intelligenza artificiale

La strategia della Cina sull’IA: in cerca di equilibrio tra sviluppo e controllo



Indirizzo copiato

La Cina si sta adoperando per equilibrare l’innovazione nell’intelligenza artificiale con il controllo, cercando di bilanciare la necessità di sviluppo tecnologico con quella di sicurezza e stabilità. Ecco le strategie

Pubblicato il 3 mag 2024

Alessia Tommei

Hermes Bay Srl Junior OSINT Analyst

Maria Beatrice Versaci

Junior Analyst Hermes Bay S.r.l.



Coltivando il verso: la sfida di scrivere poesia con GPT4

L’approccio della Cina alla regolamentazione dell‘Intelligenza Artificiale sta diventando più strutturato e complesso, riflettendo un tentativo di bilanciare il sostegno all’innovazione tecnologica con la necessità di controllarne i rischi associati.

L’approccio cinese alla regolamentazione dell’IA: tra innovazione e controllo

Nell’aprile 2023, ad esempio, a seguito della riunione dell’Amministrazione Cinese per il Cyberspazio (CAC) sono state valutate e approvate le “Misure provvisorie per la gestione dei servizi di intelligenza artificiale generativa”.

Tali misure, di cui è stata disposta l’entrata in vigore nell’agosto 2023, rappresentano un tentativo di regolamentare in modo più specifico le applicazioni di IA generativa, come quelle che generano testo, immagini e contenuti video, e​ sono state volte a garantire lo sviluppo dell’IA in termini di attendibilità e sicurezza, anche in riferimento a quanto previsto dal “Codice etico di nuova generazione dell’intelligenza artificiale” del 2021, che mira a integrare una serie di principi etici generali e fornire orientamenti a persone fisiche, persone giuridiche e altre istituzioni cinesi che sono impegnate in attività applicabili all’intero ciclo di vita dei sistemi di Intelligenza Artificiale.

Inoltre, di recente, l’ufficio dell’Economia e della Tecnologia dell’Informazione di Pechino ha pubblicato un libro bianco in cui afferma che la Cina sta avanzando nella ricerca e nello sviluppo dell’intelligenza artificiale e continuerà a guidare il paese nella tecnologia correlata all’innovazione.

Recenti innovazioni di IA da parte della Cina: il caso di ERNIE Bot

Tra le recenti innovazioni di IA da parte della Cina, si può citare ERNIE Bot (Enhanced Representation through Knowledge Integration) un prodotto di servizio chatbot IA di Baidu, principale motore di ricerca in lingua cinese, in fase di sviluppo dal 2019.

La chatbot in questione si basa su un ampio modello linguistico denominato “Ernie 4.0”, annunciato il 17 ottobre 2023, in grado di comprendere le intenzioni umane e fornire risposte accurate, logiche e fluenti che si avvicinano al livello umano. Durante una conferenza stampa presso la sede centrale di Baidu a Pechino, il cofondatore, presidente e amministratore delegato della Società, Robin Li, ha presentato le capacità complete di ERNIE Bot attraverso cinque scenari: creazione letteraria, scrittura commerciale, calcolo matematico, comprensione della lingua cinese e generazione multimodale.

Un sistema nazionale per la verifica e la sicurezza dei modelli di IA in Cina

Le normative emanate da Pechino stabiliscono rigorosi requisiti per i fornitori di servizi di IA, includendo il rispetto dei valori socialisti fondamentali per il Paese, la prevenzione della discriminazione e la salvaguardia della sicurezza dei dati personali. Inoltre, si enfatizza la trasparenza e l’affidabilità dei servizi di IA generativa, con regole specifiche per la moderazione dei contenuti e l’etichettatura del materiale multimediale prodotto​.

Una novità importante è la recente introduzione di un sistema nazionale per la verifica e la sicurezza dei modelli di IA, con il supporto di organizzazioni di valutazione terze. Questa mossa suggerisce un impegno crescente verso una regolamentazione efficace e applicata, anche se i dettagli operativi rimangono ancora da vedere​​.

