assistenza Tecnica e Fiscale” all’interno della quale non solo vengono riportati i riferimenti da contattare per l’eventuale richiesta di assistenza tecnica per l’utilizzo dei servizi telematici sopra descritti, ma si può avere accesso al servizio CIVIS, molto interessante per ottenere assistenza su:

comunicazioni di irregolarità pervenute,

cartelle di pagamento,

– modifica di Modelli F24 presentati,

istanze di autotutela sui contratti di locazione,

– comunicazioni relative al controllo formale delle dichiarazioni e per la promozione dell’adempimento spontaneo.

Dopo avere evidenziato le principali funzionalità del sito dell’Agenzia delle Entrate, che è solo uno dei siti della Pubblica Amministrazione ai quali si può accedere con le credenziali SPID, speriamo di avere correttamente trasmesso le potenzialità connesse all’avere una propria identità digitale sia in relazione alla facilità di reperimento di un gran numero di dati che ci riguardano (e che l’Agenzia conserva per ognuno di noi) sia in relazione al risparmio di tempo collegato alla possibilità di effettuare comodamente da casa molte operazioni per le quali, in tempi non lontani, era obbligatorio recarsi presso gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate, il Catasto, l’Ufficio del Registro, Istituti Bancari e/o Uffici postali.

Insomma, la digitalizzazione della PA sta arrivando, è giusto iniziare a coglierne i vantaggi.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4