Sammarco: “Realizzare rapidamente il punto unico di accesso ai servizi della PA”

15 Set 2015

Ecco un estratto dei contributi del vice segretario generale di Unioncamere Andrea Sammarco alla nostra rilevazione-sondaggio sullo stato dell’agenda digitale italiana, già riportata in una sintesi di valutazione e una di proposte.

Le priorità nel breve termine

· Realizzare un punto unico di accesso ai servizi delle PA;

· Avviare rapidamente i servizi di pagamento elettronici;

· Sviluppare le competenze digitali nella PA e nelle PMI;

· Semplificare il rapporto PA-imprese realizzando i controlli della PA sulle imprese tramite il fascicolo elettronico di impresa;

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CIO
Dematerializzazione

· Completare l’attuazione della fatturazione elettronica

I principali ostacoli da superare

  • Il carente raccordo attuale tra Amministrazioni Centrali e tra queste e le Regioni;
  • il quadro normativo sovrastante troppo pesante ;
  • la persistenza del dualismo analogico/digitale e la prassi delle deroghe alle scadenze dei programmi di digitalizzazione;
  • la prevalenza del punto di vista della PA rispetto a quelli del cittadino e dell’impresa, che rimane nonostante sia evidente la necessità di cambiare verso;
  • la difficoltà nel contenimento del ruolo delle lobby ICT da parte del settore pubblico.

I principali punti di forza sui quali far leva

Sono diversi i punti di forza, legati a iniziative pubbliche già in atto e a fenomeni che si stanno sviluppando nella società civile:

  • esistono nella PA già molti “pezzi di strada digitale” fatti e che bisogna collegare tra loro, anche come esperienza fondamentale di iniziative innovative;
  • sono in corso diversi programmi di cultura digitale che permettono di sviluppare la domanda di digitale;
  • sono in corso di definizione delle misure per il credito alle PMI che investono sul digitale;
  • si stanno sviluppando programmi per la creazione di figure professionali competenti per fare innovazione digitale nella PA e nelle PMI;
  • sono sempre più frequenti le esperienze di attuazione di modelli di responsabilità partecipata.

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