Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Direttore responsabile Alessandro Longo

Cittadinanza digitale

Ascoltare i cittadini migliora la PA: il caso dei Comuni trentini

di Walter Merler, Consiglio delle autonomie Locali - Consorzio dei Comuni Trentini

11 Mar 2016

11 marzo 2016

Il Consorzio dei Comuni Trentini ha riunito le amministrazioni all’interno della piattaforma Comunweb: uno degli strumenti principali attraverso il quale gli enti dialogano con i cittadini si chiama SensorCivico 2.0. Vediamone i vantaggi registrati

Se l’amministrazione pubblica vuole realmente garantire il dialogo con il cittadino, deve mettersi dalla sua parte: coinvolgerlo come protagonista nella valutazione di servizi e progetti, nella segnalazione di criticità e malfunzionamenti, nella manifestazione di esigenze e bisogni e persino nella formulazione di proposte per soddisfarli.

Il Consorzio dei Comuni Trentini, all’interno della piattaforma Comunweb, ha attuato una serie di possibilità che non solo vanno in questa direzione, ma la percorrono già da tempo. Avviato nel 2012 da parte del Consorzio dei Comuni Trentini, al progetto hanno aderito finora, 13 Comunità di Valle e 180 Comuni (pressochè tutti i Comuni della provincia di Trento). Nell’ecosistema Comunweb sono coinvolti circa 800 redattori, 2.200 amministratori locali, 600 strutture (tra servizi e uffici).

Nel suo complesso, il progetto gestisce circa un milione di documenti strutturati ed eroga 3.500 dataset con dati di alta qualità, secondo il paradigma degli Open Data, posizionando il progetto tra i primi posti a livello nazionale in termini di numero di adesioni e documenti gestiti.

Lo strumento principale al servizio del cittadino e degli enti è SensorCivico 2.0, un modo per raccogliere suggerimenti, osservazioni e segnalazioni sulla vita del territorio in tutti i suoi diversi ambiti. Fruibile sia da computer, sia da dispositivi mobili, supporta  la gestione delle procedure interne che l’Ente dovrà svolgere per dare una risposta risolutiva alle segnalazioni ricevute. Recentemente, è stato anche integrato con Whatsapp, per semplificare ulteriormente l’invio delle segnalazioni da device mobili.

Le segnalazioni e i loro iter (dalla presa in carico alla risoluzione della problematica) potranno essere immediatamente visibili attraverso un’unica mappa a tutti i cittadini attraverso sensorCivico.
I vantaggi in termini di partecipazione vanno oltre la possibilità del cittadino di segnalare i problemi alle varie aree di competenza dell’Ente (viabilità, lavori pubblici, turismo, ambiente, rifiuti, etc): innanzitutto, i procedimenti dell’amministrazione diventano comprensibili per l’intera comunità.
È più semplice per il cittadino verificare la validità degli impegni programmatici pattuiti, ma anche la reale mole di lavoro sul territorio. Viene garantita trasparenza e partecipazione, evitando anche lo spreco di energie e risorse delle segnalazioni che pervenivano attraverso canali sbagliati.
Il cittadino, registrandosi al servizio o semplicemente attraverso i social network,  riceverà una notifica ogni volta che l’Ente effettuerà delle operazioni riguardanti l’elaborazione della segnalazione che hanno aperto.  Ricevendo un feedback firmato da un funzionario o da un dirigente e una ricevuta automatica contrassegnata da un codice univoco, avrà inoltre la possibilità di chiedere ulteriori eventuali informazioni ed approfondimenti, attraverso il sistema o recandosi allo sportello.

SensorCivico 2.0 ingloba anche sistemi predisposti per tipi di segnalazioni che richiedono l’invio di particolare modulistica.

