Startup: cosa pensa l’attuale Governo della filiera dell’Innovazione?

Alla luce dei numeri e della rilevanza dell’ecosistema delle startup, la filiera dell’innovazione non riesce a comprendere i motivi della disattenzione del nuovo Governo verso i soggetti che rappresentano questo mondo. L’auspicio è la creazione di una nuova Task Force dedicata alla versione 2.0 dello Start Up Act

Pubblicato il 29 Dic 2022

Stefano Soliano

Vicepresidente di InnovUp

startup Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Guardando ai dieci anni trascorsi dalla prima legge organica sulle startup in Italia introdotta con il decreto-legge 179/2012, il bilancio è senz’altro positivo. Nel 2022, infatti, analizzando i dati emersi dall’ultima rilevazione dell’Osservatorio Startup Hi-Tech del Politecnico di Milano, i finanziamenti alle startup italiane hanno superato i 2 miliardi di euro, riducendo sensibilmente il gap con i principali Paesi europei; un dato che è più che triplicato rispetto ai 694 milioni quantificati nel 2019. In questo contesto si è registrato un forte aumento degli investimenti formali, cioè stanziati da fondi di Venture Capital indipendenti, fondi di Corporate Venture Capital aziendali e fondi di Venture Capital Governativi, che hanno confermato la loro centralità all’interno della filiera dell’innovazione, con una crescita del 44% rispetto al 2021 e una quota di 731 milioni di euro raggiunti.

Startup, impariamo dai cugini europei: ecco le leve per svoltare nel 2021

Calano invece gli investimenti da parte di attori informali, che hanno invece subito una contrazione del 12%, passando da 449 a 400 milioni di euro nel 2022. Questo scenario ci dice che siamo arrivati a un primo importante giro di boa circa la maturità del nostro ecosistema: la dimensione media delle startup sta crescendo e diverse sono passate allo stato di scaleup, con operazioni tradizionalmente più associate al mondo formale. È quindi evidente il cambio di passo del comparto negli ultimi due anni: un’iniezione di fiducia che rilancia nuove ambizioni, come testimoniano le previsioni della Cassa Depositi e Prestiti, che prevede un target di 9 miliardi di euro di capitale investito entro il 2025.

Alla luce dei numeri e della rilevanza di questa filiera, francamente non si riescono a comprendere i motivi della disattenzione del nuovo Governo verso i soggetti che rappresentano questo mondo. Un atteggiamento che ci induce a esprimere viva preoccupazione, sperando di poter essere smentiti a breve da segnali chiari e fattivi, che dimostrino la volontà dell’esecutivo di considerare questo comparto come fondamentale per la crescita del Paese: magari attraverso la costituzione di una nuova Task Force dedicata allo sviluppo della versione 2.0 dello Start Up Act, in grado di evolvere verso un concreto Innovation Act.

Il decennale dello StartUp Act

Il 23 novembre scorso si è tenuta a Roma l’assemblea generale di InnovUp, l’Associazione che aggrega oltre 400 associati e rappresenta a livello nazionale le startup e le scaleup, i centri di innovazione, gli studi professionali e le corporate, in sostanza tutta la filiera che gravita attorno alle tematiche dell’innovazione (dalla nuova imprenditorialità all’Open Innovation nelle Corporate).

WHITEPAPER
Startup: quali sono i diversi approcci al Design Thinking e quali benefici producono?
Open Innovation
Startup

È stata l’occasione per celebrare il decennale dello StartUp Act, la prima normativa di sostegno allo sviluppo delle startup e dell’Innovazione, voluta dall’allora Ministro dello Sviluppo Economico del Governo Monti, Corrado Passera, che presentava misure e normative che, se pur da evolvere, sono ancora oggi ritenute all’avanguardia a livello internazionale. Infatti, già allora la normativa costituiva una notevole trasformazione per l’Italia e la sua economia. Non solo: se nel 2012 le iscrizioni al registro contavano un numero esiguo di realtà, oggi superano le 14mila unità, segno di come negli anni ci sia stata una forte accelerazione.

