Gli Enti Pubblici non hanno ancora avviato in modo sistematico le operazioni di selezione e scarto dei documenti informatici. Il quadro normativo è complesso, tra Codice Beni Culturali (Dlgs.42/2004), CAD (Dlgs.82/2005), Linee Guida dell’Agid sui documenti informatici, eIDAS 2 (Regolamento Ue 2014/910 con 2024/1183) le indicazioni della Direzione Generali Archivi, norme sui procedimenti amministrativi tra cui spicca la L.241/1990. Soprattutto l’importante incertezza normativa causata dall’attesa degli aggiornamenti del CAD e dalla mancanza di ulteriori linee guida operative dedicate.
la guida
Scarto dei documenti informatici: il percorso a ostacoli della PA
Lo scarto d’archivio è una fase fondamentale del ciclo di vita dei documenti ma la realtà è che nessun Ente Pubblico ha ancora festeggiato il primo scarto digitale. Tra dubbi normativi, metadati, archivi sparsi, le Amministrazioni preferiscono saggiamente attendere. Un quadro della situazione
Referente gestione documentale e privacy della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, socio Anorc Professioni

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