innovazione

L’IA nel futuro delle reti elettriche: ecco i vantaggi sistemici



Indirizzo copiato

L’Intelligenza Artificiale rivoluziona il settore energetico, ottimizzando la gestione della rete elettrica e l’efficienza energetica domestica. Tra sfide e questioni aperte, l’IA si impone quindi come strumento indispensabile per l’evoluzione del sistema globale, ma non senza ostacoli da superare

Pubblicato il 7 dic 2023

Luigi Mischitelli

Legal & Data Protection Specialist at Fondazione IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza



pa digitale 2026

L’intelligenza artificiale (IA) sta prendendo sempre più piede nel settore energetico, rivoluzionando il modo in cui la rete elettrica viene gestita e ottimizzando l’efficienza energetica domestica. Questa tecnologia emergente, tuttavia, non è esente da sfide e questioni aperte.

Tra le operazioni critiche delle società di servizi che stanno beneficiando dell’integrazione dell’IA, vi è la valutazione dei rischi climatici – un compito sempre più pressante nell’era del cambiamento climatico e di cui si sta occupando in questi giorni anche la Cop 28 di Dubai.

Ma l’adozione diffusa dell’IA nella gestione della rete energetica mondiale solleva anche importanti interrogativi riguardanti la sicurezza della rete, la privacy dei dati e i potenziali pregiudizi insiti negli algoritmi dell’IA.

Le potenzialità dell’IA nella gestione delle reti elettriche

La corsa per l’accaparramento di nuove fonti energetiche si sta facendo sempre più sfrenata negli ultimi anni. Con il sempre maggior impiego di fonti di energia rinnovabile poi, il mondo punta ad accantonare il suo passato fatto di fonti energetiche non più sostenibili. Mentre un tempo, infatti, un numero limitato di grandi centrali elettriche a petrolio e a carbone forniva un flusso costante alla maggior parte delle città dei paesi più sviluppati, ad oggi milioni di pannelli solari e milioni di pale eoliche generano elettricità pulita per un gran numero di utenze.

Tuttavia, con i cambiamenti climatici che rendono il meteo sempre più imprevedibile, vi sono diverse sfide da affrontare. Sfide che si traducono nel bilanciamento della domanda con l’offerta di mercato. Ragion per cui, per gestire il caos presente e futuro, gli operatori di rete e, quindi, i fornitori di energia, si rivolgono sempre più all’Intelligenza Artificiale.

D’altronde, la capacità dell’intelligenza artificiale di apprendere da grandi quantità di dati e di rispondere a scenari complessi la rende particolarmente adatta al compito di mantenere stabile la rete energetica mondiale. Ecco perché un numero sempre più crescente di aziende tech sta introducendo prodotti di alimentati da Intelligenza Artificiale nel settore energetico. E c’è chi pensa, addirittura, alla possibilità di una rete elettrica completamente automatizzata in cui, in teoria, non ci sarebbe bisogno dell’uomo per prendere decisioni quotidiane e ordinarie. Ma siamo ancora lontani da questa prospettiva. Per ora ci accontentiamo di aiutare l’uomo e non di sostituirlo, fornendo informazioni in tempo reale per una migliore gestione della rete elettrica mondiale.

In che modo l’intelligenza artificiale aiuta l’efficienza energetica

Il sistema di distribuzione elettrico è spesso descritto come la macchina più complessa mai costruita dall’uomo nel corso della sua storia. Poiché la rete è così vasta, è impossibile per una sola persona comprendere appieno tutto ciò che accade al suo interno in un dato momento (per non parlare di prevedere cosa potrebbe accadere in futuro). Essenzialmente, l’intelligenza artificiale può aiutare la rete elettrica in tre modi fondamentali: aiutando gli operatori a comprendere le condizioni attuali, a prendere decisioni migliori e a prevedere potenziali problemi.

Prevedere le interruzioni di corrente

È possibile, ad esempio, prevedere le interruzioni di corrente incorporando fattori come il tempo, la posizione geografica e, persino, i livelli di reddito dei diversi quartieri. Grazie a questi dati, è possibile creare un modello che evidenzi la probabilità di interruzioni di corrente più lunghe e frequenti nelle aree a basso reddito con infrastrutture scadenti. Previsioni migliori, invece, possono aiutare a prevenire le interruzioni, ad accelerare la risposta ai disastri e a ridurre al minimo le sofferenze della gente quando tali eventi si verificano.

Aiutare i clienti a ottimizzare l’uso dell’energia

Gli sforzi di integrazione dell’Intelligenza Artificiale con la rete elettrica possono aiutare i clienti a ottimizzare l’uso dell’energia a casa e a risparmiare. Il software Gridshare di Lunar Energy, ad esempio, raccoglie i dati di decine di migliaia di case, raccogliendo informazioni sull’energia utilizzata per caricare i veicoli elettrici, far funzionare lavastoviglie, condizionatori d’aria e altro ancora. Combinate con i dati meteorologici, queste informazioni alimentano un modello che crea previsioni personalizzate sul fabbisogno energetico delle singole abitazioni, aiutando a risparmiare sulla bolletta. A titolo di esempio, si può pensare a uno scenario in cui due case in una strada hanno pannelli solari di dimensioni identiche, ma una casa ha un albero alto sul retro che crea ombra nel pomeriggio, per cui i suoi pannelli generano leggermente meno energia. Questo tipo di dettagli sarebbero impossibili da monitorare per qualsiasi azienda di servizi pubblici; tuttavia, l’Intelligenza Artificiale consente di effettuare automaticamente questo tipo di calcoli su vasta scala. Servizi come Gridshare sono progettati principalmente per aiutare i singoli clienti a risparmiare denaro ed energia. Ma nel complesso, forniscono anche alle aziende di servizi pubblici modelli comportamentali più chiari che aiutano a migliorare la pianificazione energetica. La cattura di queste “sfumature” è fondamentale per valutare la reattività della rete.

