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Direttore responsabile Alessandro Longo

FREEDOM OF INFORMATION ACT

Foia, Marzano: “Bene la Camera, adesso aspettiamo il governo”

21 Apr 2016

21 aprile 2016

La Commissione Affari Costituzionali ha approvato sul Foia quanto proposto dalla relatrice Anna Ascani (PD). Il lungo cammino del Foia italiano forse sta arrivando davvero a conclusione, dobbiamo aspettare il placet del Consiglio dei Ministri, ma ci sono finalmente buone speranze.

Il parere approvato in Commissione fa propri infatti tutti i sette i punti che avevamo indicato qui, per un FOIA degno di questo nome. Un Foia cioè che rappresenti per davvero la volontà di liberare dati e informazioni della Pubblica Amministrazione.

  1. ripensamento sui depotenziamenti della legge 33 sulla trasparenza;
  2. individuazione di un responsabile per amministrazione a cui il cittadino può rivolgersi per esercitare il diritto di accesso generalizzato e coordinamento dei percorsi di accesso;
  3. cancellazione del silenzio-diniego;
  4. gratuità dell’accesso;
  5. chiarimento e delimitazione delle eccezioni,
  6. superamento dell’obbligo di identificare un documento di cui si richiede l’accesso con dettagli che non sono in possesso del cittadino;
  7. applicazione dell’approccio collaborativo tra amministrazioni e amministrazione e cittadino.

L’Associazione Stati Generali dell’Innovazione ha partecipato fin da subito con proposte operative espresse anche durante le audizioni e volendo scegliere tra questi sette la richiesta più rappresentativa direi che per noi l’abolizione del silenzio-diniego è davvero conditio sine qua non per un Freedom Of Information Act.

 

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