i punti

Le Regioni e l’Agenda digitale, tutti i dossier del 2019

Piano nazionale banda ultralarga, piano nazionale crescita digitale, Piano triennale per l’Informatica nella PA restano i dossier caldi in materia di digitale. Il punto di vista delle Regioni sulle criticità da superare, le priorità e gli obiettivi da realizzare nel 2019

03 Gen 2019
Dimitri Tartari

Coordinatore tecnico Commissione Agenda Digitale Conferenza delle Regioni e Province Autonome

italia-mappa

Dopo un 2018 nel segno dell’attesa per quanto riguarda la trasformazione digitale, il 2019 dovrà essere dedicato alla realizzazione concreta di alcuni obiettivi condivisi. In questo contesto, le Regioni si si propongono e confermano il loro interesse ad essere soggetti aggregatori a livello territoriale. Sullo sfondo, permane la necessità di accelerare sull’attuazione del Piano nazionale Banda Ultra Larga e di trovare un chiaro riferimento nel capitolo della Governance del Piano Triennale per l’Informatica nella PA rispetto al ruolo che le Regioni dovranno giocare nell’attuazione della strategia nazionale.

2018 e digitale, un anno nel segno dell’incertezza

Le elezioni di marzo e le difficoltà nella costruzione di un Governo hanno prodotto effetti di incertezza che poi si sono palesati nella sostituzione del DG di AgID (a giugno era già evidente che Samaritani sarebbe uscito ma solo a settembre si è avuta certezza della scelta della scelta della nuova DG Teresa Alvaro) e della fine dell’esperienza di Diego Piacentini come Commissario all’Agenda Digitale ma della prosecuzione del Team Digitale con anche la nomina, al suo posto, di Luca Attias. Contemporaneamente o quasi è stato ricostituito il Comitato Banda Ultra Larga, orfano di un sottosegretario ma con Di Maio presidente. L’autunno 2018 ha quindi segnato una fase in tutto e per tutto nuova in termini di riferimenti nazionali pur in continuità sotto il punto di vista delle policy e degli obiettivi.

WHITEPAPER
I trend che stanno trasformando strumenti e processi nel Monitoring
Digital Transformation
Finanza/Assicurazioni

Tutti i dossier digitali sul tavolo delle Regioni

Le Regioni in questi mesi hanno a loro volta rinnovato la presidenza della Commissione Speciale Agenda Digitale, struttura di supporto alla Conferenza dei Presidenti, identificando l’Assessore Sebastiano Callari della Regione Friuli Venezia Giulia come Presidente.

I dossier caldi sul tavolo delle Regioni in materia di digitale restano gli stessi di inizio anno:

  • Piano nazionale Banda Ultra Larga (BUL): attuazione e avvio fase II;
  • Piano nazionale Crescita Digitale
  • Piano Triennale per l’Informatica nella PA.

Tema collaterale ma non secondario ritengo che sia quello della governance nazionale/locale utile all’attuazione di entrambe le strategie.

Piano BUL, lo stato dell’arte

Partendo dalle infrastrutture va ricordato che il Piano BUL è oggi in fase di attuazione avanzata nella maggior parte del territorio nazionale (primi due bandi) ed è di fine dicembre la notizia dell’aggiudicazione del terzo bando che riguarda Puglia, Calabria e Sardegna e che vede anche in questo caso Open Fiber come soggetto attuatore. Dopo un faticoso avvio dei lavori, persistendo difficoltà in termini di progettuali e di permessistica in alcuni casi, ricordando che si tratta di una operazione particolarmente complessa sia dal punto di vista della progettazione che delle risorse finanziarie messe in campo da Regioni (fondi FESR e FEASR) e Governo (FSC).

Dopo un forte pressing delle Regioni sono stati quindi aggiornati i dati del sito bandaultralarga.italia.it relativamente alla pianificazione per gli anni 2019 e 2020 dei primi due bandi, includendo anche le lavorazioni in corso che nel 2018 che interessano oltre un migliaio di Comuni. Lo stato dell’arte ci consegna quindi uno scenario in cui, tra numerose difficoltà in essere, sono avviati i lavori e a breve dovrebbero realizzarsi le prime accensioni massive. Questo punto di partenza non accontenta comunque le aspettative delle Regioni che confidavano di avere risultati in tempi più rapidi e che quindi richiedono una accelerazione dei lavori e la costituzione di un COBUL in tempi stretti in modo da affrontare tutti temi rilevanti.