La sfida dei veicoli elettrici

I veicoli elettrici, invece, rappresentano una vera e propria sfida per la rete elettrica mondiale. L’adozione dei veicoli elettrici comporta una notevole domanda di energia che, peraltro, tende a concentrarsi in alcune città e quartieri, sovraccaricando (potenzialmente) le reti locali cittadine. Per alleviare questo “peso”, vi sono soluzioni come la californiana WeaveGrid che collabora con società di servizi, case automobilistiche e società fornitrici di energia elettrica per raccogliere e analizzare i dati di ricarica dei veicoli elettrici. Studiando i modelli e la durata della ricarica, WeaveGrid identifica gli orari di ricarica ottimali e consiglia ai clienti, tramite messaggi di testo o notifiche su APP, quando ricaricare i loro veicoli.

In alcuni casi, i clienti concedono alle aziende il pieno controllo per caricare o scaricare automaticamente le batterie in base alle esigenze della rete, in cambio di incentivi finanziari. In questo modo le auto stesse diventano una preziosa fonte di accumulo di energia per la rete.

L’integrazione dell’IA nelle operazioni critiche delle società di servizi

Diverse società di servizi hanno già iniziato a integrare l’Intelligenza Artificiale nelle “operazioni critiche”, soprattutto nell’ispezione e nella gestione di infrastrutture fisiche come linee di trasmissione e trasformatori. Ad esempio, gli alberi troppo cresciuti sono una delle principali cause di blackout, perché i rami possono cadere sui cavi elettrici o innescare incendi. Tradizionalmente, l’ispezione manuale è la norma; tuttavia, data l’ampia portata delle linee di trasmissione, tale tipo di ispezione può richiedere diversi mesi. Utilizzando l’apprendimento automatico (Machine Learning) è possibile accelerare la tempistica per le ispezioni. Analizzando, ad esempio, le fotografie scattate da droni e da elicotteri, i modelli di apprendimento automatico identificano le aree che richiedono il taglio degli alberi o individuano le apparecchiature difettose da riparare.

L’uso dell’IA per la valutazione dei rischi climatici

Alcune aziende si stanno spingendo oltre, utilizzando l’Intelligenza Artificiale per valutare i rischi climatici generali. Rhizome, una startup con sede a Washington D.C., ha recentemente lanciato un sistema di Intelligenza Artificiale che prende i dati storici delle aziende di servizi pubblici sulle prestazioni delle apparecchiature energetiche e li combina con modelli climatici globali per prevedere la probabilità di guasti alla rete derivanti da eventi meteorologici estremi, come tempeste di neve o incendi.

Le questioni aperte: sicurezza della rete, privacy dei dati e pregiudizi dell’IA

Tuttavia, c’è da chiedersi quale sarà il prossimo passo per gli operatori di rete. Se l’Intelligenza Artificiale è in grado di prendere rapidamente tutte queste decisioni, è possibile lasciarle gestire la rete e mandare a casa gli operatori umani? Gli esperti dicono di no. Anzi, raccomandano prudenza. Prima di poter automatizzare completamente la rete elettrica, infatti, rimangono diversi ostacoli importanti da superare.

La sicurezza della rete, tra tutte, rappresenta la preoccupazione maggiore. Pur essendo bravissima a migliorare i calcoli matematici controllati, l’Intelligenza Artificiale non è ancora infallibile nell’incorporare i vincoli operativi e i casi limite che si presentano nel mondo reale. Questo rappresenta un rischio troppo grande per gli operatori di rete, il cui obiettivo principale è l’affidabilità. Una decisione sbagliata al momento sbagliato potrebbe causare blackout di massa e avere gravissime ripercussioni in diversi settori.

La privacy dei dati, poi, è un altro problema. È fondamentale procedere a pseudonimizzare o anonimizzare i dati dei clienti in modo da proteggere le informazioni sensibili, come le ore del giorno in cui le persone restano a casa. Per i ladri, ad esempio, informazioni del genere sarebbero molto utili. Così come un altro problema potrebbero essere i pregiudizi (o bias) dell’Intelligenza Artificiale. I modelli di Intelligenza Artificiale, infatti, rischiano anche di perpetuare pregiudizi che potrebbero svantaggiare le comunità più vulnerabili. Storicamente, i quartieri poveri sono spesso gli ultimi a ricevere la corrente dopo i blackout. I modelli addestrati su questi dati potrebbero continuare ad assegnare loro una priorità inferiore quando i servizi pubblici lavorano per ripristinare la corrente.

Conclusioni

Per affrontare questi potenziali pregiudizi, è importante la formazione della forza lavoro che deve rapportarsi all’Intelligenza Artificiale, in modo che il personale capisca quali compiti sono o non sono appropriati per la tecnologia da loro utilizzata.[1]


[1] Four ways AI is making the power grid faster and more resilient. MIT Technology Review. https://www.technologyreview.com/2023/11/22/1083792/ai-power-grid-improvement/

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 4