certificazione verde

Piattaforma EU digital COVID certificate: perché è l’alba di una Sanità migliore

Con la realizzazione della piattaforma EU digital COVID certificate abbiamo fatto la cosa più logica e il risultato è evidente a tutti anche solo guardando i numeri che sono stati ottenuti in breve tempo. Perché bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno

02 Ago 2021
Gandolfo Miserendino

Responsabile servizio ICT, tecnologie e strutture Sanitarie Regione Emilia Romagna

app io privacy

L’esperienza maturata nel realizzare la piattaforma EU digital COVID certificate è senza dubbio da inserire tra le buone pratiche nazionali e mi piace considerare il bicchiere mezzo pieno in un’ottica di resilienza.

Partiamo dai numeri.

Ad oggi la piattaforma EU digital COVID certificate ha prodotto circa 50.000.000 di certificati suddivisi in più o meno 2.500.000 tamponi, 1.300.000 certificati di guarigione e i restanti 46.200.000 derivanti da vaccinazione.

I motivi del “successo” della piattaforma

Il certificato COVID digitale dell’EU contiene informazioni fondamentali quali nome, data di nascita, data di rilascio, informazioni pertinenti su vaccino/test/guarigione e identificativo unico. Questi dati rimangono sul certificato e non sono memorizzati o conservati quando un certificato viene verificato per confermare la sua autenticità. Vengono controllate solo la validità e l’autenticità del certificato, accertando da chi è stato rilasciato e firmato.

INFOGRAFICA
Manufacturing 5.0: ecco i vantaggi della monetizzazione dei dati!
Big Data
IoT

Se come sopra descritto la piattaforma nazionale è l’unica abilitata a rilasciare questi certificati com’è stato possibile realizzare questo processo in tempi così brevi e con numeri così importanti? Mi piace pensare che questa volta nel progettare la realizzazione del sistema si sia valutato cosa era già a disposizione. Sto parlando di infrastrutture disponibili che si potevano adattate nel breve periodo per rispondere a quanto richiesto dal livello europeo.

Il certificato rilasciato per la vaccinazione

Analizziamo una delle certificazioni prodotte: il certificato rilasciato per la vaccinazione. L’Anagrafe nazionale vaccini, istituita con Decreto del ministero della Salute il 17 settembre 2018, nasce con l’obbiettivo di garantire la corretta valutazione delle coperture vaccinali per monitorare l’attuazione dei programmi vaccinali in atto su tutto il territorio nazionale e per fornire informazioni agli organi nazionali, comunitari ed internazionali nell’ambito dello svolgimento di funzioni e compiti correlati alla tutela della salute. Il Decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73 definisce le informazioni che tutte le Regioni e Provincie Autonome devono fornire al Ministero della Salute. Sono altresì specificate le funzionalità che le anagrafi vaccinali regionali devono mettere a disposizione e sulla base del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 individuano il data set minimo di informazioni che le regioni devono trattare per la realizzazione delle anagrafi uniche a livello regionale.

Il Decreto-legge 14 gennaio 2021 n.2 all’art. 3 definisce che l’Anagrafe nazionale vaccini viene alimentata giornalmente dalla Regioni e Provincie autonome con i dati relativi alle somministrazioni di massa dei vaccini anti COVID-19, al fine di monitorare l’attuazione del Piano strategico nazionale di preparazione e implementazione della strategia vaccinale anti COVID- 19.

In sintesi in una (buona) logica di programmazione e progettazione dei sistemi informatici e delle infrastrutture digitali non abbiamo deciso di fare per l’ennesima volta un sistema unico e centrale che come per miracolo risponda a tutte le esigenze di soluzioni complesse ma abbiamo lavorato con gli strumenti che nel corso degli anni (parliamo di un’anagrafe istituita nel 2018) erano stati implementati e che potevano essere utilizzati adeguandoli alla situazione contingente che si era presentata.

Abbiamo fatto la cosa più logica e il risultato è evidente a tutti anche solo guardando i numeri che sono stati ottenuti in breve tempo. Quindi in una rappresentazione semplicistica della cosa possiamo dire che le Regioni forniscono i dati per la generazione dei certificati verdi che vengono a loro volta prodotti dal livello nazionale attraverso la piattaforma unica.

Un sistema molto complesso

Tutto sta funzionando perfettamente? No, non si può pensare che il 100% dei cittadini possa ottenere il proprio certificato senza problemi in quanto parliamo di un sistema molto complesso che vede molti attori coinvolti (Ministeri, Comitati Tecnici Scientifici, Regioni, Aziende Sanitarie con le proprie strutture, strutture private accreditate, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, farmacisti, ecc..) e un numero di applicativi consistente che necessita di adeguamenti tecnici per rispondere alle specifiche definite e rese disponibili che non sempre trattano tutti i casi d’uso previsti.

I sistemi informatici implementano e prevedono tecniche in grado di mantenere il sistema in uno stato correttamente funzionante ed evitano che la fornitura del servizio possa essere interrotta dal verificarsi di errori. A livello Hardware questo aspetto si risolve con la ridondanza dei componenti cercando il più possibile di evitare il Single Point of Failure (SPOF), mentre a livello software occorre implementare tecniche di tolleranza ai guasti perfezionando la Dependability del sistema ovvero la capacità di essere considerato attendibile.

Ma come mai non si riesce a trattare tutti i casi d’uso previsti? Semplicemente perché non è facile definire regole certe e chiare basti pensare alle varie informazioni e indicazioni (a volte contraddittorie) che sono state date in relazione al vaccino Vaxzevria di AstraZeneca. Se le regole non sono chiare e definite come potranno mai le specifiche tecniche valutare tutti i casi d’uso?

Riporto alcuni esempi nei quali un soggetto non troverebbe prodotto il suo certificato verde:

  • dati mancanti e/o errati (numero di dose nelle vaccinazioni eterologhe, data e ora del risultato non corretta, codice test rapido non presente, numero di telefono non corretto e/o non disponibile ecc.)
  • vaccinati all’estero
  • persone non iscritte al Servizio Sanitario Nazionale (difficoltà nel recuperare i dati anagrafici di questi soggetti)
  • tempestività e completezza dei dati inviati a infrastruttura nazionale per tamponi molecolari e antigenici.

Ma come si può pensare di risolvere queste situazioni così da garantire a tutti il proprio certificato in modo tempestivo? Attraverso un continuo lavoro di perfezionamento tra tutti i soggetti coinvolti che vede l’analisi di ogni segnalazione fatta al fine di risolvere la problematica evidenziata così da sanare quella specifica tipologia di casistica identificata.

WHITEPAPER
IoT Platform: trasforma le promesse del 4.0 in realtà
IoT
Integrazione applicativa
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati