Etica vs. redditività

Intelligenza Artificiale e diritti umani: è l’etica la vera sfida (più della compliance)

Non è solo attenendosi alle leggi che si evitano usi impropri dei sistemi di intelligenza artificiale: è soprattutto la conoscenza dei diritti umani che consente di realizzare tecnologie imparziali. La conservazione dell’etica digitale costituisce insomma la vera sfida per imprese, sviluppatori di software e consumatori

18 Apr 2019
Massimo Valeri

Senior Consultant in ambito Data Protection & Security

human-AI

Una più approfondita conoscenza dei diritti umani da parte degli sviluppatori, oltre alla compliance normativa, potrebbe portare alla progettazione di algoritmi più imparziali, meno inclini a distorsioni o discriminazioni. E’, infatti, l’etica, più che il mero allineamento alle leggi la base per evitare usi impropri delle tecnologie e possibili discriminazioni indirette da parte degli algoritmi che – non dimentichiamolo – sono sempre programmati dagli uomini.

Intelligenza artificiale e rispetto dell’etica

L’Intelligenza artificiale (AI) sta trovando la sua strada in un numero sempre crescente di aspetti della nostra vita quotidiana. Alimenta gli assistenti intelligenti sui nostri telefoni cellulari e gli “assistenti domestici” virtuali. È usata negli strumenti di polizia predittiva, che, se non correttamente progettati, possono portare a discriminazioni basate su razza, genere o etnia.

WHITEPAPER
La guida per scegliere il miglior antivirus gratuito per il tuo PC
Personal Computing
Cybersecurity

Risiede, fra l’altro, in moltissimi algoritmi progettati per migliorare la capacità di diagnosi della nostra salute. D’altro canto, le norme sulla privacy e sulla protezione dei dati si applicano anche alle informazioni relative alla salute.

Ecco allora che, quando si tratta di protezione dei nostri diritti umani, appare immediatamente percettibile come numerosi potenziali conflitti possano emergere fra lo sviluppo tecnologico, la compliance alle normative e il rispetto dell’etica.

Ad esempio, la registrazione e l’uso sistematico della posizione geografica dei nostri smartphone potrebbero violare le norme sulla privacy e sulla protezione dei dati, sollevando preoccupazioni per la sorveglianza digitale da parte delle autorità pubbliche.

In tutti questi casi, gli sviluppatori dei software sono responsabili della progettazione degli algoritmi dietro questi sistemi. Sono i loro algoritmi a consentire agli “assistenti intelligenti” di rispondere in modo più accurato alle nostre domande, o ad aiutare i medici a migliorare l’individuazione dei rischi per la salute.

Eppure, tutti questi professionisti, in genere, non ricevono una formazione in materia di diritti umani. Ciò appare paradossale se si pensa che, tramite certe righe di codice, potrebbero benissimo riuscire ad interpretare, applicare e persino violare le fondamenta dei diritti umani, senza nemmeno saperlo.

Usi impropri delle tecnologie, il Gdpr da solo non basta

Dalle pratiche di condivisione dei dati e di data mining dei social network alle app che vendono i dati sulla posizione, tutti siamo coinvolti.

Tuttavia, troppo spesso la gestione di questi strumenti, “amministratori dei nostri dati”, non si è rivelata certo etica.

Chiaramente, il GDPR ha aumentato le restrizioni in merito a quanto le organizzazioni possono fare con i dati dei singoli ed ha esteso i diritti delle persone di accedere e controllare i propri dati. Questi passi verso la privacy by design e la protezione dei dati costituiscono grandi opportunità per integrare i quadri giuridici all’interno della tecnologia. Da soli, tuttavia, non sono sufficienti se non coadiuvati da una migliore conoscenza della legge sui diritti umani, la quale potrebbe aiutare gli sviluppatori di software a capire, ad esempio, cosa si intenda per discriminazione indiretta e perché sia ​​proibita dalla legge.

