L'analisi

Pa meglio delle imprese nell’e-procurement. Ma le resistenze sono forti

Cresce l’attività di Consip, ma rimane il problema della polverizzazione dei processi d’acquisto. Centomila buyer nella Pubblica amminsitrazione sono troppi. Nel mondo delle imprese buoni segnali arrivano dalle medie aziende

21 Nov 2012
procurement-121120152336

Il governo britannico, olandese e a breve anche quello degli Emirati Arabi la spending review la fanno con software italiano. Perché ci sta che un commissario alla Bondi “dia la prima spazzolata, ma poi occorre sistematizzare i processi per non tornare alla situazione di partenza”. Ezio Melzi, direttore generale di Bravo Solution spera che il prossimo governo vada oltre la “scure” del commissario per “reiterare l’analisi di spesa. Un processo che permette alla Pa centrale britannica di fare una revisione mensile e a quella locale annuale della spesa”.

Il tutto tramite un forte utilizzo dell’e-procurement che la Pubblica amministrazione utilizza comunque meglio delle imprese. Domenico Casalino, amministratore delegato di Consip, stima al 5% il valore degli acquisti online degli enti pubblici contro un dato medio del 3% a livello nazionale.

Ma ovviamente non è soddisfatto. Come Melzi è convinto che il problema sia soprattutto di carattere culturale. Gli strumenti tecnologici e normativi esistono, mancano gli attori che decidano di svoltare con decisione verso l’online. Attori che nella Pa in teoria ci sarebbero visto che sono circa centomila i buyer per beni e servizi e probabilmente altrettanti per i lavori.

Un numero enorme che a Casalino piacerebbe ridurre. Nella sua lista dei desideri c’è infatti una razionalizzazione con “l’indicazione di una figura unica per ogni amministrazione in modo da avere chiarezza sulla responsabilità del processo di approvvigionamento. Migliorare le regole di compliance con un sistema di controlli più stringente è l’altro auspicio della società del ministero dell’economia che si occupa degli acquisti della Pa. Consip è infatti una “centale di committenza” nel senso che crea le condizioni e gli strumenti per acquisti degli enti pubblici.

Acquisti che si potrebbe anche trasferire, almeno in parte, verso l’online. Una misura utile ai fini della spending review che non ha però trovato posto al momento nei provvedimenti dell’esecutivo anche se potrebbe esserlo in futuro.

Di incentivare il passaggio verso l’online però ce n’è bisogno. Su 136,1 miliardi di spesa per beni e servizi da parte della Pa, Consip ne può presidiare 39. Il resto è formato da prestazioni sociali e “spesa da esplorare” come aggi su riscossione o spese particolari come quelle per la difesa. Di questi 39 miliardi oggi la società del ministero dell’Economia si occupa di 29 miliardi (il 74%) con strumenti come convenzioni, mercato elettronico e gare in Asp.

Attraverso il primo strumento nel 2011 gli acquisti effettuati con Consip sono stati pari a 2,9 miliardi con un risparmio medio del 20% rispetto ai prezzi mediamente praticati alla Pa. Per il mercato elettronico si parla di 243 milioni di euro, mentre le gare in Asp sono arrivate a 954 milioni di euro. La crescita c’è visto che a ottobre è stato superato il totale del 2011, ma il percorso è ancora lungo.

Gli acquisti effettuati tramite Consip sono infatti il 10% dei 29 miliardi, mentre sugli altri la società esercita una influenza indiretta perché chi decide di acquistare in altro modo gli stessi beni e servizi offerti con gli strumenti dell’e-procurement deve comunque uniformarsi al benchmark di prezzo e qualità stabilito da Consip. Il 10% è un dato medio che scorporato fra i vari enti vede in prima fila lo Stato con il 14%, gli enti territoriali con il 6%, la Sanità con il 10 e altri enti con il 18%.

“Ci sono amministrazioni – racconta Casalino – dove solo il 15% di una merceologia viene acquistato su Consip”. Il resto si perde tra vecchi contratti e altro. Manca l’attenzione alla qualità del processo di approvvigionamento nonostante ci siano 35 account che hanno il compito di supportare gli enti nel processo di acquisto oltre a una serie di attività a livello informativo e formativo che riguardano anche i piani alti delle amministrazioni.

Le zone di eccellenza sono sparse a macchia leopardo per tutta Italia. “Ci sono isole di efficienza al Sud e nelle isole dove sono presenti buyer con alto senso dello Stato”, spiega l’ad di Consip secondo il quale “L’organizzazione analogica della Pa con la polverizzazione dei processi d’acquisto (in Francia e Uk c’è un’unica centrale d’acquisto a livello nazionale) non ha più senso. Sono necessari centri di approvvigionamento in modo che la qualità degli addetti possa migliorare”. Oggi infatti non esistono certificazioni e ognuno può acquistare qualsiasi cosa.

Sul fronte delle imprese Ezio Melzi, direttore generale di Bravo Solution, racconta che “l’Italia tiene anche se le imprese sentono la congiuntura negativa e al momento hanno probabilmente altre priorità”. Un segnale positivo arriva dalla crescita delle medie aziende “soprattutto da quando queste soluzioni sono percepite non solo per gli acquisti, ma come un processo end to end che nasce dall’individuazione del fabbisogno aziendale fino ad arrivare all’emissione della fattura”.

Una delle filiere che più hanno compreso i vantaggi della gestione online degli acquisti è quella delle costruzioni che ha “affrontato con entusiasmo l’esperienza dell’e-procurement dove il risparmio rimane il parametro principale. Col tempo però si apprezzano l’efficienza operativa, il rigore e la tracciabilità del processo”.

L’evoluzione delle piattaforme segue le linee tracciate dai comportamenti aziendali. Le novità infatti non riguardano tanto il momento della formazione del prezzo, ma altri momento come la compilazione della lista dei fornitori invitati a partecipare alla gara. L’attenzione a parametri come la sostenibilità aziendale fa sì che si possano definire liste in base alla “pagella etica” dei fornitori”. “Per esempio individuando solo quelli che possono vantare la certificazione antimafia nel settore delle costruzioni”, spiega Melzi.

Così come Consip, anche Bravo Solution si aspetta un forte impulso dall’introduzione della fattura elettronica per i rapporti con la Pa e vuole guardare con ottimismo ai prossimi mesi. “Crediamo si stia consolidando l’idea che siano necessari progetti di legislatura”, sostiene Melzi. La tecnologia è pronta da tempo, basta prenderla.

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 2