Green Pass, Sogei: “Così abbiamo gestito la sfida di milioni di certificazioni Eu Covid 19” - Agenda Digitale

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Green Pass, Sogei: “Così abbiamo gestito la sfida di milioni di certificazioni Eu Covid 19”

Dal primo luglio in Europa e dal 17 giugno in Italia la certificazione verde digitale permette la libera circolazione dei cittadini. Ecco come è stato possibile emettere in un solo mese oltre 50 milioni di certificati digitali

30 Ago 2021
Claudio Costa

Responsabile Monopoli e Sanità di Sogei

Guida al Green pass in azienda

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM che ha definito le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi digitali COVID-19, dal 17 giugno, nell’arco di meno di un mese, le certificazioni digitali prodotte gratuitamente sono state oltre 50 milioni (tra prima e seconda dose) per 35 milioni di cittadini.

Piattaforma EU digital COVID certificate: perché è l’alba di una Sanità migliore

Una sfida non da poco, impostata con in mente l’antico proverbio latino che recita “Mater artium necessitas” (La necessità è la madre delle abilità) e che ha rappresentato, per Sogei, lo sfondo dell’attività necessaria ad affrontare l’arrivo dell’emergenza sanitaria. Con ritmi lavorativi sostenuti e impostando priorità nuove, l’azienda si è adeguata alla normativa europea, agendo in tempi brevi, per rispondere efficacemente ai repentini cambi di requisiti, frutto della somma delle singole esigenze degli Stati membri. Si tratta di una circostanza già nota all’azienda che, in contesti differenti, aveva già realizzato soluzioni conformi a Regolamenti EU: Sistema europeo di tracciamento dei tabacchi, progetti comunitari riferiti al transito doganale, esportazioni implementate per l’Agenzia Dogane e Monopoli, ricetta transfrontaliera.

Sogei è stata individuata come unica realtà sul territorio nazionale in grado di rispondere alla richiesta del Governo italiano che, con la Certificazione EU Covid 19 ha attuato, prima dei tempi, un sistema sicuro di riaperture per ritrovare abitudini oramai perse. La volontà nazionale di promuovere la ripartenza del Paese si è così sposata perfettamente con l’indicazione dell’UE di facilitare gli spostamenti dei cittadini tra i diversi Stati.

Green Pass: un lavoro di squadra

Per fare fronte a questo strategico e stringente obiettivo, è stato necessario il lavoro congiunto di vari Enti istituzionali, come il Ministero della Salute – titolare del progetto, il Ministero dell’economia e delle finanze, in particolare la Ragioneria Generale dello Stato, il Ministero dell’innovazione tecnologica e della transizione digitale e la Struttura Commissariale per l’emergenza Covid-19. Il tavolo di lavoro ha operato, da aprile 2021, sotto l’attenta azione dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali che ha marcato, sin da subito, la priorità di un sistema interoperabile su base nazionale e internazionale in grado di garantire la massima sicurezza e trasparenza nel trattamento dei dati di ogni cittadino.

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La prima fase operativa ha visto l’Azienda coinvolta nel gruppo di lavoro europeo finalizzato alla definizione dello standard del Green Pass e alla ricerca del punto di accordo sui dati da inserire, sul formato dei Certificati e sulla composizione del QR Code – definiti i requisiti europei è stata la volta della loro implementazione su base nazionale. Nella seconda fase è stato attivato un flusso di raccolta dati proveniente dalle diverse fonti di informazione sulle tre circostanze che abilitano la generazione del Green Pass – vaccinazione, guarigione, negatività del tampone – provenienti, rispettivamente, dall’Anagrafe Nazionale Vaccini (AVN) e da Operatori e strutture sanitarie territoriali. Al 17 maggio, anche il sistema Italiano aveva superato con successo i test di interoperabilità europea, sia nell’interazione con il gateway EU che nella mutua validazione dei QR Code emessi.

L’urgenza di portare a termine la sfida di realizzare un sistema di tale portata, hanno evidenziato la necessità di utilizzare architetture e banche dati già esistenti, focalizzando l’attenzione su Sogei. Per tutti è stata da subito evidente l’importanza di avvalersi dell’expertise di una piattaforma nazionale abilitata a interloquire con molti attori del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) e che disponesse di una quantità di archivi di riferimento di grandi dimensioni. È per questo che ha coinvolto immediatamente il Sistema Tessera Sanitaria, piattaforma realizzata da Sogei per conto della Ragioneria Generale dello Stato, riconoscendola quale infrastruttura consolidata nel gestire progetti di scala nazionale in ambito sanitario.

