ChatGPT, il noto sistema di intelligenza artificiale generativa basato sul large language model (LLM), ha stravolto numerose attività e promette di avere importanti applicazioni in numerosi altri ambiti. Uno nei quali il dibattito è più serrato è quello della ricerca medica e biomedica e in particolare quello della comunicazione dei risultati. I ricercatori hanno iniziato a sperimentarne le potenzialità come supporto alla preparazione di revisioni sistematiche, per completare ricerche bibliografiche, per riassumere articoli e discutere i risultati sperimentali.
la posizione
AI generativa nelle riviste scientifiche: come usarla in modo responsabile
Un recente articolo di JAMA (Journal of Medical Association) prende posizione sull’uso di ChatGPT e simili su tre aspetti fondamentali del processo della comunicazione della ricerca medica, stilando vere proprie linee guida a cui autori, revisori tra pari ed editor devono attenersi per garantire un uso responsabile di tali strumenti
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS

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