la guida

Le certificazioni verdi in Italia ed Europa: ecco quando arrivano e come averle

C’è una prima roadmap che parte dal primo giugno e poi tra giugno e luglio si completa con il regolamento europeo. La piattaforma è in lavorazione e si potranno ottenere le certificazioni verdi in vari modi, anche via app. Per viaggiare e forse anche per matrimoni. Ecco i lavori in corso e i nodi da sciogliere

Pubblicato il 19 Mag 2021

Massimo Mangia

SaluteDigitale.blog

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
green pass docenti
Guida al Green pass in azienda

Il decreto legge n. 52/2021, che sarà seguito da un DPCM ad hoc, in fase di stesura, prevede le “Certificazioni verdi Covid-19” (o green pass), provvedimento che è stato deciso di interpretare secondo la seguente roadmap:

  • Nella fase attuale e sino al primo giugno si intendono, con questo termine, le certificazioni rilasciate dai diversi servizi sanitari regionali;
  • Dal primo giugno l’attivazione della Piattaforma Nazionale Digital Green Certificate, per solo uso domestico;
  • Tra fine giugno e inizio luglio, con l’entrata in vigore del Regolamento Europeo, l’utilizzo del DGC per la mobilità in ambito europeo.

La Piattaforma Nazionale delle certificazioni verdi

È in corso di sviluppo da parte di SOGEI ed è conforme alle specifiche europee dell’eHN e prevede una app per la verifica.

La piattaforma sarà alimentata da tre flussi informativi:

  • Il flusso dei certificati di vaccinazione per l’Anagrafe Vaccinale Nazionale (AVN)
  • Il flusso informativo dei test diagnostici gestito dal sistema TS
  • Il flusso dei certificati di guarigione gestito dal Sistema TS

La piattaforma si occuperà della memorizzazione dei certificati e della loro firma. Questi saranno quindi consultabili, tramite un gateway europeo, a una mobile app per la verifica della loro validità.

Per l’uso domestico è invece prevista una componente di backend, sotto forma di API, per il rilascio dei certificati che potrà avvenire in modalità multi-canale:

  • Le app Immuni e app IO
  • Il Fascicolo Sanitario Elettronico
  • Il sistema TS, da parte degli operatori autorizzati
  • Un portale web a cui i cittadini potranno accedere mediante numero e scadenza della tessera sanitaria, nonché un codice OTP inviato dalla piattaforma per scaricare il certificato

Il certificato, che ha prevede un QR code, può poi essere stampato ed esibito, se richiesto, insieme a un documento di identità.

I cittadini potranno quindi ottenere, per sé stessi o i propri familiari, il DGC da soli oppure richiederlo al medico di famiglia o alle farmacie.

Validità delle certificazioni verdi e casi d’uso

Il DGC sarà valido per nove mesi dalla data di completamento del ciclo vaccinale, salvo revoca.

La piattaforma, per uso domestico, non fornirà, su indicazione del Garante della Privacy, informazioni puntuali sulle motivazioni che determinano la presunta immunità (vaccinazione, guarigione, test diagnostico), né sul tipo di vaccino o di test effettuato, ma soltanto la sussistenza o meno delle condizioni previste dal decreto legge; una sorta quindi di semaforo, verde o rosso.

Sono stati previsti numerosi “casi d’uso” per definire l’esito del certificato che prevedono, ad esempio, il ritardo della seconda somministrazione del vaccino, ove prevista, rispetto alle date previste, l’insorgere del Covid-19 tra le dosi o dopo la vaccinazione, le vaccinazioni a pazienti guariti e così via. Sono state quindi definite delle regole che stabiliscono i criteri di validità del certificato e anche dopo quanti giorni inizia la sua validità (quindici nel caso delle vaccinazioni).

White Paper - Smart Health: guida alle nuove frontiere digitali della sanità

Gli attori coinvolti

Il progetto prevede il coinvolgimento di un’ampia platea di attori:

  • MMG e PLS
  • Le farmacie
  • I laboratori e i centri diagnostici che eseguono tamponi
  • I dipartimenti prevenzione delle ASL
  • Le strutture sanitarie pubbliche e private
  • I centri vaccinali
  • Le unità sanitarie di frontiera

Il piano di lavoro prevede l’adeguamento dei sistemi informativi alimentanti e dei flussi che, per rispettare la scadenza del primo giugno, deve essere completato in sole due settimane.

Il caricamento del pregresso e i problemi con i flussi dati

Il progetto prevede il caricamento dei dati pregressi per consentire il rilascio del certificato alle persone che sono già state vaccinate o che sono guarite, a cui si aggiungeranno i nuovi dati via via che saranno disponibili.

Il sistema, per funzionare, richiede la massima precisione dei dati, aspetto che desta alcune preoccupazioni. Esaminando i dati pregressi sono emersi diversi problemi:

  • La mancanza di codici fiscali errati o mancanti
  • Somministrazioni effettuate a persone decedute
  • Incoerenza con il numero di dosi
  • Vaccini differenti somministrati alla stessa persona

Per risolvere questi problemi il Ministero della Salute invierà alle regioni i dati con le indicazioni sugli errori o incongruenze da verificare o correggere.

Aspetti da definire inerenti la privacy

Sono al momento ancora in definizione alcuni aspetti che riguardano la tutela della privacy, come ad esempio l’inserimento nella piattaforma del numero di cellulare e l’indirizzo email dell’assistito (necessari per l’invio del codice OTP), cosa che richiederebbe la modifica dell’informativa.

La scelta poi di “nascondere” i dati di dettaglio del certificato per uso domestico sembra non essere conforme con le specifiche tecniche europee dell’eHN, che prevede queste informazioni per consentire ad ogni stato membro di impostare le proprie regole di accesso e mobilità nel proprio territorio.

La sfida dei tempi

La tabella di marcia è davvero serrata e alcune regioni hanno sollevato dubbi sulla possibilità di rispettare la data del primo giugno.

A parte gli aspetti tecnici, che non sono irrilevanti, c’è poi da considerare la comunicazione e la formazione a tutti gli interessati.

C’è poi da dire che, al momento, non è chiaro, a livello nazionale, quale sarà l’uso di questo certificato, anche stante la situazione pandemica che è in miglioramento e che quindi non comporta particolari restrizioni per il movimento tra le regioni.

Rimane la possibilità, come è stato annunciato, della necessità del certificato per alcuni eventi, come i matrimoni, la cui ripartenza è però fissata al 15 giugno.

Le tempistiche sono davvero sfidanti: vedremo se si riuscirà a rispettare la scadenza che ci si è prefissati.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

People&Change

Tutti
AI IN AZIENDA
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x