Il contributo del Sistema TS

Il Sistema TS, nato per il monitoraggio della spesa sanitaria, ha dato un notevole contributo nel processo di digitalizzazione dei documenti sanitari, a partire dai certificati di assenza di lavoro per malattia, per proseguire poi con la ricetta dematerializzata e la raccolta delle spese sanitarie ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata. Ha partecipato alla realizzazione del Sistema di allerta Covid-19, di cui fa parte l’app Immuni, all’informatizzazione del flusso per la raccolta degli esiti dei test sierologici per il personale scolastico e al progetto di interoperabilità regionale ai fini della prenotazione dei vaccini anti Covid-19.

Grazie all’esperienza maturata, il Sistema TS ha potuto contare su dati fondamentali per la creazione della Certificazione Verde COVID-19 a livello nazionale. Il Sistema TS, infatti, colloquia da almeno un decennio con tutti gli attori del SSN detiene l’anagrafe nazionale delle tessere sanitarie attribuite agli iscritti al SSN e dispone dei dati dell’AVN fornita dal Ministero della Salute. Inoltre nell’AVN sono compresi anche i soggetti non iscritti al SSN presenti sul territorio italiano, che sono stati identificati in un modo univoco per permettere loro l’accesso alla vaccinazione anti COVID-19.

Avvalendosi poi del supporto fondamentale di altri apparati di Sogei, il Sistema TS ha realizzato in tempi ristretti la Piattaforma Nazionale Digital Green Certificate COVID-19 per la generazione della Certificazione digitale, più nota come “Green Pass”, puntando su metodologie all’avanguardia quali un’architettura a micro servizi altamente scalabile, un repository noSQL e un innovativo sistema di code. Grazie alla capacità della Piattaforma di interagire con altre applicazioni istituzionali, i Certificati sono resi disponibili anche su App Immuni e App IO e, da fine luglio, la struttura sarà integrata con il Fascicolo Sanitario Elettronico. Sogei, inoltre, ha realizzato il sito http://www.dgc.gov.it/ dal quale i cittadini possono reperire il Green Pass e approfondirne tutti gli aspetti, tramite un’interfaccia utente semplice, immediata e accessibile, pensata per massimizzare la Citizen eXperience, e ha predisposto anche l’App di verifica della validità del certificato (VerificaC19) dedicata ai soggetti preposti al controllo rispondente alle regole di tutti i paesi UE. VerificaC19 è l’unica fonte ufficiale dell’autenticità delle Certificazioni, valida e interoperabile a livello europeo, uno strumento nelle mani di preposti e cittadini che vogliono e possono così smentire chi ritiene di essere in grado di erogare Green Pass con metodi alternativi.

I prossimi passi

Oggi i lavori dietro le quinte viaggiano ancora a ritmi sostenuti con l’obiettivo di perfezionare il servizio e aggiungere elementi accessori, leve imprescindibili per la perfetta operatività e responsività alle esigenze. In particolare, Sogei è attualmente impegnata sull’estensione della validità delle certificazioni anche per le vaccinazioni avvenute all’estero e sullo sviluppo di una dashboard pubblica da inserire sul Sito, un contatore che fornirà dati significativi, aggiornati quotidianamente, sui Green Pass generati.

La trasformazione digitale è un’esigenza imprescindibile che non vuole lasciare indietro nessuno. Chi è meno abituato alla tecnologia può rivolgersi al medico o farmacista che, dal Sistema TS, può scaricare il Green Pass per suo conto. Il purpose di Sogei risuona con chiarezza: semplificare la vita di noi cittadini.

Essere parte integrante di un progetto così importante conferma la centralità di Sogei, la sua capacità di offrire soluzioni multicanale, altamente scalabili, di dialogare efficacemente con attori istituzionali peculiari e dimostra che, in ambito sanitario, una soluzione centralizzata consente di superare le criticità quotidiane, grazie all’efficienza delle attività poste in essere e all’affidabilità del dato fornito.

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