Il Piano Banda Ultra Larga peraltro non può esaurirsi con gli interventi nelle aree bianche, come più volte detto, ma necessita di avviare in tempi rapidi una azione consistente sulle aree grigie in cui non siano ancora disponibili servizi a banda ultra larga oltre i 100 mega (è qui che risiedono le piccole medie imprese che sono morte economico del Paese), di azioni a favore della domanda di banda ultra larga e di interventi di cittadinanza digitale per garantire l’accesso alla Rete in banda ultra larga a tutti (WiFi pubblico). Su tutti questi punti le Regioni sono già pronte a un confronto.

Crescita Digitale, le Regioni come soggetti aggregatori

Sul fronte della strategia Crescita Digitale i nuovi riferimenti nazionali confermano due strutture come AgID ed il Team Digitale che possono fare molto per perfezionare le modalità di attuazione del Piano triennale, oltre che trovare forme efficienti di coordinamento. Su questo aspetto le Regioni si propongono e confermano il loro interesse ad essere soggetti aggregatori a livello territoriale e si impegnano a trovare la corretta e differenziata definizione di tale ruolo negli accordi AgID-Regione in fase di definizione ed approvazione. Regione Abruzzo ad oggi è l’unica Regione che ha approvato l’accordo con AgID ma già da inizio 2019 si intensificheranno i lavori per procedere alla puntuale definizione dei singoli accordi per le altre Regioni. Il senso di questa collaborazione deve essere quello di definire e rafforzare il ruolo di snodo territoriale a supporto degli enti locali anche con i supporto, ove presenti, delle società in-house ICT che rappresentano per il settore pubblico un fondamentale partner per l’innovazione e la trasformazione digitale.

Le premesse proposte dalle Regioni all’AgID, nel corso di un incontro della Commissione Speciale Agenda Digitale che ha visto presente Teresa Alvaro, sono quelle di focalizzare poche priorità e su quelle concentrare le azioni congiunte concordando obiettivi misurabili e riducendo al minimo il carico burocratico necessario. Ci sono alcune piste di lavoro, particolarmente impattanti, come quella sulla qualificazione dei CSP e dei PSN che necessitano di un ulteriore e più precisa definizione al fine di poterne davvero darne attuazione ma nel rispetto dei ruoli, degli investimenti e delle capacità disponibili sui territori. Su questo tre Regioni ed AgID hanno trovato massima convergenza nella scelta di cooperare da subito nella stesura delle documentazioni più rilevanti.

L’allineamento tra AgID e Team digitale

Il coordinamento tra AgID e Team digitale è garantito dalle rispettive figure di management e vede in questo periodo intensi lavori di analisi ed allineamento, questo approccio per le Regioni è il migliore possibile in quanto permette di avere impostazioni univoche su temi a volte gestiti a scavallo tra le due strutture. Le Regioni collaborano con il Team Digitale su più fronti e proseguiranno in tale direzione al fine di ottimizzare le scelte tecnico-tecnologiche che verranno realizzate nei prossimi mesi.

Uno dei punti più rilevanti, chiaramente, resta la visione di AgID e Team Digitale rispetto al ruolo che le Regioni (e le loro in-house ICT) debbano giocare nell’attuazione della strategia nazionale sul “digitale”. Su questo va sottolineato che vi sono differenze territoriali in termini di avanzamento su vari aspetti ma che complessivamente il livello Regionale è di certo quello ottimale per una vasta gamma di azioni di “trasformazione digitale” che debbano interessare le PA come pure per gestire interventi a favore di cittadini ed imprese. Su questo si è speso molto l’Assessore Callari nel corso dell’ultima Commissione Speciale Agenda Digitale. In attesa delle bozze del Piano Triennale per l’informatica nella PA l’auspicio è quello di trovare un chiaro riferimento nel capitolo della Governance in modo da dedicare il 2019 prioritariamente alla trasformazione in realtà di alcuni obiettivi condivisi.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4