In generale, queste misure sono viste come parte di un tentativo più ampio di posizionare la Cina come leader nella regolamentazione dell’IA, bilanciando la promozione dell’innovazione con la mitigazione dei rischi per la sicurezza e la stabilità sociale​​. 

L’approccio “accomodante” della Cina sulle questioni di copyright legate all’IA

Nonostante le recenti strette regolamentari, Angela Huyue Zhang, professore di diritto presso l’Università di Hong Kong, prevede un approccio relativamente accomodante nei confronti delle questioni di copyright legate all’IA, riflettendo la priorità data alla crescita del settore IA nazionale​. In merito alla politica di regolamentazione dell’Intelligenza Artificiale adottata dal governo cinese, infatti, il nuovo libro di Zhang, intitolato “High Wire: Come la Cina Regola i Big Tech e Governa la Sua Economia” illustra come, nell’ottica di favorire la crescita dell’industria nazionale dell’IA, la Cina affronti la regolamentazione tecnologica seguendo quasi sempre una progressione in tre fasi: un iniziale approccio accomodante nei confronti delle aziende per espandersi e competere, improvvisi interventi più stringenti che riducono i profitti e, infine, un nuovo allentamento delle restrizioni. Questa oscillazione tra liberalizzazione e restrizione è emersa chiaramente nel trattamento riservato a giganti tecnologici cinesi come Alibaba e Tencent.

Durante la fase di liberalizzazione, queste aziende hanno potuto espandersi senza molte restrizioni, portando a un aumento del loro potere di mercato. Tuttavia, nel 2020 il governo cinese ha avviato una stretta sulla tecnologia, indagando sulle fusioni e acquisizioni passate condotte da tali aziende e infliggendo multe pesanti per violazioni antitrust. Nonostante questi interventi rigorosi, gli studiosi notano che la regolamentazione ha poi rallentato, indicando una possibile tregua tra le autorità cinesi e le aziende tecnologiche nazionali

Secondo Zhang, il modello si adatta a quasi tutti i settori: dalle innovazioni finanziarie come i prestiti peer-to-peer a metà degli anni 2010 all’insegnamento online, che è esploso in popolarità durante la pandemia.

La strategia cinese di regolamentazione dell’IA: tra liberalizzazione e restrizione

Secondo Zhang, attualmente, l’IA si trova in piena fase di liberalizzazione. Questa tecnologia infatti sta dimostrando che gli interessi del governo e delle aziende cinesi sono al momento strettamente allineati. In questo senso, l’Intelligenza Artificiale è vista come cruciale per raggiungere gli obiettivi della Cina di supremazia tecnologica e autosufficienza.

Durante l’ultima riunione parlamentare annuale della Cina a marzo, il presidente Xi Jinping ha inoltre coniato il termine “nuove forze produttive di qualità“, intendendo i nuovi settori che ci si aspetta contrastino l’attuale rallentamento economico della Cina. E una campagna focalizzata sull’IA è stata esplicitamente menzionata in questo contesto.

Da un punto di vista prettamente normativo, mentre l’UE ha adottato regolamentazioni più severe sull’IA, come quelle riguardanti i deepfake e gli algoritmi di raccomandazione, la Cina ha reagito più rapidamente, presentando però un focus maggiore sul controllo dei contenuti politicamente sensibili piuttosto che sulla protezione dei diritti umani. Ciò può essere attribuito alla stretta relazione tra l’Amministrazione Cinese del Cyberspazio e il Partito Comunista, che ha interessi specifici nel controllo dell’informazione online. Ma Zhang crede che queste regolamentazioni siano rigide solo quando si tratta di libertà di parola e controllo dei contenuti, ambiti in cui il governo cinese è diventato sempre più rigoroso. Oltre a ciò, le recenti regolamentazioni offrono principi vaghi e poche misure esecutive per prevenire che l’IA causi danni, inclusi danni ai diritti umani dei cittadini cinesi.

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 4