Cashback, cosa fare se non ci conteggiano un pagamento - Agenda Digitale

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Cashback, cosa fare se non ci conteggiano un pagamento

Una scarsa conoscenza dei meccanismi che regolano il funzionamento del cashback può spingere i cittadini a inoltrare richieste al team di IO che potrebbero invece essere risolte in maniera più semplice. Proviamo a chiarire tutti i dubbi sul mancato conteggio delle transazioni effettuate

25 Mar 2021
Andrea Tironi

Project Manager - Digital Transformation

Per il cashback e il supercashback al team di IO stanno arrivando migliaia di richieste che evidenziano, perlomeno da quanto si evince dal sito forum.italia.it, una carenza di conoscenza dei meccanismi in atto che vengono utilizzati sui pagamenti digitali per il conteggio delle transazioni.

Vediamo quindi come fare a ridurre questa mole di richieste in modo che un cittadino, prima di fare una richiesta, possa avere filtrato le casistiche che più spesso portano ad aprire una istanza laddove non serva.

Cosa fare prima di aprire un’istanza

Vediamo cosa fare in sequenza:

  • non tutti i pagamenti digitali valgono: quelli online non sono contati;
  • non tutti i sistemi sistemi di pagamento vengono accettati: ovvero usare una carta di debito o credito su un pos non è indice che il pagamento venga considerato dal cashback. Questo perché la cosa dipende:
    • dal contratto tra esercente e acquirer: l’elenco si trova qui;
  • non tutti i sistemi sistemi di pagamento vengono accettati: ovvero usare una carta di debito o credito su un pos non è indice che il pagamento venga considerato dal cashback.
  • se si sta usando un’app, prima controllare che sia tra quelle che sono collegate al sistema cashback.

Il punto 1 dipende dal cittadino, è solo un tema di conoscenza. Una volta acquisito, non c’è più bisogno di chiedere perché un pagamento online non è andato.

Il punto 2 dipende dall’esercente (=negozio), quindi se andate in un negozio e il pagamento non viene conteggiato la ragione risiede probabilmente nel fatto che il negozio non ha uno degli acquirer indicati nel punto 2. La possibilità è abbastanza bassa perché tutti i più grossi acquirer sono inclusi.

Il punto 3 dipende dal circuito usato dalla propria carta: ogni carta per permettere il pagamento a debito o credito, passa da un circuito (Mastercard, Maestro, PagoBancomat e così via). Il circuito dipende dalla carta (dai simboli indicati sopra) e dalla scelta fatta al momento del pagamento. Ad esempio, il contactless fatto su carte Maestro-Pagobancomat (due circuiti) porta a scegliere Maestro, mentre se la carta viene inserita viene scelto pagoBancomat solitamente dal cittadino o dall’esercente. Per verificare andare qui.

Inoltre, non tutte le carte abilitate ai pagamenti online, possono essere attivate al momento della stesura.

Per le app, si tratta solo di verificare se l’app è supportata.

CLICCA QUI per scaricare l'infografica: "Registratore di cassa telematico"

Cosa fare se una transazione non arriva in 2-3 giorni

Perché alcuni acquirer (punto 2), alcuni circuiti (punto 3), alcune app (punto 4) non sono ancora attive? Semplicemente perché per collegare sistemi informatici servono sviluppi tecnologici e accordi amministrativi e può essere che per alcuni acquirer, circuiti o app serva più tempo, sia per la parte tecnologica che amministrativa. O può essere che la figura in gioco non sia interessata ad entrare nel discorso cashback italiano.

Risolti questi aspetti, può essere che tutto sia a posto (pagamento su pos, acquirer ok, circuito ok) ma la transazione non arriva in 2-3 giorni.

Non c’è da preoccuparsi. Tenendo gli scontrini si può rimediare, non prima di aver aspettato dieci giorni.

Dieci giorni lavorativi sono infatti il tempo utile a essere sicuri che la banca abbia contabilizzato il pagamento sul nostro conto corrente e che il circuito abbia comunicato i dati a pagopa spa, permettendo a noi di vederlo sull’app IO.

Può anche essere che dei pagamenti dello stesso giorno arrivino il lunedì (ad esempio) e altri arrivino il mercoledì. Questo dipende come detto da:

  • tempi di contabilizzazione della banca che sono diversi per ogni istituto (in progressiva normalizzazione)
  • tempo di comunicazione del circuito a pagoPA (anche qui è variabile).

Come aprire un ticket per transazioni mancanti

Se è tutto Ok, e sono passati dieci giorni allora vale la pena (e solo in questo caso) di aprire un ticket specifico per transazioni mancanti.

Si può fare andando nell’app IO, cliccando sul punto interrogativo in alto a destra nell’app e allegare lo scontrino o gli scontrini del pos non calcolati.

Se verrà seguito questo iter sicuramente le risposte del Team di IO saranno migliori oltre che più mirate.

Io ho utilizzato questo algoritmo e ho avuto risposte chiare e precise, oltre che pagamenti recuperati.

In caso sia passato il periodo del supercashback (esempio siamo al 10 luglio e ci accorgiamo che manca

un pagamento di giugno) è possibile fare riferimento Consap ma solo a fine periodo/semestre del cashback.

In caso di ulteriori dubbi, si possono consultare le faq di io.italia.

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