Il sistema rappresenta nuove opportunità anche per l’Ente: può, per esempio, essere utilizzato per semplificare la comunicazione delle segnalazioni interne all’Ente, facendo convergere le richieste in un unico flusso informativo, trasversale a tutti i settori. L’analisi delle segnalazioni interne invece, unitamente a quelle provenienti dai cittadini, consentirà di fornire indicazioni più complete per migliorare la qualità dei servizi erogati e l’efficienza dei processi interni, costantemente monitorati .

Il sistema è inoltre abilitato a produrre dei report periodici sull’operato dell’Ente, in cui verranno evidenziate le informazioni più utili.

  • agh

    Ma sono credibili questi articoli autocelebrativi? Abbiamo i dirigenti provinciali che scrivono direttamente gli articoli sui servizi che gestiscono, dove tutto è ovviamente meraviglioso e perfettamente efficiente. La propaganda è una cosa ma la realtà purtroppo è un altra. Comunweb e sensorcivoco sono due servizi-fantasma, costati chissà quanto ma che nessuno conosce ed usa. Del resto basta dare un’occhiata alla home: sensor civico è presentato il 29 settembre 2015, poi è seguito un comunicato l’8 ottobre 2015 e quindi le “news” sono sprofondate nel buio. In 6 mesi nessuna notizia. Del resto chi volete che legga notizie vecchie e per giunta col solito pdf?
    Gruppo Trentinoenbanda https://www.facebook.com/groups/trentinoenbanda/

  • Gabriele Francescotto

    Questa pagina contiene l’elenco aggiornato dei portali istituzionali che usano ComunWeb in Trentino:
    http://www.comunweb.it/Ecosistema/Comuni-che-usano-ComunWeb

    sensoRcivico è usato da diversi enti, tra i quali il Comune di Bolzano:
    https://sensor.comune.bolzano.it/sensor/posts

    il Comune di Trento:
    http://sensorcivico.comune.trento.it/sensor/posts

    il Comune di Riva del Garda:
    http://www.comune.rivadelgarda.tn.it/sensor/sensor/posts

    Come si evince dal numero di segnalazioni e dalle date, è molto usato sia dai cittadini che dall’amministrazione, che risponde in maniera trasparente pubblicando tutto l’iter di gestione della pratica:
    https://sensor.comune.bolzano.it/sensor/posts/5895

    Qualche numero di maggior dettaglio sui contenuti e sull’impatto del progetto è disponibile qui:
    http://data.comunweb.it/

    Grazie alla collaborazione con Trentino Open Data, ComunWeb garantisce l’aggiornamento di circa 3.500 dataset pubblicati dagli Enti Locali sul catalogo Open Data della Provincia di Trento:
    http://dati.trentino.it/dataset

    Penso che tutto ciò sia molto… reale e tangibile!

  • Anonimo

    Ho letto con interesse e con una certa sorpresa il commento di Trentinoenbanda sull’articolo scritto da Walter Merler, responsabile dell’Area Innovazione del Consorzio dei Comuni Trentini, società della quale sono il Direttore. Partendo proprio dal titolo del commento – “oste, è buono il vino?” – lancio una proposta: dando per assodato (solo perché non credo di conoscerlo) che chi scrive possa essere un vero “sommelier” dell’informatica, lo invito a contattarmi presso la cantina – opps – sede del Consorzio (0461-987139) per fissare un incontro e “degustare” insieme il prodotto. Solo attraverso un confronto congiunto, diretto e concreto, potremo verificare la consistenza delle affermazioni postate, raccogliendo eventuali suggerimenti e stimoli costruttivi – sempre ben accetti: rigetto però al mittente affermazioni smentite, senza se e senza ma, dai semplici numeri consultabili nei link riportati sotto da Gabriele Francescotto. Confido di poter presto incontrare il responsabile del gruppo Trentinoenbanda e di “brindare” con lui con il nostro “vino” che ritengo di assoluta qualità (anch’io del resto, come Walter, sono l’oste!). Intanto “Prosit” !

Articoli correlati