connettività

Scuola e Sanità connesse, ecco i bandi: i traguardi della Gigabit Society entro il 2026

I bandi “Scuole connesse” e “Sanità connessa” riguardano più di 12 mila strutture sanitarie e circa 10 mila sedi scolastiche con fondi pari a circa 570 milioni di euro. La posta in gioco, i criteri di aggiudicazione

04 Feb 2022
Cristoforo Morandini

Vice President TMT PTSCLAS

rete elezioni partiti

Il 28 gennaio 2022 è andata in onda la seconda puntata della stagione dei grandi bandi per l’attuazione della Strategia nazionale per la Banda Ultra Larga, a completamento degli interventi realizzati in passato.

I bandi “Scuole connesse” e “Sanità connessa” rientrano nell’ambito della missione 1 del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza e riguardano più di 12 mila strutture sanitarie e circa 10 mila sedi scolastiche. Le offerte andranno presentate entro il 15 marzo 2022.

Bandi PNRR, comincia la danza su digitale e innovazione: ecco dubbi e speranze

Il traguardo di Italia Digitale 2026

I bandi rientrano nella strategia complessiva sulle infrastrutture di nuova generazione che si pone l’ambizioso obiettivo di disporre entro il 2026 di infrastrutture all’avanguardia in tutto il Paese e per i diversi possibili soggetti, dai cittadini, alle imprese, fino alle istituzioni.

WHITEPAPER
Intelligent enterprise: dall’azienda estesa alla filiera integrata e collaborativa
IoT
Manifatturiero/Produzione

Nell’era della Gigabit Society è chiaro come il minimo sindacale siano i collegamenti ad “almeno 1 Gbit/s” e “simmetrici” per abilitare la trasformazione digitale di scuole e strutture sanitarie. L’oggetto del finanziamento riguarda la fornitura di servizi di connettività Internet a banda ultralarga, compresa la fornitura e posa in opera della rete di accesso e di servizi di gestione e manutenzione. Per affrontare l’annoso problema dell’”ultimo metro”, che si è spesso rivelato bloccante nelle scuole, il bando include anche la fornitura e posa in opera di apparati di utente e del cablaggio interno alla scuola, fino agli apparati d’utente.

I servizi di connettività andranno garantiti per i successivi cinque (Sanità) o sei anni (Scuole). Tutto dovrà accadere il 30 giugno 2026 e il calcio di inizio è previsto a metà anno.

La posta in palio

Complessivamente, i fondi disponibili sono pari a circa 570 milioni di euro, di cui i 2/3 per la sanità e il rimanente 1/3 per le scuole. Visto che il finanziamento deve anche coprire l’erogazione pluriennale dei servizi di connettività, l’importo viene suddiviso tra la componente di fornitura e quella di servizio. La prima rappresenta il 53% del totale per il progetto Sanità e il 65% per quello Scuole. Alle singole componenti della catena tecnologica vengono associati dei prezzi di riferimento, che tengono anche conto della tipologia di sede per la rete di accesso.

In entrambi i casi i lotti sono otto e gli stessi, con il chiaro intento di garantire una dimensione relativamente omogenea. I raggruppamenti vanno dai classici Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta (1) e Friuli-Venezia Giulia, Veneto con le provincie di Trento e Bolzano (3), fino al raggruppamento Emilia-Romagna, Marche e Umbria (4), quelli di Toscana e Lazio (5) Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia (6), fino al lotto (7) di Campania e Calabria. Il lotto (8) raggruppa le isole Sicilia e Sardegna, mentre la Lombardia costituisce un lotto a sé stante (2).

Nel bando della Sanità i valori variano da 42 milioni di euro del lotto Lombardia ai circa 58 milioni di quello per la Toscana e il Lazio e il singolo collegamento vale circa 32 mila euro, tra fornitura e servizi. Nel caso invece del bando Scuola i valori passano da circa 13 milioni di euro per il lotto Emilia-Romagna, Marche e Umbria ai 46 milioni di Campania e Calabria, con un valore medio per scuola pari a circa 19 mila euro.

