ANPR

A che ci serve l’Anagrafe Unica e perché sarà difficile farla

L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente è un tassello fondamentale per SPID e Italia Login. Nel Piano Crescita Digitale sono fissati per il 2016 obiettivi molto ambiziosi, che possono essere perseguiti con il supporto delle Regioni alle attività a carico dei Comuni. Ma è da risolvere il problema del rapporto tra Mef/Sogei e Regioni

30 Apr 2015
Paolo Colli Franzone

presidente, Osservatorio Netics

anagrafe-150428180252

Il documento “Strategia per la crescita digitale”, pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 3 marzo 2015, dichiara una serie di obiettivi strategici e identifica un insieme di azioni infrastrutturali trasversali e di piattaforme abilitanti capaci di supportare il raggiungimento degli obiettivi stessi.
Una delle piattaforme abilitanti considerate prioritarie (insieme alla fatturazione elettronica e ai pagamenti elettronici) è l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).


Di ANPR si iniziò a parlare con la nascita del Codice dell’Amministrazione Digitale (2005): essa veniva ricompresa nel novero delle “basi dati di interesse strategico nazionale” e da allora è tutto un fiorire di “guerre di posizonamento” fra Stato ed Enti Locali e di rinvii.
Le ragioni alla base dell’idea di centralizzazione sono evidenti: difficile immaginare una PA digitale costretta a dialogare con più di 8.000 anagrafi comunali molto difficilmente integrabili come dimostra il sostanziale flop dell’INA SAIA (indice nazionale delle anagrafi) datato nell’ormai remoto 2001 e la cui storia è costellata di continue riprogettazioni del sistema e di criticità di funzionamento.
Dietro alla cornice istituzionale, fatta di rapporti fra entità diverse della PA centrale e locale, si muove anche un contorno fatto da una cinquantina di software house le quali ottengono una quota significativa dei loro ricavi dalla vendita di licenze d’uso e di servizi di assistenza e manutenzione del software applicativo che gestisce l’anagrafe della popolazione residente (APR), l’anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), lo stato civile e l’anagrafe elettorale. Un mercato che Netics stima intorno ai 18-20 milioni di euro annui, se si comprendono anche i Comuni più grandi dove sono installati software applicativi molto spesso realizzati su commesse ad-hoc.

Ricapitolando: quasi 50 fornitori, almeno 70 secondo l’AgID (ma sono probabilmente molto più numerosi) i prodotti applicativi, 8.057 banche dati comunali molte delle quali ancora organizzate con soluzioni di “file system” e rigorosamente molto differenti sotto il profilo dell’organizzazione delle informazioni immagazzinate, delle convenzioni di codifica e delle logiche e modalità di storicizzazione degli eventi demografici e di stato civile.
In poche parole: un puzzle piuttosto complesso.

“Crescita Digitale” dichiara dei tempi di realizzazione del progetto decisamente ambiziosi: entro la fine del 2015 si avvieranno i primi 26 Comuni pilota (6 milioni di residenti in totale), per poi arrivare al dispiegamento integrale entro il mese di marzo del 2016 secondo quanto dichiarato nel documento governativo, anche se SOGEI dichiara (come risulta dal documento AgID del 15 aprile 2015 “Audizione del DG AgID in seno alla Commissione Parlamentare di Vigilanza sull’Anagrafe Tributaria”) che tale dispiegamento non potrà concludersi prima del mese di novembre 2016.
Se è altamente probabile che possa essere rispettata la prima scadenza, in quanto la sperimentazione coi Comuni pilota sembra procedere senza particolari intoppi, altrettanto non si può dire per la seconda scadenza (anche “prendendo per buona” la data dichiarata prudenzialmente da SOGEI).
Ed è sufficiente fare qualche ricerca in rete, all’interno delle numerose communities online avviate dai CIO dei Comuni e da alcune software house di mercato, per capire le principali ragioni di questa criticità potenziale. A partire dai numerosissimi problemi di normalizzazione dei dati (uno su tutti: lo stradario) la cui risoluzione compete a tutti i Comuni italiani, quando invece si sarebbe potuto avviare un progetto di normalizzazione unico a livello nazionale.
Molti CIO comunali sostengono di non avere risorse economiche sufficienti a far fronte alle maggiori richieste avanzate dai loro fornitori di assistenza e manutenzione sul software applicativo, giustificate dai “maggiori oneri derivanti dal mutare del quadro normativo” (il virgolettato è stato preso da un’offerta inviata da un fornitore a un Comune).

Fra tante criticità, una buona notizia: la Regione Friuli-Venezia Giulia è in grado di portare tutti i suoi Comuni su ANPR entro la fine del 2015. Questo in ragione di un progetto (“INTERPRANA”) che da tempo fornisce servizi di cooperazione applicativa a tutti i Comuni della Regione, i quali utilizzano un unico software applicativo per la gestione delle anagrafi (sviluppato e gestito da Insiel FVG).
E forse proprio da qui sarebbe il caso di partire: le Regioni. Recuperando un insieme significativo di progetti di circolarità anagrafica nati più o meno al tempo del “primo piano nazionale di e-government”.
Le Regioni hanno tutto l’interesse ad essere coinvolte nella partita: esse hanno bisogno di popolare e mantenere costantemente allineate le loro anagrafi tributarie e sanitarie, e quindi sono più che interessate ad accelerare il percorso che conduce alla piena circolarità del dato anagrafico.
Possono ad esempio aiutare i Comuni nei processi di normalizzazione dei dati e magari contribuire allo sforzo economico-finanziario derivante da questa imminente “migrazione di massa”.

E si ritorna alla madre di tutti i problemi: il rapporto fra MEF/SOGEI da una parte e Regioni dall’altra.
Una sorta di “film già visto”, ad esempio in materia di bollo auto e di ricetta elettronica.
Rapporto complicato, cui si affianca un ulteriore elemento di complicazione rappresentato dalla “minaccia” (quantomeno vissuta come tale) rappresentata da una SOGEI intenzionata a diventare “software house di Stato” mettendo in difficoltà un mercato privato già di per sé in acque non meravigliose.
Il problema è serio, anche perché ANPR rappresenta un tassello inserito in un puzzle che si porta dietro il sistema federato di identità digitale (SPID) e il portale “Italia Login”.
“No ANPR, no party”, insomma. E se tarda uno, tardano gli altri in cascata.
E tutto questo non possiamo permettercelo.

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3