Se da un lato c’è stata l’opportunità di festeggiare un decennale, dall’altro si è discusso molto su ciò che ha funzionato e su quanto può essere migliorato, ma soprattutto per porre le fondamenta di un nuovo aggiornamento della Legge, volto a supportare l’ulteriore sviluppo di un comparto fondamentale per la crescita e la competitività del nostro Paese.

Le “assenze” del Governo sul tema startup

In un clima denso di spunti e di suggestioni, è pesata come un macigno l’assenza del Ministero dello Sviluppo Economico (oggi delle Imprese e del Made in Italy) che pure era stato preventivamente invitato a partecipare e a mostrare il suo sostegno ai temi dell’Innovazione.

Assenza che, sommata a quelle rilevate anche ad altri incontri sul tema, organizzati nel corso degli ultimi mesi da H-Farm, Italian Tech Alliance e Italian Tech – durante l’Italian Tech Week -, mostra una sconfortante disattenzione dei Governi nei confronti di uno dei pochissimi comparti in grado di fornire al Paese gli strumenti per competere e sperare di poter mantenere quell’eccellenza della nostra manifattura, del turismo, della moda, del design, dell’agroalimentare che contraddistinguono il Made in Italy nel mondo.

Ricordiamo che è dimostrato a livello globale che sono proprio le aziende nei primi 5 anni di vita ad essere “generatrici nette” di nuovi posti di lavoro[1], mentre a prescindere dal settore, le aziende mature tendono non solo a non crearne, ma addirittura, nel complesso, ad abbatterne il numero[2].

Venture builder, ora la startup si costruisce in serie

Conclusioni

Lo Startup Act rappresenta complessivamente una buona legge, mai stata alterata dai governi successivi, se non per alcune variazioni coerenti con la spirito per la quale fu concepita in origine. Quello di cui oggi le startup hanno bisogno è una normativa più moderna, semplice, che si accompagni a una politica che incrementi gli incentivi fiscali e le agevolazioni per chi intende investire. Senza dimenticare di attrarre e trattenere talenti e promuovendo l’imprenditoria femminile.

Nel 2023, per l’Italia ci aspettiamo un altro anno di crescita in controtendenza con i trend europei, principalmente per due motivi: da un lato per i già citati fondi che lo Stato italiano ha già stanziato attraverso CDP-Venture Capital con impegni di spesa e scadenze ben precise per i prossimi anni, mentre i principali paesi Europei hanno goduto di questa forte spinta del settore pubblico negli anni passati.

Dall’altro, perché le nostre startup stanno scalando sempre più in termini dimensionali e si stanno concretizzando le prime “exit” – anche grazie alla rinnovata attenzione delle Corporate per l’Open Innovation – con gli stessi founder che, molto spesso, reinvestono quanto guadagnato, finanziando o creando ulteriori imprese innovative e dando nuova linfa all’ecosistema.

Per quel che ci riguarda, con la proattività e la concretezza che guida ogni nostra decisione, stiamo lavorando sul position paper e sul manifesto di indirizzo che intendiamo presentare nel corso delle prossime settimane al Governo. Un documento che ha l’ambizione di tracciare le linee di indirizzo di una politica dell’imprenditorialità dell’Innovazione di cui siamo fermamente convinti che il nostro Paese abbia bisogno. Un manifesto comune che abbia la finalità di alleggerire la burocrazia e aiutare a fare “scalare” a livello internazionale le startup/PMI e i centri di innovazione italiani per i prossimi 10 anni e oltre.

Note

  1. Fonte: Kauffman https://www.startusupnow.org/wp-content/uploads/sites/12/2019/10/Kauffman_AmericasNewBusinessPlanWhitepaper_October2019.pdf
  2. Fonte: OECD https://www.oecd-ilibrary.org/docserver/5jrxtkb9mxtb-en.pdf?expires=1669389341&id=id&accname=guest&checksum=E7CD330BC7E68EAA0271C392A97B655D
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!


Argomenti


Canali

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4