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Direttore responsabile Alessandro Longo

Cloud e Pmi

Cloud e cultura digitale, la via di Microsoft per l’IT

di Vincenzo Esposito, Direttore della Divisione Piccola e Media Impresa e Partner di Microsoft Italia

28 Ott 2013

28 ottobre 2013

Positivo che in Italia si assista a un crescente interesse per il Cloud Computing. Ci sono però ancora ostacoli, come l’arretratezza delle infrastrutture digitali del Paese e la mancanza d’informazione. Ecco perché Microsoft s’impegna per accompagnare le Pmi con la consulenza dei 27 mila partner sul territorio e attraverso costanti occasioni di formazione, tra cui la nuova iniziativa “Digitali per crescere”

Le Pmi giocano un ruolo chiave all’interno del tessuto economico italiano e per questo motivo promuoverne l’innovazione rappresenta un motore di crescita per l’intero Paese. In particolare il Cloud Computing costituisce un elemento di competitività: le piccole imprese che ne fanno già uso si rivelano le più innovative. Da una recente ricerca Microsoft-Ipsos Mori emerge per esempio che il 47% delle piccole aziende italiane che utilizzano il cloud, ritiene che l’IT giochi un ruolo chiave per il successo dell’organizzazione e il 70% concorda sul valore delle proprie soluzioni IT per lavorare in modo efficiente.

L’atteggiamento delle piccole imprese italiane è nel complesso sempre più positivo rispetto al Cloud Computing e la maggior parte è convinta che il Cloud diventerà sempre più importante per il loro successo (53%), percentuale ben più alta rispetto al dato dell’Europa occidentale (33%). Di fatto quasi la metà (44%) del campione dichiara di far uso di un qualche servizio cloud – tipicamente sono le aziende più giovani e dotate di almeno di un addetto IT quelle più propense ad adottare il cloud. I servizi cloud più ampiamente diffusi sono la posta elettronica (67%), la condivisione di documenti (50%), l’archiviazione di dati/back up (37%), la messaggistica istantanea (31%). Nei prossimi mesi quasi un terzo delle piccole aziende (29%) considera probabile dedicare più budget IT al cloud, principalmente quelle che lo hanno già adottato e che quindi ne riconoscono il valore. Fattori determinanti per decidere di puntare sul cloud vengono considerati: la sicurezza (75%), la semplicità (74%) e la business continuity (72%) in primo luogo.

Nella delicata situazione socio-economica del Paese, le Pmi si trovano a dover affrontare grandi sfide. Puntare sull’innovazione tecnologica può sostenerne la crescita e il Cloud Computing rappresenta una leva strategica, in quanto consente di dare avvio a progetti IT anche complessi in tempi rapidi e con costi accessibili. Grazie al Cloud anche le piccole realtà possono dotarsi della tecnologia utile ad essere competitive e a recuperare il tradizionale gap con le grandi aziende.

La ricerca Microsoft-Ipsos Mori dimostra che il Cloud è un elemento differenziante: le piccole imprese che ne fanno già uso si rivelano le più innovative e propense a investire in tecnologia per far fronte al difficile momento storico. Dal momento che il cloud permette di ottimizzare i processi e ridurre i costi, chi lo utilizza non solo può tagliare le spese operative, ma anche liberare risorse da dedicare ad attività più strategiche, come l’innovazione di prodotto e la customer retention. Ecco perché, considerato il ruolo chiave delle piccole aziende, che costituiscono il 98% del tessuto economico nazionale, è fondamentale promuovere la diffusione del Cloud in questo segmento per supportare il rilancio competitivo dell’intero Paese. 

Positivo che in Italia si assista a un crescente interesse per il Cloud Computing, poiché il 53% delle piccole aziende lo considera un elemento strategico per il successo e il 44% ne fa già uso. Spesso esistono però ancora degli ostacoli, come l’arretratezza delle infrastrutture digitali del Paese e la mancanza d’informazione. E’ quindi fondamentale una presa di coscienza da parte degli attori del sistema pubblico e privato per creare le condizioni favorevoli al processo d’innovazione delle Pmi. Il ruolo degli IT provider è fondamentale per aiutarle a identificare i servizi a maggior valore e a cogliere le opportunità del Cloud Computing, soprattutto in uno scenario in cui spesso mancano le risorse e nel 42% dei casi non c’è nemmeno un IT manager. Ecco perché Microsoft s’impegna per accompagnare le Pmi nel loro percorso di innovazione attraverso la consulenza dei 27.000 Partner radicati sul territorio e attraverso costanti occasioni di formazione, tra cui la nuova iniziativa ‘Digitali per crescere”, con Unioncamere (un ciclo itinerante di eventi dedicati a Pmi e professionisti IT nelle principali città della Penisola).

Guido la Divisione Piccola e Media Impresa e Partner di Microsoft Italia proprio con l’obiettivo di accompagnare le Pmi italiane nel proprio processo di adozione del Cloud Computing, come strumento di competitività per l’intero Paese.

 

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