Come nel precedente bando, i vincitori saranno almeno due visto che il numero massimo di lotti aggiudicabili allo stesso soggetto è di quattro. Vinca il migliore o meglio due.

Criteri di aggiudicazione

La struttura è speculare nei due bandi e la partecipazione è riservata agli operatori di comunicazione. Il vincolo associato alla capacità economica finanziaria, che ha portato ad un’integrazione del bando 1 Giga, è definito in base al fatturato degli ultimi tre esercizi. In altri termini, per partecipare al lotto più grande del bando Sanità è sufficiente avere un fatturato annuo medio di circa 19 milioni di euro, mentre per la partecipazione a tutti i lotti la soglia si alza a poco più 70 milioni di euro. I valori sono sostanzialmente la metà per il bando Scuole.

Riguardo ai criteri di aggiudicazione viene confermato il mix 75%-25% tra la componente tecnica e quella economica, con il chiaro intento di privilegiare gli aspetti prestazionali.

All’interno della componente tecnica spicca il peso (10 punti) associato agli elementi previsti dalla recente legge 108/2021 in materia di pari opportunità e inclusione lavorativa.

Le specificità dei singoli bandi

Ci sono invece delle specificità proprie dei singoli bandi. Nel bando Scuole, gli 11 punti associati all’estensione delle annualità dei servizi di connettività e dei contratti d’uso sono di fatto riferibili a uno sconto, portando la componente economica complessiva a 36 punti. È però sempre interessante approfondire anche i criteri di assegnazione dei singoli punteggi. In questo caso, 20 dei punti tecnici verranno attribuiti sulla base delle valutazioni dei singoli commissari (migliorie degli aspetti tecnologici sulle CPE, dei servizi di connettività, nonché l’organizzazione di progetto). I restanti punteggi tecnici (34) verranno assegnati in base a formule quantitative legate al miglioramento della banda minima garantita, al numero di scuole dotate di WiFi e a quelle con ridondanza.

Per quanto riguarda il bando Sanità, l’estensione delle annualità e dei diritti d’uso vale 10 punti e quindi il peso economico complessivo arriva al 35%. La valutazione lasciata all’esame dei singoli commissari si limita agli aspetti legati ai servizi aggiuntivi di sicurezza e all’organizzazione del progetto (13 punti), mentre gli altri aspetti sono meramente quantitativi e riferiti all’incremento della banda garantita (secondo le varie tipologie di sedi), alla velocità massima, agli aspetti di gestione e manutenzione, nonché alle sedi con WiFi.

Vincitori e vinti

Tutti gli operatori che si rivolgono alla clientela business e alla pubblica amministrazione in particolare sono pronti naturalmente a dare battaglia per l’aggiudicazione di una fetta della torta e assisteremo sicuramente a raggruppamenti per sfruttare specifici posizionamenti territoriali e raggiungere la massa critica sufficiente. Rispetto al bando 1 Giga, la concorrenza si prospetta molto più intensa e la recente esperienza dei bandi per le scuole dimostra come possa affermarsi anche un outsider locale. Tra l’altro l’omogeneità di lotti dei due bandi si presta alla ricerca di sinergie tra i due progetti.

In sintesi, i due bandi rimangono nel solco della strategia definita anche per il bando precedente, con una particolare sensibilità al piano di realizzazione, che richiede una programmazione delle attivazioni su base trimestrale, ma verosimilmente con minori complessità vista la portata dell’intervento. Allo stesso tempo l’articolazione delle penali mira a tenere sotto controllo le diverse fasi del processo e a fornire indicazioni chiare riguardo al rischio associato all’inadempienza riguardo ai tempi, ma anche al livello di servizio. La penale di 1.000 euro per ogni giorno di ritardo rispetto alla data prevista dal piano di attivazione rende bene il punto. Non solo la minaccia del bastone però e vale la pena di chiudere questo breve racconto con il “premio accelerazione” giornaliero pari allo 0,4 per mille dell’importo dell’accordo quadro, fino al massimo dell’1% del valore totale. Una cifra non dirompente, ma un segnale.

Arrivederci alla prossima puntata sui finanziamenti a sostegno delle reti 5G.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati