La storia dell’intelligenza artificiale (IA) è costellata di entusiasmanti primavere e gelidi inverni. Fin dagli anni ‘50, pionieri come Marvin Minsky alimentarono grandi speranze: si parlava di traduzione automatica e reti di neuroni artificiali, suscitando clamore e investimenti cospicui. Tuttavia, le aspettative spesso superarono le reali capacità tecnologiche dell’epoca.
scenari
L’estate dell’IA è vicina: come cambierà il nostro mondo
L’intelligenza artificiale attraversa cicli di entusiasmo e delusione. Dopo anni di alti e bassi, l’attuale primavera dell’IA promette di evolvere in un’estate matura, con applicazioni concrete in ogni settore economico e sociale
Direttore del GenAI Learning and Innovation Hub e Professore di IA presso Unimarconi

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026
















