Lo scenario

Banche dati fiscali, quanti problemi: interoperabilità e once only, a che punto siamo

La Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria ha approvato il documento finale sull’indagine “Digitalizzazione e interoperabilità delle banche dati fiscali”, uno spunto per riflettere sui nodi da sciogliere per promuovere l’interoperabilità delle informazioni e attuare il principio once only

22 Mar 2022
Daniele Tumietto

Dottore commercialista

data act europa

L’interoperabilità dei dati contenuti nelle banche dati dell’Amministrazione finanziaria e l’attuazione del principio “once only” a che punto sono? Recentemente è stato approvato, dalla Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria, il documento finale dell’indagine conoscitiva “Digitalizzazione e interoperabilità delle banche dati fiscali”. Vediamo cosa contiene.

Banche dati fiscali, Parolo: “Le proposte della nostra commissione Vigilanza”

Banche dati fiscali, i fronti critici

L’indagine conoscitiva, ad una prima superficiale lettura descrive un quadro che è evoluzione ma che attualmente ha problemi significativi. Il primo problema è rappresentato dal fatto che, nonostante l’attività svolta negli ultimi anni per migliorare, la situazione nella gestione dei dati contenuti banche dati che fanno parte dell’Anagrafe tributaria è ingarbugliata e non efficace.

WHITEPAPER
Efficienza energetica nei processi produttivi: scopri come, grazie a Digitalizzazione e AI
Intelligenza Artificiale
IoT

Il nodo dell’interoperabilità

Questo perché esse continuano a lavorare in modo poco integrato e che, tendenzialmente, non permette di raggiungere un livello sufficientemente sviluppato di interoperabilità dei dati, nonostante sia stata realizzata un’attività significativa di miglioramento e razionalizzazione svolta da più soggetti e su più livelli. Ricordiamo che, nell’ambito della gestione dei dati, l’interoperabilità dei dati rappresenta uno dei punti fondamentali della loro gestione e nella nascente Piattaforma Digitale Nazionale Dati che vede uno dei tasselli più importanti nell’Anagrafe tributaria.

E, proprio leggendo l’indagine emerge chiaramente che l’interoperabilità dei dati è il passaggio chiave per arrivare a risolvere in modo definitivo l’accesso e la condivisione, nelle Pubbliche amministrazioni, dei dati che le stesse alimentano costantemente e che rappresentano il patrimonio informativo dell’Amministrazione finanziaria e della PA nel suo complesso.

Il ruolo degli intermediari

Viene anche dato atto nell’indagine che un aiuto fondamentale per far funzionare la macchina amministrativa è rappresentato dall’attività dei professionisti e degli intermediari finanziari che, in forza di disposizioni di legge, svolgono un’attività indispensabile ed insostituibile per il miglioramento delle banche dati dell’Anagrafe tributaria, aiutando anche a valorizzare il patrimonio di conoscenza che rappresentano.

Il supporto formativo sia nelle nuove assunzioni che nella qualificazione degli operatori dell’Amministrazione finanziaria, dovranno tendere a massimizzare l’efficacia e l’efficienza dei servizi e principi sopra menzionati, soprattutto a livello di enti locali e di minori dimensioni che storicamente e strutturalmente sono privi di risorse competenti a livello di personale e di risorse finanziare adeguate a realizzare la trasformazione digitale in atto.

Tracciabilità dei procedimenti e riforma della giustizia tributaria

Recentemente anche il ministro Brunetta ha dichiarato che l’interoperabilità delle principali banche dati della Pubblica amministrazione rappresenta un passaggio fondamentale della modernizzazione del paese e dei servizi per i cittadini, evidenziando che poi deve essere attuata anche la tracciabilità dei procedimenti.  Anche per quanto procedure amministrative, il ministro ha ricordato che esse devono essere basate su un dialogo digitale con il Responsabile del Procedimento, permettendo una conoscenza dei tempi del procedimento e della sua tracciabilità, responsabilizzando di fatto la Pubblica amministrazione.

Tracciabilità dei dati che è importante anche funzione anti-frode, perché la digitalizzazione e l’interoperabilità delle banche dati rappresentano la chiave di volta per realizzare una nuova progettualità che elimini le frodi miliardarie che oggi ancora avvengono. Basta pensare a come si è limitatata la circolazione dei crediti fiscali, introducendo una piattaforma finanziaria digitale per garantire la tracciabilità dei crediti ed evitare il ripetersi di frodi.

Anche per la riforma della giustizia tributaria si dovrà permettere l’accesso alla banca dati delle sentenze ai cittadini riformando anche l’attività relativa agli atti di accertamento dell’Agenzia delle Entrate perché la tecnologia e le banche dati devono essere sempre e comunque al servizio dei cittadini.