La discriminazione indiretta si verifica quando una regola algoritmica, benché neutrale, porta ad un trattamento meno favorevole di un individuo (o di un gruppo di individui).

Comprendere la complessità del diritto può portare a scelte meglio informate nella progettazione dell’algoritmo. Può inoltre assistere gli ingegneri e i programmatori nello sviluppo di scelte imparziali dei set di dati. Ad esempio, i dati sulla ricchezza e sul reddito, combinati con i dati sulla posizione geografica, possono essere utilizzati come proxy per l’identificazione di popolazioni provenienti da un determinato background etnico, se tendono a concentrarsi in un determinato quartiere o area.

Purtroppo, i professionisti del marketing e della privacy troppo spesso si concentrano solo sugli aspetti di mera compliance alle leggi, e le leggi in genere sono reazionarie rispetto a certe tecnologie emergenti, come le tecniche di riconoscimento facciale, la geo-localizzazione e l’intelligenza artificiale.

L’etica, invece, è il principio morale che governa il proprio comportamento basato su valori e norme sociali. Deve essere saldamente radicata e allineata alle aspettative della società e, in tal caso, può costituire, più ancora della compliance, il principio cardine per evitare usi impropri delle tecnologie.

Etica vs. redditività

Anche in questo senso, tuttavia, continuano a riscontrarsi casi in cui l’etica e la redditività viaggiano in direzioni diametralmente opposte. Basti pensare alle pratiche contabili di Enron o alla manipolazione dei test delle emissioni da parte delle case automobilistiche.

Negli ultimi anni, poi, la potenza dell’analisi dei dati si è evoluta in modo significativo, arrivando a ridefinire l’analisi comportamentale predittiva, e permettendo di estrapolare inferenze dettagliate e correlazioni degli stili di vita degli utenti. Queste tecnologie sono molto promettenti, ma solo se vengono utilizzate all’interno dei valori e delle norme sociali e sviluppate con uno “scopo etico”, possono anche rivelarsi socialmente utili.

L’intelligenza artificiale può infatti essere utilizzata anche per fini certamente non nobili, come potenziare la sorveglianza invasiva, emarginare segmenti della società ed erodere la propria dignità digitale.

Lacune e contraddizioni nello sviluppo delle tecnologie

Per affrontare a lungo termine l’impatto sociale di queste evoluzioni ed evitare che le normative ingessino l’innovazione nel tentativo di perimetrare l’utilizzo sapiente delle tecnologie emergenti, dovremmo chiederci tutti, in prima persona, se le nostre applicazioni AI siano progettate per rispettare l’autonomia e la dignità digitale dei soggetti e per evitare pregiudizi involontari ed usi imprevisti.

Inoltre, una migliore comprensione di come operano i quadri giuridici sui diritti umani può stimolare la creazione di soluzioni volte a migliorare il rispetto delle norme giuridiche. Tali soluzioni potrebbero essere rilevanti anche per il settore privato.

In conclusione, la realtà digitale sta di fatto facendo affiorare alcune annose questioni relative al controllo della tecnologia da parte dell’uomo, evidenziando lacune e contraddizioni nell’uso e nella gestione delle nuove tecnologie. Ci sta facendo inoltre capire quanto sia importante investire ed indirizzare risorse ed energie non solo a favore dello sviluppo di tecnologie all’avanguardia, ma anche a favore di una generale riflessione in merito alle modalità con cui lo sviluppo di queste tecnologie si intreccia con il rispetto, quanto mai essenziale, delle norme sui diritti umani.

Accanto al progresso tecnologico e alle connesse esigenze di sicurezza e protezione dei propri dati personali e di business, la conservazione dell’etica digitale costituisce una delle vere sfide odierne per imprese, sviluppatori di software e consumatori.

Digital event
Torna il Cybersecurity 360 Summit strategia nazionale di cybersicurezza. Online, 27 ottobre
Sicurezza
Sicurezza dei dati
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link