Il principio once only

Uno degli auspici, ancora lontano dall’essere raggiunto, è quello dell’attuazione del principio once only. Parliamo della possibilità, per il cittadino, di fornire una volta soltanto le proprie informazioni alla Pubblica amministrazione che, tramite l’interoperabilità delle sue banche dati, non dovrebbe più richiederlo, andando a recuperarlo dove esso è già disponibile.

Questa situazione dipende dalla mancanza di una collaborazione proattiva tra la Pubblica amministrazione centrale e le Amministrazioni periferiche (locali) in primis, e con il mondo produttivo poi. Il documento evidenzia anche l’auspicio che l’interscambio dei dati sia attuato in modo direzionale e non solo in un’unica direzione, collaborando quindi per avere processi di gestione dei dati sempre più virtuosi ed efficienti, con rispetto anche delle regole di trattamento dei dati e della riservatezza degli stessi.

L’impatto delle Linee guida Agid

Il punto non è solo legato all’interoperabilità delle banche dati della Pubblica amministrazione, ma anche ai loro servizi, come indicato nel capitolo 5 del Piano triennale per l’informatica nella PA che indica che gli enti devono dialogare tra loro in modo digitale e proprio per accompagnare e rafforzare questo dialogo l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha emanato delle Linee guida sull’interoperabilità tecnica delle Pubbliche amministrazioni, in cui sono contenuti i modelli di interoperabilità per le PA, gli standard e le modalità di utilizzo per l’implementazione delle interfacce di comunicazione dei vari sistemi informativi.

Queste Linee guida sono molto innovative perché definiscono delle regole che non sono assoggettabili ad una discrezionalità applicativa o interpretativa, ma costituiscono regole chiare e precise che devono essere attuate e che si basano su principi matematici e logichi che sono alla base del regolare e corretto funzionamento dei sistemi di dati, e dello scambio digitale ed automatizzato dei dati contenuti in modo bidirezionale.

A cosa serve la Piattaforma Digitale Nazionale Dati

Un ultimo aspetto da evidenziare in merito alla realizzazione dell’interoperabilità delle banche dati delle Pubbliche amministrazioni è costituto dall’attuazione del disposto contenuto nell’articolo 50-ter del Codice Amministrazione Digitale (CAD), che ha introdotto la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), accompagnandola con la definizione della nozione di “conferimento obbligatorio per alcuni dataset strategici”.

La Piattaforma Digitale Nazionale Dati rappresenta l’infrastruttura tecnologica che funge da abilitatore dell’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi-dati delle Pubbliche amministrazioni nonché dei gestori di servizi pubblici. In particolare, con riferimento all’interoperabilità, la PDND permetterà lo scambio semplice e sicuro di informazioni e servizi tra le Piattaforme dati delle diverse Pubbliche Amministrazioni.

Ovviamente il focus centrale di tutto il sistema pensato è quello di mettere al centro le necessità dei cittadini e delle imprese che beneficeranno di una migliore efficienza dei servizi pubblici erogati dalle Pubbliche amministrazioni creando e potenziando i servizi pubblici, grazie allo scambio di dati tra le varie PA, e minor tempo perso per richiedere servizi e certificati.

Cosa dice l’articolo 50 del CAD

Tornando all’articolo 50-ter del CAD va osservato che esso indica anche altri principi importanti, tra i quali:

  • stabilisce che la condivisione di dati e informazioni si realizzi mediante la distribuzione di Application Programming Interface (API), sviluppate dai soggetti abilitati ai sensi delle Linee guida AgID in materia interoperabilità, e raccolte in un catalogo API reso disponibile dalla PDND ai soggetti accreditati,
  • determina l’obbligo, per le Pubbliche amministrazioni, di accreditarsi alla PDND, e di sviluppare le interfacce previste, presentando e rendendo disponibili le proprie basi dati,
  • individua gli ambienti su cui la PDND ha il focus delle priorità, in particolare erano individuati il sistema informativo dell’ISEE, la banca dati nazionale unica della documentazione antimafia, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), e le banche dati dell’Agenzia delle entrate.

Conclusione

In sostanza il quadro giuridico e amministrativo è stato definito, ed analogamente sono state realizzate le regole per avviare un reale sistema integrato di banche dati delle PA che si basano su un modello di interoperabilità bidirezionale, ma il percorso è ancora da completare perché, secondo il PNRR, l’investimento 1.3 “Dati e Interoperabilità” della missione “Digitalizzazione della PA”, la PDND ed il suo catalogo centrale dovranno essere completati entro il dicembre 2022, per poi passare all’integrazione delle API delle singole Pubbliche amministrazioni, con un obiettivo dichiarato di almeno 400 API integrate entro dicembre 2024 e un obbiettivo finale di non meno di 1.000 API integrate entro giugno 2026.

WHITEPAPER
Robot intelligenti: i vantaggi nei progetti di automazione nell'Industry4.0
Industria 4.0
Realtà virtuale
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 2